Politica

di Mario Adinolfi

ALTRIMENTI CI INCENERISCA

ARTICOLO TRATTO DALLA VERSIONE PER ABBONATI, SOSTIENI LA CROCE ABBONANDOTI QUI

ARTICOLO TRATTO DALLA VERSIONE PER ABBONATI, SOSTIENI LA CROCE ABBONANDOTI QUI http://www.lacrocequotidiano.it/abbonarsi-ora

Spuntano su tutto il territorio nazionale le liste del Popolo della Famiglia e sono davvero grato ai militanti che si stanno impegnando nella faticosissima fase di chiusura liste e raccolta firme. Solo chi ci passa sa quanto sia complicato produrre tutta la documentazione in maniera appropriata, con grandi e piccoli partiti che vengono sempre più spesso pescati con le “mani nella marmellata” delle firme false e delle irregolarità procedurali, compresi i campioni della presunta “onestà” in salsa grillina. Noi del PDF fatichiamo magari il triplo ma facciamo tutto con una precisione maniacale e ovviamente questa fase è stressante. Siamo impegnati tutti, anche i dirigenti nazionali, in prima persona con Gianfranco Amato capolista a Verona a sostegno di Filippo Grigolini, Mirko De Carli candidato sindaco a Riolo Terme, Nicola Di Matteo king maker della lista siciliana ad Avola e al lavoro anche in Abruzzo, io stesso che sto completando la stesura del Manifesto per la Nuova Europa che accompagnerà la candidatura del Popolo della Famiglia a Ventotene. Ma che si sia nel lembo orientale di Fontanafredda o in quello occidentale di Borgomanero, in grandi città come Genova e Padova o in piccoli centri come Civitanova Marche o Riccione, ovunque si potrà votare Popolo della Famiglia il prossimo 11 giugno.
Alle amministrative del 5 giugno 2016 già ottenemmo decine di migliaia di voti sui nostri candidati sindaco, ricordiamo il dettaglio:
Mario Adinolfi (Roma) 7.992 voti
Nicolò Mardegan (Milano) 6.018
Mirko De Carli (Bologna) 2.076
Vitantonio Colucci (Torino) 2.032
Luigi Mercogliano (Napoli) 1.489
Raffaele Adinolfi (Salerno) 1.304
Ada Addolorata Di Campi (Rimini) 1.044
Gian Carlo Paracchini (Novara) 977
Alberto Agus (Cagliari) 945
Claudio Iacono (Assisi) 254
Damiano Cattarin (Villorba) 153
In coalizione abbiamo votato ad aprile 2016 per Giorgio Holzmann a Bolzano (1.874 voti), poi il 5 giugno 2016 per Paolo Orrigoni a Varese (16.374 voti al sindaco, 634 alla lista Pdf), Pasqualino Piunti a San Benedetto del Tronto (6.343 voti al sindaco, 149 alla lista Pdf), Ottavio Tesoriere a Crotone (1.098 voti al sindaco, 64 alla lista Pdf), Andrea Delle Vedove a Cordenons (272 voti alla lista, 2.853 voti al sindaco). Complessivamente ai sindaci indicati dal Pdf sono stati assegnati dunque oltre 50mila voti. I risultati di lista dicono: Cordenons 3.32%, Novara 2.16%, Varese 1.92%, Villorba 1.79%, Salerno 1.72%, Rimini 1.58%, Assisi 1.49%, Bologna 1.23%, Milano 1.15, Cagliari 1.15%, San Benedetto del Tronto 0.84%, Roma 0.62%, Torino 0.55%, Napoli 0.37%, Crotone 0.24%. La media nazionale relativa ai voti validamente espressi nelle città in cui eravamo presenti alle elezioni amministrative del 2016 è stata dell’1.07%.
Ora con le amministrative 2017 piantiamo la bandiera del Popolo della Famiglia in regioni in cui non ci eravamo ancora presentati come la Liguria, la Toscana, la Sicilia, l’Abruzzo. Di fatto il PDF sarà a partire dall’11 giugno un vero partito nazionale con gruppi organizzati sul territorio che avendo già sperimentato il lavoro che occorre per la presentazione delle liste, saranno anche materialmente oltre che spiritualmente pronti alla sfida decisiva delle elezioni politiche.
La linea politica dell’autonomia del Popolo della Famiglia, ribadita all’assemblea nazionale del 28 gennaio al teatro Eliseo, sta facendo crescere davvero un “bambino” libero che sta imparando a camminare con le proprie gambe. Non era facile, non era scontato, la tentazione del vendersi al migliore offerente in politica è sempre dietro l’angolo, ma tra noi (con l’eccezione di alcuni sporadici casi) quella tentazione non ha attecchito. Siamo legati alla nostra idea di autonomia perché sappiamo che solo questa autonomia ci consentirà di difendere davvero la vita, la famiglia naturale, i soggetti più deboli, i principi non negoziabili ribaltando le priorità di una politica che nel centrodestra come nel centrosinistra sembra aver dimenticato la cura del bene comune, puntando su uno sciocco principio di autodeterminazione che è solo libertà fuori dalla verità, dunque libertà zoppa e malsana.
Grazie davvero a tutti i dirigenti e i militanti che stanno producendo questo enorme sforzo organizzativo in queste ore. Magari nella fatica non si capisce bene, ma stanno facendo la storia. Si sveglieranno il 12 giugno 2017 scoprendo che in poco più di un anno il Popolo della Famiglia in due tornate amministrative avrà già ottenuto un numero di voti che si legge su sei cifre. Basterà arrivare a sette e il dilagare maligno di normative orrende come quelle che vorrebbero varare nel prossimo Parlamento sarà fermato. Grazie al Popolo della Famiglia, grazie al mattoncino portato da ciascuno di voi all’edificazione di questa casa comune, grazie a Dio se sarà Sua volontà e altrimenti ci incenerisca.

