Politica

di Mario Adinolfi

L’orribile appellativo

ARTICOLO TRATTO DALLA VERSIONE PER ABBONATI, SOSTIENI LA CROCE ABBONANDOTI QUI http://www.lacrocequotidiano.it/abbonarsi-ora

Se avessimo un giornalismo in Italia degno di questo nome e non asservito sempre al potente di turno, all’indegno ministro della Pubblica Istruzione che si permetteva di rimbrottare il cronista per non averlo appellato “ministra” secondo suo gusto linguistico ed ideologico qualcuno avrebbe risposto: “Vede signora Valeria Fedeli, lei è l’ultima a poter decidere come io la debba correttamente appellare, visto che agli italiani tutti e al presidente della Repubblica nel decreto di nomina lei si è qualificata come ‘laureata in Scienza Sociali’ senza esserlo. Mentendo, dunque, senza neanche riconoscere nelle successive interviste in ginocchio che miei colleghi le hanno regalato sulle principali testate di questo nostro disgraziato paese, che lei manco l’esame di maturità ha mai sostenuto e il suo unico titolo legale è l’esame di terza media, che peraltro mai nessuno ha indicato dove e come e se l’abbia effettivamente sostenuto. E davanti a queste sue plateali menzogne in qualsiasi altro paese del mondo lei sarebbe stata accompagnata alla porta, signora Valeria Fedeli, senza neanche attendere le sue dimissioni, perché sarebbe stato troppo il disonore. Invece il sistema giornalistico taciturno e prono che onora sempre il potente di turno la tiene là, signora, a fare il ministro. E davvero, fossi in lei, mi accontenterei e non rimbrotterei, visto che persino una persona a lei vicina come Giorgio Napolitano ha definito ‘orribile appellativo’ la parola ‘ministra’, appena un grado sotto all’aggettivo ‘abominevole’ riservato alla parola ‘sindaca’, causando turbamento in Laura Boldrini, ma lei ha la pelle più spessa, era presente mentre Napolitano vi sfotteva e non ha trovato nulla da ridire. Ecco, anche oggi avrebbe fatto meglio a fare silenzio”. Ma nessuno si è alzato davanti alla signora Valeria Fedeli, ministro indegno, e nessuno ha detto.

08/04/2017
2205/2018
Santa Rita da Cascia

Voglio la
Mamma

Vai alla sezione

Politica

Vai alla sezione

Articoli correlati

Politica

Crediamo solo in Dio

La corruzione diffusa nell’intreccio tra politica, burocrazia e impresa; la guerra continua tra magistrature e altre istituzioni; il decadimento etico complessivo diffuso. A chi si può credere in Italia?

Leggi tutto

Società

UNAR, TUTTO QUELLO CHE LE IENE NON VI HANNO DETTO

Il Popolo della Famiglia aveva denunciato questa situazione a Roma quasi un anno fa, in occasione della sua campagna elettorale nella Capitale in cui chiedeva di “estirpare le colonie del male”, indicando proprio in circoli e dark room come quelle finanziate dallo Stato i luoghi dove si sviluppava una cultura del sesso promiscuo che mescolato al consumo sistematico di droghe aveva portato a tragedie come quelle dell’omicidio di Luca Varani. Proprio per questa attività di indagine e denuncia che il Popolo della Famiglia a Roma porta avanti fin dalla sua fondazione nel marzo 2016, siamo in grado di fornirvi i dettagli che Le Iene hanno deliberatamente occultato, non indicando ad esempio il nome dell’associazione finanziata, l’importo complessivo del bando, il legame a doppio filo tra il direttore dell’Unar Francesco Spano e questa associazione ed altre questioni che qui riveleremo.

Leggi tutto

Società

I nodi dell’alternanza scuola-lavoro

L’Occupazione di ottobre è ormai un rito (in)civile a cui le istituzioni non si sentono di sottrarsi, pena l’apparire “fasciste”. Quest’anno la scusa è data da “La buona scuola”, che ha trasformato
nominalmente tutte le scuole superiori in licei e fattivamente tutti i licei in scuole professionali.
Salvo che – per forza di cose – oltre a non insegnare più il sapere non insegnano neppure il fare.

Leggi tutto

Politica

Da Maroni e Lega via libera al DDL Scalfarotto

La prova provata (se qualcuno ne avvertisse il bisogno) della totale irrilevanza dei cattolici per le valutazioni della politica nazionale

Leggi tutto

Politica

Il fascismo non ebbe meriti? Parliamone!

Il discorso di Mattarella si volle enfatico per l’occasione, ma la sua assolutezza non può essere presa tout court come giudizio storico.

Leggi tutto

Chiesa

Santità per tutti: aspettando la nuova esortazione

È stata annunciata ufficialmente l’imminente uscita di un nuovo documento di Papa Francesco. Si tratterà di una Esortazione Apostolica, come
Evangelii Gaudium (il titolo “Gaudete et exsultate” sembra ammiccarvi) che avrà per tema la chiamata universale alla santità, cuore di ogni vera riforma. Rivisitiamo la santità nella Chiesa

Leggi tutto

La Croce Quotidiano, C.F. P.IVA 12050921001

© 2014-2018 La Croce Quotidiano