Società

di Raffaele Dicembrino

Scialpi divorzia dal suo finto marito

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“Io e Roberto Blasi non siamo più marito e marito; sulla carta lo siamo ancora, ma lui, da quasi un mese, è andato via di casa”, inizia così il lungo sfogo di Giovanni Scialpi. Il cantante ha stabilito un doppio record: era stato il primo artista italiano a sposare un altro uomo (due anni fa negli Stati Uniti,ndr) e oggi è il primo a separarsi.

Il cantante racconta in una lunga intervista ad un settimanale italiano, la fine del suo matrimonio durato soltanto 2 anni.

“Ci siamo lasciati dopo una litigata cominciata in modo banale e finita malissimo. Eravamo in macchina, io gli ho detto che non mi sentivo parte della famiglia, gli ho detto che lui di famiglia parlava solo sui
giornali. Lui ha iniziato ad alterarsi, gli ho preso il cappellino e gliel’ho lanciato fuori dal finestrino, mai più mi sarei aspettato la reazione violenta che ha avuto.

Posso dire che ero innamorato e che non conoscevo davvero Roberto. Siamo stati insieme sei anni e l’amore fino a un certo punto basta a se stesso, ma lui in sei anni non ha mai detto grazie e non mi ha mai chiesto scusa. E ora se n’è andato senza dirmi che andava via. Perché stava con me?
Questo me lo chiedo anch’io, magari per avere visibilità... Lo sa che lui senza dirmi niente ha accettato di fare un duetto con un’altra cantante (Viola Valentino) E poi ha fatto un’intervista da solo per un giornale senza dirmi nulla?”.

Giovanni Scialpi ha inoltre rivelato di essere “una cocorita, sono un uccellino pieno di piume colorate, infatti sono gay, ma sono inseparabile”.

Alla fine dell’intervista, Scialpi ha spiegato che per divorziare dovrebbe andare in America, “ma non ci vado: lui è sparito, non mi parla, si comporta un po’da vile, spero che un giorno sia lui a innamorarsi,
se ne è capace, e a quel punto dovrà venire a chiedermi il divorzio”.

Ma ricostruiamo la ‘dolorosa’ vicenda: Sui social il cantante aveva scritto: “adesso cambia tutto. Cambia perché ci siamo dati un ruolo riconosciuto nella società .
E poi, da questo momento, il gioco è diventato ufficiale, non siamo più una coppia di fidanzati, siamo una famiglia”. Certo, noi un menage familiare ce l’avevamo già. Ma c’è in più quella grandissima soddisfazione di poter dire “è mio marito”. E questa è una emozione che io non avevo mai provato prima nella vita. È importante per una persona poterlo dire, con fierezza e con amore, e trovare così il proprio posto nel mondo. È una battaglia che abbiamo combattuto e, ufficializzando la nostra unione (spero) abbiamo vinto: abbiamo superato i pregiudizi delle famiglie ci siamo esposti dal punto di vista mediatico.
Facendolo non hai la certezza che la gente possa capire, magari ti dicono: “Lo state facendo apposta, lo state facendo per fare notizia”. E noi, dalla nostra abbiamo solo una cosa: la verità”. L’altro sposo, Roberto Blasi, aveva aggiunto: “Il nostro matrimonio è importante anche per ragioni oltre che emotive, anche molto pratiche. Perché abbiamo intenzione di trasferirci qui in America per aprire un’attività alberghiera. Io in Italia ho avuto un hotel per dodici anni. Ora vogliamo aprire a Los Angeles un piccolo hotel. E qui essere sposati ha valenza piena, ci sono tante di quelle tutele che in Italia purtroppo mancano”.

Il 24 agosto i due sono partiti di buon’ora verso l’America, e hanno pubblicato una foto che li immortalava su quello che sembra il pullman interno di un aeroporto, quello che dal gate trasporta i passeggeri verso il velivolo. Quattro giorni di silenzio, poi un selfie di Scialpi scattato in strada: “non confuso ma felice!”. Qualche ora dopo, un’altra foto, questa volta con “il nostro ricordo del matrimonio agli invitati”: delle caramelle su cui sono stampati i volti e i nomi dei due sposi, la scritta “Just Married”, il tutto in una confezione su cui è scritto “Together Forever”, ossia “Per sempre insieme”. Altri tre giorni di silenzio, poi una foto del memoriale del World Trade Center con l’hashtag #viaggiodinozze. Infine, un selfie in aeroporto datato 31 agosto 2015 con la didascalia che recita: “Oggi torniamo da marito e marito”.

Ma ora qualcosa si è rotto, ora quella che appariva come l’aver raggiunto l’impossibile non è più così importante. Si chiude e ci si separa come fanno ormai un numero innumerevole di marito e moglie. Anche marito
e marito dimostrano come senza amore, impegno, Dio, e dedizione per l’altro nulla è per sempre.

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25/10/2017
1602/2019
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