Media

di Hashtag

La tentazione di dividerci

ARTICOLO TRATTO DALLA VERSIONE PER ABBONATI, SOSTIENI LA CROCE ABBONANDOTI QUI

Sono mesi decisivi, l’elezione del presidente della Repubblica è ormai alle nostre spalle, si apre una stagione che potrebbe essere devastante per i temi a noi cari, a partire dalla difesa della famiglia naturale e dal diritto dei bambini a non essere educati all’ideologia del gender, a non subire il trattamento di indottrinamento sul modello della “gioventù hitleriana”, come ha ben detto Papa Francesco. In questa stagione complessa c’è un obiettivo che i laicisti perseguono: la spaccatura tra i cattolici.

In questo sport siamo già bravissimi tra noi, se poi qualcuno ci dà pure una “spintarella” la zuffa è assicurata: cattolici “popolari” contro cattolici “democratici”, cattolici “intransigenti” contro cattolici “adulti”, duri e puri contro democristiani. Anche tra le testate cattoliche, ognuna gelosa del proprio orticello, spuntano tentazioni del genere. Noi de La Croce dichiariamo un disarmo unilaterale: sono tutti liberi di sparare contro di noi, noi non risponderemo. Subiremo anche il fuoco amico senza reagire, augurando ai cecchini un pizzico di ragionamento in più prima di premere il grilletto. Noi sappiamo che vogliono dividerci e abbiamo deciso di non cascarci. Non perderemo la bussola. Abbiamo una marcia da compiere, una direzione ben chiara da seguire e sappiamo che aggettivare la parola “cattolici” è l’errore divisivo e mortale da non compiere.

ARTICOLO TRATTO DALLA VERSIONE PER ABBONATI, SOSTIENI LA CROCE ABBONANDOTI QUI

03/02/2015
1701/2019
Sant'Antonio abate

Voglio la
Mamma

Vai alla sezione

Politica

Vai alla sezione

Articoli correlati

Società

A Milano per parlare di famiglia

Miriano, Adinolfi, padre Botta e Scicchitano rispondono alle polemiche sul convegno in Regione Lombardia

Leggi tutto

Politica

Divorzio breve, prima legge di una serie

Il divorzio breve è legge dello Stato, approvato alla Camera con maggioranza bulgara (398 sì, 28 no). Seguiranno rapidamente altre leggi e il silenzio sarà complicità

Leggi tutto

Società

Esiste il gender? A Bologna sì

Istituto comprensivo Salvo d’Acquisto, Gaggio Montano, provincia di Bologna: ecco cosa succede da giugno a proposito di un “progetto didattico” che sembra voler erotizzare fortemente i ragazzi in età prepuberale. In un clima surreale in cui da un lato si nega che esista un nugolo di “gender studies” assimilabili sotto l’etichetta di “pensiero gender” e dall’altra si cerca ossessivamente di farli entrare in ogni interstizio della società, partiamo dai fatti per capire come stanno le cose

Leggi tutto

Chiesa

Francesco secondo Valli, vaticanista inquieto

A sorpresa, Aldo Maria Valli ha dato alle stampe un libro su Papa Bergoglio che ha spiazzato tutti: il numero uno di Rai Vaticano, storico martiniano e già entusiasta sostenitore del papato argentino, cambia idea. I media ostili al Pontefice enfatizzano “266.” come un trofeo. Ciò che sembra di evincere dalla dolorosa confessione raccolta nel libro è che il pontificato si avvia a un declino che potrebbe forse sfociare in una dura restaurazione. Ne parliamo con lui

Leggi tutto

Storie

I figli sono figli

Lui si arrabbia quando sente castronerie e luoghi comuni sulle adozioni. Ne ha passate troppe per starsene quieto, e poi e toscano. Lei è toscana quanto lui, e tra figli naturali e adottivi ne ha passate almeno altrettante, ma spesso
lo calma e lo riporta a miti consigli. Insieme offrono una bella testimonianza – informata, formativa e performante – sulla sfida di avere bimbi oggi

Leggi tutto

Società

Noemi la ragazza assassinata due volte

La propaganda sui femminicidi ha raggiunto livelli di ipocrisia mai visti: a parole le istituzioni sono pronte a dare un braccio per la difesa delle donne, ma poi si limitano ad azioni di facciata tanto ridicole quanto ininfluenti (tipo le iniziative parolaie della Boldrini, le sue rimozioni di busti maschili dalle sale del parlamento, le sue dichiarazioni di indignazione a singhiozzo). Quel che serve per proteggere una donna sotto la minaccia della violenza maschile è un intervento netto e deciso, fisico, materiale: un foglio di carta di diffida non protegge, un ammonimento verbale non fa desistere, un’indagine in corso che dura mesi non previene. Se è vero che anche i colpevoli hanno diritto ad un percorso di recupero, che esso sia vero ed efficace: ci sono stalker che si fanno qualche mese di galera e poi, quando tornano in libertà, si rimettono a perseguitare la propria vittima tale e quale a prima.

Leggi tutto

La Croce Quotidiano, C.F. P.IVA 12050921001

© 2014-2019 La Croce Quotidiano