Storie

di Alessandra Trigila

IL POPOLO DELLA FAMIGLIA PELLEGRINO SULLA VIA FRANCIGENA

ARTICOLO TRATTO DALLA VERSIONE PER ABBONATI, SOSTIENI LA CROCE ABBONANDOTI QUI

Il Popolo della Famiglia, si è messo in cammino nel marzo del 2016, da quel momento centinaia e poi migliaia di persone si sono alzate in piedi, e si sono mosse, mettendosi sulle spalle il peso di ciò che in questa nostra civiltà stanca e devitalizzata si sta perdendo: l’essenziale. “Fai il meglio che puoi con quello che hai” è un po’ quello che ognuno si è proposto di mettere in pratica, del resto, non c’erano alternative. È stato l’inzio di un viaggio durante il quale si stanno tracciando nuove strade, in verità sul solco di antichi sentieri, che sembravano dimenticati. E allora ho pensato, perchè non metterci un paio di scarpe adatte, perchè non buttarci sulle spalle uno zaino, con dentro, appunto l’essenziale e non ripercorrerli concretamente quei sentieri, e una volta deciso, su quale strada? Direi la via Francigena, l’antica via medioevale percorsa dai pellegrini provenienti da ogni parte Europa e diretti al cuore della Cristianità. Il cammino parte da Canterbury e arriva a Roma. In Italia l’antica via attraversa sette regioni, Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Liguria, Toscana, Lazio, e 140 Comuni, per un totale di 45 tappe. Dal Colle del Gran San Bernardo, porta di accesso alle nostre Alpi, e poi dall’Appennino Tosco-Emiliano e attraverso il Passo della Cisa, il percorso scende verso Massa per prendere la direzione della costa fino a Roma.. Roma.. ripetiamolo questo nome: è importante. Incontreremo, camminando, le radici della nostra Italia, e dell’Europa, incontreremo l’eredità e le tracce di chi, con il lavoro e la preghiera, l’ha fondata questa nostra Europa. Ricordiamoci che la bandiera dell’Unione Europea ha 12 stelle!

Perchè proporre un cammino? Certamente per la sua valenza simbolica, perchè la vita di ciascuno di noi è un viaggio, perchè camminare ci ricollega alle categorie dello spazio e del tempo, cadenzate dai nostri passi, un piede davanti all’altro una tappa dopo l’altra. Perchè camminare ci costringe ad essere concentrati, a guardare dove mettiamo i piedi e induce inevitabilmente una trasformazione interiore nel viandante. Il viaggio è metafora della nostra esistenza e durante il percorso è sempre la nostra anima che andiamo cercando.

L’idea è quindi quella di un Popolo della Famiglia che si muove, che si incontra, che cammina insieme, e che, da una tappa all’altra, passa il testimone a chi questo viaggio proseguirà. In questi giorni si parla tanto d’ambiente e tanto a sproposito. L’ambiente non è un concetto astratto, ma il posto che ci è prossimo, che conosciamo perchè lo abitiamo e lo percorriamo. E inoltrandoci in esso possiamo meglio osservare ciò che abbiamo intorno e quindi imparare a portare rispetto e considerazione per il creato. Questa è l’idea di base da cui partire e sulla quale lavorare per l’organizzazione che riterremo più valida e fattibile.

Non dimentichiamo che la via prosegue verso sud fino a Santa Maria di Leuca in un percorso in cui l’Occidente e l’Oriente si uniscono. L’Italia diventa una finestra aperta sul Mediterraneo e verso Gerusalemme per i camminatori di tutto il mondo che da Canterbury in Inghilterra potranno raggiungere le nostre coste pugliesi camminando su un unico itinerario, la Via Francigena, appunto, e imbarcarsi poi verso la Terra Santa, che nel passato fu il leggendario, lontanissimo “outremer” meta agognata di pellegrini, soldati e avventurieri.. e delle donne che divisero con loro un incerto destino!

Venerdì 18 ottobre 2019 è in programma l’Assemblea Generale dell’Associazione Europea delle Vie Francigene. L’importante appuntamento associativo si svolge a Bari in Puglia, terra della Via Francigena del Sud e riunisce i rappresentati dei quattro Paesi attraversati dall’itinerario europeo: Inghilterra, Francia, Svizzera, Italia. All’incontro prenderà parte anche il sindaco di Canterbury, Robert Thomas.

