Politica

di Paul Freeman

C’è un “christian rock” italiano che suona veramente bene

ARTICOLO TRATTO DALLA VERSIONE PER ABBONATI, SOSTIENI LA CROCE ABBONANDOTI QUI

Ho ricevuto diversi mesi fa in dono da Piero

il suo cd “Blues per Gesù Cristo” e gli ho promesso una recensione. Sono lieto, pur con estremo ritardo, di fornirne una semplice e sintetica eco.

Anzitutto su Piero Chiappano cantautore e musicista dico, chiaramente ed apertamente, che in ambito cristiano, per il rock blues cristiano, non ce n’è per nessuno, Piero si erge con maestosità umile e potente, al contempo, come il blues che così profondamente lo ispira. Ha tutta la mia stima, musicalmente parlando ed anche come cantautore. Ritengo che sia profondamente sottostimato.

Il suo modo di creare testi musicali e pregnanti, profondamente laici e profondamente cristiani è affascinante e, nel panorama dei cantautori cristiani, ripeto, è unico.

“Sounds good”, suona bene, in tutti i sensi, nei testi, nella musica, negli arrangiamenti e nell’orchestrazione strumentale. E faccio il tifo per lui.

Pertanto quello che fornirò, di seguito, sono, più che una critica, appunti osservativi di un musicista ad un altro, spero utili a Piero per rendere sempre più bello il suo servizio, il suo “ministero” e stimolare anche i fortunati ascoltatori dei suoi ottimi lavori.

FUOCO DALLA BOCCA DELLA VERITÀ

Il refrain insistente che dona il titolo è sapientemente orchestrato e gli strumenti ben bilanciati. Incalzante, fissa lo sguardo sul refrain come una frase completa che entra dentro. Piero usa la
lingua italiana come fosse nata per il Blues ed il Rock, ed è un privilegio di pochi. Trova una natura nuova nella nostra cara lingua che è propria di quella inglese, la sonorità rock. Bravo Piero.

Ed ottiene quello che promette, un blues-rock confezionato con stile.

Keyphrases: “L’amore è come brace”

Appunti musicali: Le percussioni e l’armonica sono geniali. Personalmente avrei lasciato un breve spazio di solo percussioni con terzine e battere in evidenza e avrei finito con solo coro voci a cappella con il potente refrain. Chiudendo con l’Hammond.

BANDITO

Quanto è bravo Piero a fondere parole e musica, ritmica e tempi “asimmetrici” del e nel testo, come dicevo. Mi piace il suo modo di andare fuori tempo rimanendo nel tempo.

Keyphrases: “Tu lo sai che passerai”

Appunti musicali: Hammond ottimo. Ottimi i fiati. Avrei aggiunto un solo di chitarra acustica Aldimeoliano svolto in palm-muting con ritmo continuo sulle corde basse prima della chiusa “Bandito, stavolta paghi tu”.

ERODE

Ballad rock profonda. Una bella chicca di rock introspettivo.

Keyphrases: “.. che siamo tutti Erode se la coscienza è frode”

Appunti musicali: niente in particolare.

PILATO

Go home, un bellissimo rock’n’roll a tratti rockabilly. Con punte di arrangiamento che ricordano Ray Charles in “What’d I Say”; insomma una bella fusione del primo rock, country e soul. Un pezzo geniale nella confezione, nel ritornello riff “go home” e nella chiusa delle tastiere. D’altronde gli “ispiratori” di Piero Chiappano citati nella sua breve biografia su You Tube hanno attinto qui; specie Bruce Springsteen.

Keyphrases: “Non c’è sentenza senza ambiguità, se la carriera guida la pietà”

Appunti musicali: Ascoltate “What’d I Say” per gustare questo pezzo di Piero.

BLUES PER GESÙ CRISTO

Una ballad blues rock che dona il titolo all’album.
Una preghiera, quasi una ninna nanna rock che sapientemente usa il ritmo della ballad. Le vocali “u” bluseggiate da Chiappano sono veramente indicate. La ballad ricorda a tratti altre ballad blues, anche nostrane, ma non ha l’arrangiamento e il testo ruffiano di queste ultime.

Keyphrases: “Brucia più dell’incenso questo Blues”

Appunti musicali: Ottima armonica a bocca. E bella chiusa in tastiere.

IL DISCORSO DELLA MONTAGNA

Un’altra ballad rock veramente notevole. Non è da tutti mettere le Beatitudini in rock lento.

Keyphrases: “Beati quelli che..”

Appunti musicali: Contrappunti tastieristici e di chitarra veramente ben trovati e fatti. Verso la chiusa avrei inserito un solo di chitarra intenso alla Joe Bonamassa, leggermente graffiante, ed avrei chiuso con la “Keyphases” “.. perché la giusta ricompensa seguirà”.

