Politica

di Mario Adinolfi

Al senatore Sergio Lo Giudice, ex presidente arcigay

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Ho letto che contro il nostro convegno di sabato 17 a Milano il senatore Sergio Lo Giudice, già presidente dell’Arcigay e per questo premiato con un seggio a Palazzo Madama, intende presentare una interrogazione parlamentare per “salvare l’Expo da questo catastrofico danno di immagine e l’Italia da una pessima figura internazionale”. In sostanza vorrebbe che ci fosse impedito di parlare in quanto “omofobi”. Il senatore Lo Giudice è tra i (pochi) gay italiani che hanno attivato una procedura di compravendita di bambino affittando l’utero di una donna all’estero, spendendo una valanga di quattrini per tutta questa operazione, privando il neonato del diritto ad avere una madre. Quella procedura è illegale in Italia e in quasi tutti i paesi del mondo. Vorrei discutere su chi sia che fa fare all’Italia una pessima figura internazionale, noi che difendiamo i diritti dei bambini o Lo Giudice che se li compra illegalmente.

Il sito del settimanale l’Espresso (dopo la Repubblica che ha spacciato una notizia totalmente falsa il piano del gruppo editoriale è completo) afferma che nei nostri confronti e nei confronti di Expo per il solo fatto di ospitarci viene promesso dagli amici di Arcigay un “trattamento Barilla”. Ecco, scrivo queste poche righe solo per ribadire che noi, a differenza di Guido Barilla, non ci faremo intimidire.

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05/01/2015
1802/2020
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