Società

di Raffaele Dicembrino

NICOLA DI MATTEO: GIUSTE LE AGGRAVANTI PER CHI ATTACCA LE FORZE DELL’ORDINE

ARTICOLO TRATTO DALLA VERSIONE PER ABBONATI, SOSTIENI LA CROCE ABBONANDOTI QUI

ARTICOLO TRATTO DALLA VERSIONE PER ABBONATI, SOSTIENI LA CROCE ABBONANDOTI QUI http://www.lacrocequotidiano.it/abbonarsi-ora

In questi giorni abbiamo dovuto assistere (nostro malgrado) a fatti di violenza privi di qualsiasi giustificazione. La gravità di quanto accaduto è stata enfatizzata dall’essere stata rivolta verso i tutori dell’ordine, uomini e donne che quotidianamente rischiano la vita per la sicurezza dei cittadini. Necessarie leggi severe per assicurare alla giustizia chi si rende reo di fatti gravi come quelli avvenuti a Piacenza.

Sull’argomento ecco le dichiarazioni di Nicola Di Matteo: “”Esprimo la totale ed incondizionata solidarietà del Popolo della Famiglia e la mia personale, da collega poliziotto, nonché segretario provinciale di Roma del MOSAP, al Carabiniere linciato a Piacenza dalle bande degli antagonisti”. A parlare Nicola Di Matteo, coordinatore nazionale del Popolo della Famiglia e capolista in Sicilia che usa parole nette dopo la feroce aggressione subita dall’appartenente all’Arma.

“Il livello di violenza nei confronti delle forze di Polizia ha toccato livelli intollerabili in un paese democratico. Questi “soggetti” che si nascondono dietro caschi ed altri travisamenti sono solo dei violenti, potenziali assassini, che hanno infierito su un collega caduto a terra in modo forsennato, senza alcuna pietà. Solo il caso ha evitato conseguenze peggiori. Questi criminali non vedevano l’ora di poter scaricare la propria violenza contro un appartenente alle forze dell’ordine, reo ad avviso di questi mascalzoni di portare una divisa ed essere un nemico di classe – ha sottolineato con fermezza Nicola Di Matteo”.

Nella prossima legislatura – ha concluso Di Matteo – proporremo una modifica del codice penale che inserisca aggravanti specifiche e nessuna attenuante per i manifestanti violenti che attaccano le forze di Polizia. In tutti i Paesi democratici chi tocca un appartenente alle forze di sicurezza dello Stato riceve condanne esemplari *E SCONTA TUTTA LA PENA INFLITTAGLI*. Non si comprende perchè in Italia non sia così. Noi ci batteremo sempre per tutelare i servitori dello Stato in divisa, *PADRI E MADRI DI FAMIGLIA CHE SI IMPEGNANO QUOTIDIANAMENTE A LORO RISCHIO* Che si impegnano a loro rischio e pericolo guadagnando uno stipendio tra i più bassi della categoria in Europa e che difendono lo Stato solo per spirito di abnegazione.

Sull’accaduto sono emerse novità ed indiscrezioni: “Hai preso pietre tu?”, hanno commentato tra loro gli uomini dell’Arma senza sapere di essere di fronte ad una telecamera. I toni sono polemici, inutile nasconderlo. “Io ne ho presa una al piede”, ribatte un commilitone. “Non si fa così, dieci uomini contro 400. È una mattanza questa.

Grazie alle telecamere dei giornalisti presenti sul posto si vede distintamente quanto successo. Gli antagonisti sono compatti. Sferrano colpi di bastone ai pochi Carabinieri che li fronteggiano e che iniziano ad indietreggiare. Poi sembra arrivare un ordine di ritirata, non è ben chiaro da chi. A quel punto tutti i militari si voltano di spalle e iniziano a correre per recuperare le posizioni qualche metro più indietro.

Purtroppo perà Belvedere inciampa e viene fagocitato dai manifestanti.

Prima che i colleghi se ne accorgano, passano lunghi secondi di follia.