12 RAGAZZI

Un rock sui 12 apostoli che ricorda bene il camminare e l’incidere in maniera, fonosimbolica. Un rock luminoso e di speranza fraterna.

Keyphrases: “Tutto è più di tutti noi”

Appunti musicali: L’armonica è bella. Il solo sulla vocale “u” sarebbe stato più significativo con 4 voci diverse, cantate dallo stesso Piero per ricordare l’incidere fraterno e la Keyphrases citata.

A UN PASSO DAL CIELO

Nessun partito e movimento politico può vantare un inno così. Una vera perla. Bravo Piero.

Keyphrases: “All’ombra di Dio, facciamo la storia”

Appunti musicali: Tastiere ottime. Anche qui avrei finito con un coro di sole voci, per il refrain, con archi in orchestra… “Avanti così”

COME È NATO GESÙ

Ballad sulla nascita di Gesù, trascinante nel ritmo e nell’inciso.

Keyphrases: “Quando avrai quei momenti che non passano più, basta che ripensi a come è nato Gesù”

Appunti musicali: Ottime tastiere ed incisi di basso.

GETSEMANI (LE PENE DI UN UOMO)

Intensa. Le tastiere fanno il loro giusto mood; quasi tattile. Altro pezzo molto coraggioso su un momento così difficile come il Getsemani. La chiusa testuale è magnifica. Un testo bellissimo.

Keyphrases: “.. dal mio freddo sudore che si mescola al sangue di un lavacro d’Amore…”

Appunti musicali: Dopo il solo della tastiera la chitarra solista era doverosa come la sesta marcia in certi motori 1400… Avrei visto

bene una chitarra solista con il tocco ed il sound del Jeff Beck in “Cause We’ve Ended As Lovers”.

Caro Piero spero possa esserti utile assieme
alla mia stima ed al mio affetto. Forza con le prossime perle.

ARTICOLO TRATTO DALLA VERSIONE PER ABBONATI, SOSTIENI LA CROCE ABBONANDOTI QUI

02/09/2019
2902/2020
Sant'Augusto Chapdelaine martire

Voglio la
Mamma

Vai alla sezione

Politica

Vai alla sezione

Tag associati

Articoli correlati

Società

La Francia in piazza per la vita

La mancanza di un progetto genitoriale espone il feto alla concreta possibilità dello scarto. Essendo stata negata la sua esistenza, l’essere soltanto «nella carne» è destinato ad essere patologizzato e assimilato a un tumore. Si scava così un abisso incolmabile tra il feto come accidente, considerato come qualcosa di contingente nel corpo della donna, e il feto «umanizzato» dalla parola della madre. Il problema è che, scrive Boltanski, «gli esseri nella carne non possono essere distinti dagli esseri per la parola». Se «ciò che costituisce un essere umano non è il feto, iscritto nel corpo, ma la sua adozione simbolica», «questa adozione suppone la possibilità di una discriminazione tra embrioni per nulla distinguibili».

Leggi tutto

Politica

Che cosa si perde sguarnendo l’IRC

La “Buona scuola” impone agli istituti di offrire ricchi potenziamenti agli allievi. Tagliando fuori chi fa l’ora di religione

Leggi tutto

Politica

Alternative für Deutschland: lezioni da imparare

Il “giornalista collettivo” non ha ancora imparato la lezione: in tempo di analfabetismo sociopolitico e di malcontento diffuso attaccare un partito rampante con l’epiteto di “populista” si rivela controproducente. Il partito fondato da Frauke Petry e oggi diretto da Alice Weidel deve invece interpellare a fondo l’anima popolare d’Europa (i punti guadagnati da AfD sono quelli persi da CDU): non mancano le ambiguità e le contraddizioni, ma vanno studiate.

Leggi tutto

Politica

Da Parigi un’Europa vera grida all’impostura della falsa

E sulla “Dichiarazione di Parigi”, firmata da immortali e altri accademici di fama, cala il silenzio

Leggi tutto

Media

Quel gancio in mezzo al cielo .... anche di Sanremo

Stasera trasmissione facebook sulla prossima avventura di Claudio Baglioni: direttore artistico e conduttore del festival della canzone italiana 2018

Leggi tutto

Storie

Siria la terra martoriata e dimenticata

Entrare in Siria, terra di cristianesimo primordiale significa cadere in ginocchio e ringraziare Dio, che non ha abbandonato il popolo siriano

Leggi tutto

La Croce Quotidiano, C.F. P.IVA 12050921001

© 2014-2020 La Croce Quotidiano