Storie

di Hashtag

E la prof è subito “omofoba”

ARTICOLO TRATTO DALLA VERSIONE PER ABBONATI, SOSTIENI LA CROCE ABBONANDOTI QUI

Prima è arrivata la manganellatura del Corriere della Sera. I fatti. Una docente del liceo scientifico milanese Leonardo da Vinci, invocando pure il nuovo santo nume tutelare della libertà d’espressione (San Charlie Hebdo), si è permessa di scrivere qualche riga molto bene argomentata contro il “matrimonio” omosessuale. Oltre al massacro subito a scuola, il Corsera ha preso uno sgrammaticatissimo cartello vergato da studenti di opinioni opposte, giocato su toni tra il goliardico e il surreale, trasformandolo in un atto di accusa. E la prof. è diventata subito “omofoba”. L’equiparazione è istantanea. Sei contrario al “matrimonio” gay? Sei omofobo. E così a ruota è arrivata la manganellatura pure di Repubblica, pagine di Milano.

Le stesse che hanno massacrato un sacerdote che ha osato parlare contro l’ideologia gender con un fedele in provincia di Como. Metodo identico, con aggiunta: contro la prof. una sventurata consigliera comunale del Pd ha anche invocato un’ispezione ministeriale. Motivata da che? Un’indagine toccò anche a Adele Caramico, prof. dell’Itis di Moncalieri, per le stesse ragioni. Dovettero scusarsi tutti. Questi massacri mediatici organizzati ormai quotidianamente dai giornali contro chi pensa che l’ideologia Lgbt sia, appunto, una ideologia hanno stancato. Il loro conformismo è davvero triste. Qualcuno avrà il coraggio di stigmatizzarlo? Chiederanno scusa anche alla prof. del Leonardo da Vinci.

ARTICOLO TRATTO DALLA VERSIONE PER ABBONATI, SOSTIENI LA CROCE ABBONANDOTI QUI

10/03/2015
0306/2020
Ss. Carlo Lwanga e compagni

Voglio la
Mamma

Vai alla sezione

Politica

Vai alla sezione

Tag associati

Articoli correlati

Media

Con Papa Francesco contro le follie gender

Si fa fatica ad accettare il limite. Così sul Corsera si trova la propaganda a cliniche olandesi che bombardano di ormoni i dodicenni per il cambio di sesso

Leggi tutto

Società

Marco Tarquinio parliamone….

Caro Marco, ci conosciamo da un quarto di secolo e i miei primi anni di vita professionale li ho condotti apprezzando le tue doti di collega accorto e ligio, aiutando credo in maniera decisiva la tua scalata alla direzione di Avvenire. Mi permetterò dunque la franchezza per una volta spoglia dalle ipocrisie del cattolichese, a cui il tuo giornale quotidianamente ci abitua. Il riferimento è alla lettera di Valeria Fedeli e alla tua risposta pubblicate il 20 dicembre 2016 sotto il titolo “Fedeli: il mio impegno per educare alla parità tra uomo e donna”. Il Popolo della Famiglia, movimento che presiedo, non chiama la signora ministro o ministra o che dir si voglia, è indegnamente seduta a viale Trastevere avendo mentito sui suoi titoli di studio, millantato una laurea mai posseduta, addirittura non ha mai sostenuto neanche l’esame di maturità. Abbiamo dimostrato questi fatti con evidenza, colei che noi chiamiamo “pinocchia” li ha candidamente ammessi, con arroganza non ha presentato le dimissioni che sarebbero state considerate naturali e ovvie in qualsiasi paese del mondo. Anzi, cerca legittimazione venendo a scrivere una lettera densa di bugie proprio al direttore di Avvenire, che non ritiene di menzionare l’incidente del titolo di studio inventato (per non dover menzionare il Popolo della Famiglia), mentre nello scritto della signora riscontra “lineare chiarezza

Leggi tutto

Società

Il 20 giugno in piazza per la famiglia

Alle 15.30 di sabato 20 giugno si terrà a Roma in piazza San Giovanni una manifestazione convocata dal comitato “Da mamma e papà” a tutela dei diritti dei bambini e della famiglia

Leggi tutto

Politica

Caso Riso, Cirinnà in modalità Goebbels

Un regista omosessuale picchiato, dicono “da omofobi”. La manganellata gli è arrivata però dall’autrice delle unioni civili.

Leggi tutto

Società

Contro l’ideologia gender a scuola, 7 pratici consigli ai genitori

Sta per cominciare l’anno scolastico, piccola guida operativa e concreta per difendere i nostri figli

Leggi tutto

Politica

Gender, l’uomo rinnega se stesso

Con la propaganda all’ideologia del gender l’uomo rinnega se stesso. Il vescovo di Ferrara nella prefazione all’ultimo libro di Gianfranco Amato

Leggi tutto

La Croce Quotidiano, C.F. P.IVA 12050921001

© 2014-2020 La Croce Quotidiano