Chiesa

di Ania Goledzinowska

Vangelo di Cristo o Vangelo secondo me?

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Nel rivedere il video di Don Rigoldi con l’intervista rilasciata alla tv del Fatto Quotidiano (link in fondo) e nel riascoltare più volte le dichiarazioni in esso contenute resto davvero esterrefatta. Tante le mail e lettere di giovani di Cuori Puri e non che in tutta Italia indignati mi hanno scritto. Lui sostiene “che se un giovane dice ho fatto sesso fuori dalle regole, non sono a andato a messa la domenica, ho guardato un film Dio non si incazza per queste piccolezze , a volte anche noi preti lo facciamo” , e aggiunge “se un ragazzino si masturba Dio sarebbe meschino se si incazzasse per queste piccolezze” e fa appello a Papa Francesco “perché divulgasse questa immagine di un Dio dinamico ed interessante”.

Praticamente il sesto comandamento NON COMMETTERE ATTI IMPURI è da intendersi “come un cattivo comportamento e non come un tradimento al Vangelo quindi non è un peccato grave”. Queste esternazioni generano due conseguenze gravissime, la prima riguarda le persone lontane da Dio o coloro che non hanno la propria fede fondata sulla roccia e che sono tantissime oggi. In queste si rafforza la convinzione che il VANGELO FAI DA TE o IL VANGELO SECONDO ME sono la vera Via, Verità e vita. La seconda conseguenza è quella di generare tanta confusione anche tra quelli che invece con difficoltà lottano ogni giorno per cambiare il proprio modo di vivere uniformandolo ai dettami di Gesù e che hanno costruito nel tempo una fede fondata sulla roccia. Una volta un sacerdote mi disse le stesse cose in confessione ed io ebbi una settimana terribile di dubbi, quasi pensai che i miei ultimi cinque anni di vita erano da buttare e caddi nello sconforto ma poi un altro santo sacerdote a cui mi rivolse per fugare i miei dubbi, ovviamente mi confermò la bontà del cammino intrapreso dicendomi che Via Verità e Vita sono ben chiari nel Vangelo come sono ben chiari i dieci comandamenti che il Signore ci dice di viverli con il Suo Amore. Aggiunse che a volte il maligno ci mette dubbi e ci fa ricredere sul cammino fatto e addirittura a quelli di fede si manifesta non dalle tenebre perché sa che quella porta noi non l’apriamo ma dalla luce, proprio dalla chiesa.

Tanti sono i sacerdoti che hanno deciso di scendere dalla croce o che la poggiano da qualche parte pur di andare incontro a quella che il Papa chiama la Mondanità. Grazie a Dio proprio un paio di giorni fa ho letto un’omelia a Santa Marta di Papa Francesco che parlava proprio di come si confonde il peccato con la virtù e dice “Peccatori, eh? Tutti lo siamo. E anche alcune volte qualcuno di questi cristiani fa qualche peccato grave, ma si pentono, chiedono perdono, e questo è grande: la capacità di chiedere perdono, di non confondere peccato con virtù, di sapere bene dove è la virtù e dove è il peccato. Questi sono fondati sulla roccia e la roccia è Cristo. Seguono il cammino di Gesù, seguono Lui”. Si Santo Padre, il grande inganno continua , il maligno è furbo, non dorme, il maligno non parla ma si fa praticare, gioca sulle nostre piccole debolezze fino a farle diventare enormi nella convinzione che tante cose siano umane ma, umane, non vuol dire giuste. Il Signore ci esorta a riconoscere i peccati, sa che noi li commetteremo per fragilità ma vuole che poi li riconosciamo e che con umiltà e contrizione gli chiediamo perdono quel perdono che ci libera. “ e questo è grande” dice il Santo Padre. Confondere Peccato con Virtù è proprio quel confondere IL VANGELO SECONDO ME con Il VANGELO DI CRISTO e chi genera questa confusione porta tanta gente nelle braccia del maligno. Pensate a che danno queste persone, che il Papa chiama “Cristiani truccati” “ Cristiani dell’apparenza” fanno nella mente e nell’anima di migliaia di fedeli in cammino e non specie ai tantissimi giovani iscritti a CUORI PURI ( che promettono di vivere casti fino al matrimonio ) che ogni giorno lottano con difficoltà e controcorrente contro mille e mille tentazioni. I dieci comandamenti li ha scritti Dio e noi non abbiamo la facoltà di cambiarli.

Dobbiamo sempre sapere bene dove risiede la virtù e dove il peccato senza esaltare la prima e sminuire il secondo. Il Signore ci ama anche da peccatori certo ma se riconosciamo di esserlo ed è qui la grandezza e la gioia dell’incontro con una persona viva innamorata di noi. Il Signore non ci salva se ci dichiariamo peccatori di nulla o di poco lì diventiamo meschini noi e non Dio. Spero che questo sacerdote si renda conto delle parole pronunciate e che le smentisca al più presto. Chiudo con le parole dell’omelia a Santa Marta del nostro Santo Pontefice ““I superbi, i vanitosi, i cristiani di apparenza” – ha sottolineato Francesco – “saranno abbattuti, umiliati”, mentre “i poveri saranno quelli che trionferanno, i poveri di spirito, quelli che davanti a Dio si sentono niente, gli umili, e portano avanti la salvezza mettendo in pratica la Parola del Signore”. “In questo tempo di preparazione al Natale chiediamo al Signore di essere fondati saldi nella roccia che è Lui, la nostra speranza è Lui. Noi siamo tutti peccatori, siamo deboli ma se mettiamo la speranza in Lui potremo andare avanti. E questa è la gioia di un cristiano: sapere che in Lui c’è la speranza, c’è il perdono, c’è la pace, c’è la gioia. E non mettere la nostra speranza in cose che oggi sono e domani non saranno”.

La Madonna dice di non giudicare ma pregare per i nostri pastori, lo facciamo tutti giorni e oggi aggiungiamo a questa lista anche Don Rigoldi.

Qui video e intervista di Don Rigoldi:
http://tv.ilfattoquotidiano.it/2014/12/04/don-rigoldi-al-papa-cambiare-rito-confessione-dio-non-si-incazza-se-giovane-si-masturba/319024/

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07/12/2014
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