ARTICOLO TRATTO DALLA VERSIONE PER ABBONATI, SOSTIENI LA CROCE ABBONANDOTI QUI

28/04/2017
1709/2019
S. Roberto Bellarmino

Voglio la
Mamma

Vai alla sezione

Politica

Vai alla sezione

Articoli correlati

Politica

Renzi fa campagna per il SÌ ed il centro-destra è allo sbando

Che significa identità? Di quale identità stiamo parlando? Mi sembra che Galli della Loggia colga nel segno quando scrive: “In realtà, se oggi la Destra italiana si ritrova priva di una sua specifica immagine, priva di riconoscibilità, è anche perché essa sconta un vuoto storico della propria identità: vale a dire l’assenza di una vera, effettiva, cultura conservatrice

Leggi tutto

Politica

La proposta del PDF, il reddito di maternità

Noi facciamo politica per cambiare concretamente la vita delle persone e per dare un pugno al piano inclinato che vede le normative orientarsi tutte contro i diritti della famiglia naturale. Essere militanti del Popolo della Famiglia, essere sostenitori di questo progetto, significa battersi per dare alle donne la piena libertà di scelta: il reddito di maternità è questo, una fondamentale battaglia per la libertà della donna. Si può concretamente portare a casa questo risultato se il Popolo della Famiglia, fin dalle prossime elezioni amministrative, avrà livelli di consenso tali da far capire che il traguardo dell’ingresso in Parlamento non è una chimera ma un reale obiettivo politico perseguibile che cambierà radicalmente gli equilibri dei rapporti di forza nel Paese, dando voce a quelle ragioni che attualmente voce non hanno. Se c’è un motivo per dedicarsi alla lotta politica, ora questo motivo c’è: salvare la famiglia, proteggere i nostri figli, liberare davvero le donne. Perseguilo insieme a noi, vota Popolo della Famiglia, rendi concreto il progetto del reddito di maternità.

Leggi tutto

Storie

Lettera ai professori e ad alcuni genitori

Ricorda qualcosa dell’acerba forza della “Lettera a una professoressa”, dei ragazzi di Barbiana, questo testo ricevuto in Redazione: una giovane intercettata poco e male dalla scuola italiana, nei suoi anni più fragili, si è ritrovata nel lavoro e nel r-accogliere il patrimonio di cultura e di fede trasmessole dai genitori. Oggi ha imparato alcune lezioni e ce le impartisce.

Leggi tutto

Politica

Il vento cambia anche in Romania

L’“Unione per la salvezza della Romania”, guidata dal 46enne Nicosur Dan, debutta alle urne raccogliendo una sonante percentuale di voti del 9,3%. Il messaggio del nuovo movimento, fondato solo 6 mesi fa, è “onestà e competenza”. Quindi cambiamento sì, ma anti-politica no. Un insegnamento anche per le prossime politiche italiane

Leggi tutto

Media

LA CROCE FESTEGGIA I 500 NUMERI

Il Popolo della Famiglia e La Croce sono strettamente uniti, pur in una reciproca sostanziale autonomia, perché fin dal primo numero noi abbiamo indicato una soluzione politica a questa terribile condizione di una pallina che rotola sul piano inclinato della nichilista cultura della morte che anima i nostri legislatori: farsi legislatori. Impegnarsi a dare un pugno al piano inclinato ribaltandolo, cercando consenso dopo aver svolto una capillare opera di informazione sui rischi che normative come quelle approvate contro la vita e contro la famiglia in questa legislatura comportano. Il cristiano non può disinteressarsi a quel che sta accadendo, non può rinunciare a battersi pensando che il male che si sta facendo non è affar suo o non può fermarlo. Non è davvero il tempo di cristiani tiepidi e mosci che alzano le mani e si arrendono senza aver neanche reso testimonianza alla grazia fondamentale derivante dall’incontro con Cristo e cioè la scoperta che non può esserci alcuna libertà fuori dalla verità. La Croce è nata per ribadire questa testimonianza cristiana, per analizzare con spirito di verità quel che “il mondo” ci propone nel tempo in cui ci è dato di vivere, senza ficcare la testa sotto la sabbia e comprendendo che alcuni atti che sono violentissimi perché legislativi necessitano una risposta competente, mediaticamente efficace e anche politicamente organizzata.

Leggi tutto

Politica

Residenza permanente USA per Charlie Gard

L’azione politica degli USA, cioè la concessione della residenza permanente, potrebbe rappresentare l’ultima spinta per convincere i soggetti coinvolti dell’opportunità di una soluzione del contenzioso a favore della famiglia Gard, ma potrebbe anche essere accolta dagli inglesi come un’indebita ingerenza nei propri affari interni, esacerbando ancora di più gli avvocati e il giudice Francis, inducendoli a non cedere alle nuove evidenze per il solo motivo di mostrare al mondo la superiorità del loro sistema legislativo. Francis ha già dichiarato alla seduta della settimana scorsa che è suo preciso dovere perseguire il bene del bambino e applicare la legge indipendentemente dalle ingerenze politiche e mediatiche.

Leggi tutto

La Croce Quotidiano, C.F. P.IVA 12050921001

© 2014-2019 La Croce Quotidiano