Ci ritroveremo su queste pagine per le notizie e le comunicazioni aggiornate sull’organizzazione del cammino, in programma per la prossima primavera.

ARTICOLO TRATTO DALLA VERSIONE PER ABBONATI, SOSTIENI LA CROCE ABBONANDOTI QUI

04/10/2019
1308/2020
Ss. Ponziano e Ippolito

Voglio la
Mamma

Vai alla sezione

Politica

Vai alla sezione

Articoli correlati

Politica

Renzi copia il programma del PdF

La parola definitiva sulla televendita del redivivo dittatore democratico, di ritorno dall’Isola d’Elba, l’ha detta Makkox su Gazebo. Vogliamo però soffermarci su un “dettaglio”: mentre mette in sordina Scalfarotto e Concia, Renzi inserisce “mamma” tra le “tre parole” del suo nuovo Pd. Una rincorsa in cui il Popolo della Famiglia riconosce la difficoltà di Renzi che vuole recuperare consenso.

Leggi tutto

Politica

Da Parigi un’Europa vera grida all’impostura della falsa

E sulla “Dichiarazione di Parigi”, firmata da immortali e altri accademici di fama, cala il silenzio

Leggi tutto

Politica

Una strada per liberi e forti

Nei giorni in cui c’è stato e c’è chi insistentemente afferma che il Popolo della Famiglia non serve più a niente non avendolo condotto immediatamente al seggio parlamentare, dunque meglio acconciarsi a sostenere i nuovi potenti e il governo del Trentennio, io resto sempre più convinto del progetto pidieffino e provo a delinearlo per quello che è, per quello per cui l’abbiamo fondato nel marzo 2016, per quello per cui credo che abbia ancora lo stesso inalterato senso ventotto mesi dopo e nel futuro a venire.

Leggi tutto

Politica

Reddito di maternità: ecco tutto quello che c’è da sapere

Il Popolo della Famiglia avvia con la bollinatura della proposta di legge di iniziativa popolare un iter politico che lo porta ad affermarsi quale forza extraparlamentare ma realmente territoriale. Il termometro mediatico si è acceso sulla germinale riforma del lavoro, e di coseguenza su quella fiscale da questa implicata, che vi si trova in nuce. La meta è raccogliere almeno 50mila firme in 6 mesi.

Leggi tutto

Politica

RIPARTIRE DALLA LOTTA PER LA GIUSTIZIA

Dal punto di vista culturale l’unico contesto in cui si è potuto ascoltare qualche parola netta contro suicidio assistito ed eutanasia è stato l’àmbito della Chiesa cattolica. Da Papa Francesco al cardinale Bassetti con evidenza e chiarezza si è detto che l’orizzonte indicato da Cappato è pericoloso. Non un solo editorialista “laico” ha fatto altrettanto. Il Popolo della Famiglia raccoglie questa sfida politica.

Leggi tutto

Società

Con la Fedeli la notte è dopo gli esami

La scuola di Valeria Fedeli, la maturità di questo ministro che non l’ha mai dovuta affrontare, non possono essere celebrate, neanche con la consueta retorica del rito abituale di inizio estate. Tutti promossi equivale a nessun promosso, siamo dentro al blob che uniforma tutti per consegnarli alla mediocrità e all’impossibilità di competere, in un orizzonte avaloriale che purtroppo è quello dei sessantottardi tristi e delusi per il mancato compimento della loro sciatta rivoluzione. Non devono essere i nostri figli, però, a patire il cinismo derivato dalla loro disillusione. Mai come oggi diventa fondamentale la battaglia per la scuola libera, per il diritto della famiglia di scegliere in quale istituto formare i propri figli, perché il patto tra la famiglia e questa formula di scuola statale è saltato anche per il lassismo che ha caratterizzato l’attività dell’ultimo ministro della Istruzione, Università e Ricerca Scientifica.

Leggi tutto

La Croce Quotidiano, C.F. P.IVA 12050921001

© 2014-2020 La Croce Quotidiano