I primi due a capire che uno dei loro è rimasto indietro chiamano poi a raccolta gli altri agenti, ma nel frattempo la vittima è riuscita a venir fuori dal linciaggio.

Tutto questo non può e non deve accadere!

ARTICOLO TRATTO DALLA VERSIONE PER ABBONATI, SOSTIENI LA CROCE ABBONANDOTI QUI

13/02/2018
2009/2019
S. Fausta

Voglio la
Mamma

Vai alla sezione

Politica

Vai alla sezione

Articoli correlati

Politica

Il quadro di un’occasione unica

Nel 2013 uscirono dal Parlamento deputati e senatori eletti da appena 5 liste: PdL, Pd, Lega Nord, Udc e Italia dei Valori. Il sistema sembrava aver trovato un suo equilibrio maggioritario, ma proprio le elezioni di quell’anno hanno introdotto, insieme allo tsunami M5S, anche una serie di fattori che hanno portato alla polverizzazione del quadro politico. In questo schema, alimentato dalla struttura proporzionale della prossima legge elettorale, si è ormai al tutti contro tutti e i tradizionali legami coalizionali perdono ogni senso. Per il PdF storica opportunità di essere decisivo

Leggi tutto

Politica

Il Governo che verrà.....

Ma il Governo tra Lega e Movimento 5 Stelle dove porterà l’Italia. Eccovi un’analisi accurata di quello che dovrebbe accadere nei prossimi mesi….

Leggi tutto

Società

Il dramma dell’aborto

li aborti nel terzo trimestre negli Stati Uniti sono una percentuale irrisoria rispetto alla totalità di quelli rilevati. La più recente indagine federale del Centers for Diseases Control and Prevention, (Abortion Surveillance 2015) ha registrato 640mila aborti nell’anno dagli stati che li hanno comunicati. Tuttavia, diversi stati non comunicano i dati relativi agli aborti procurati: secondo l’Istituto Guttmacher (precedente, istituto di ricerca per Planned Parenthood), la stima in tutta la nazione si aggirerebbe attorno al milione. Di quelli riportati nell’indagine del CDC per i 2/3 (430mila) è nota la settimana di gestazione, di questi solo 1,3% praticato dopo le 21 settimane. Applicando la stessa percentuale sul totale si ottengono circa 8400 aborti dopo le 21 settimane, un numero che prevedibilmente scende di molto se si contabilizzassero quelli dalle 25 o dalle 27 settimane, cioè propriamente gli aborti late-term, nell’ultimo trimestre effettivo.

Leggi tutto

Politica

La Chiesa che si immischia

Nel 1982 il papa diceva ai confratelli convenuti da tutti i paesi europei, parlando del rapporto tra le Chiese locali e l’Europa: Il cristianesimo può scoprire nell’avventura dello spirito europeo le tentazioni, le infedeltà ed i rischi che sono propri dell’uomo nel suo rapporto essenziale con Dio in Cristo. Ancor più profondamente, possiamo affermare che queste prove, queste tentazioni e questo esito del dramma europeo non solo interpellano il Cristianesimo e la Chiesa dal di fuori come una difficoltà o un ostacolo esterno da superare nell’opera di evangelizzazione, ma in un senso vero sono interiori al Cristianesimo e alla Chiesa.

Leggi tutto

Politica

Dieci obiezioni confutate sul Popolo della Famiglia

Gianfranco Amato ribatte alle obiezioni giunte da più parti sulla decisione del Popolo della Famiglia di competere alle prossime elezioni amministrative

Leggi tutto

Politica

Per un recupero radicale della nostra identità

I temi che il libro affronta sono tanti, e tutti rilevanti per chi ha ancora a cuore le sorti del mondo: aborto, eutanasia, ideologia gender, legalizzazione delle droghe leggere (ma anche pesanti), pedofilia, prostituzione e altro ancora. L’ultimo libro del direttore di questo giornale ha sorpreso gli osservatori

Leggi tutto

La Croce Quotidiano, C.F. P.IVA 12050921001

© 2014-2019 La Croce Quotidiano