Società

di Fabio Annovazzi

LA VESTE DEI FANTASMI DEL PASSATO CADENDO HA LASCIATO IL QUADRO IMMACOLATO?

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Mi è sorto un grosso interrogativo in questi giorni vedendo come sta girando il mondo: siamo proprio sicuri che Hitler e la sua cricca abbiano perso l’ultima guerra mondiale? Militarmente per fortuna sì, non c’è dubbio, ma tutte le loro idee hanno campo libero in maniera impressionante, godono di ottima salute e nessuna Norimberga sembra all’orizzonte. Eugenetica, utero in affitto, aborto, eutanasia stanno andando che è un piacere nell’Europa post-cristiana. Come si può definire sconfitta l’ideologia nazista se tutte le basi su cui poggiava sono integre e ben salde, con un sacco di presunti scienziati d’elite che le fortificano quotidianamente con cemento armato di ottima qualità? La semente maligna ha prodotto frutti nefasti su piante rigogliose, grazie alle innaffiature quotidiane del pensiero unico e dei suoi solerti divulgatori. Tra poco sorgeranno anche i nuovi campi di concentramento per chi si oppone a questo gaio regime, vedo i binari pronti da un pezzo, già oggi chi alza il ditino contro queste pazzie è additato ad untore, retrogrado e medioevale della situazione. Ci sarebbe da ridere se non fosse che la cosa è tremendamente seria. L’ultima follia recente della fiera dei bebè tenutasi a Parigi è un qualcosa che definire vomitevole è quasi un complimento. E tra l’altro non è la prima volta la presenza di questi stand nella capitale francese dove si mercifica la vita umana, dove la donna è trattata come un semplice contenitore o poco più. Un film dell’orrore che a quanto sembra presto vedremo anche in Italia. Oddio, la legge 40 per ora lo proibisce, ma vedrete che a breve troveranno di sicuro una scappatoia. La chiameranno, come fanno già attualmente, gestazione per altri, maternità solidale, solidarietà altruistica per coppie sterili e sterco del demonio simile, trovando nel contempo qualche sindaco compiacente e giudice consenziente che li sponsorizza pure. Il tutto naturalmente con tanto di catalogo espositivo, pagamenti rateizzati e con la clausola obbligatoria del soddisfatti o rimborsati. Alla faccia del razzismo, del rispetto delle minoranze, del sessismo, dell’inclusione e delle varie altre scemenze con cui una maggioranza di beoti si sciacqua la bocca quotidianamente per poi chiudere un occhio davanti a cotanto scempio. Tutto questo viene sottaciuto e nascosto sotto il tappeto a mo di polvere: occhio non vede cuore non duole insomma. La fila per entrare al festival dell’horror sarà lunga e variopinta: dalle coppie, normali o omosessuali che siano, ai single, ai vedovi, finendo perché no presto anche con qualche nonno desideroso di avere figli in tarda età. Mi viene il vomito, è più forte di me, verrebbe da dire parafrasando il Blasco nazionale. Non si può più glissare di fronte a questo scempio, occorre gridare a squarciagola dinnanzi a simili porcherie. A furia di tacere il mondo è marcito diceva Santa Caterina da Siena. E’ davvero ora di finirla di stare zitti e chiamare queste cose col loro vero nome e cognome e cioè crimini contro l’umanità. Ed è un vero e proprio delinquente chi si avvale di queste pratiche sataniche convinto che coi soldi si possa soddisfare ogni capriccio che gli passa per la testa. L’uomo non è una cosa, i bambini non sono merce da supermercato, queste commercio infido va stroncato immediatamente. Chiunque compra o commissiona un neonato per interposta persona è un farabutto, punto e basta. Fosse anche la persona più famosa, il cantante più apprezzato, il politico maggiormente votato. Chi pensano di essere? Dio c’è e non sono loro di sicuro! La cosa a mio modo di vedere clamorosa è chi cerca di giustificare con scuse patetiche queste pratiche barbare, alcune tipiche unicamente nell’allevamento del bestiame: “Ah, ma coi soldi ricevuti poi quelle donne sono apposto per sempre”, hanno anche il coraggio di dirti taluni nella cui scatola cranica primeggia truciolato di legno. Guardando la mente ottenebrata di tanti sembra che l’uomo creato ad immagine e somiglianza di Dio sia divenuto da tempo lo specchio riflesso di una delle orribili bestie descritte nell’inferno dantesco. La cultura della morte fa proseliti inauditi, ed attira a se tanti incauti ranocchi. Grazie ad un sottile verniciatura di buonismo apparente fa sembrare belle anche le cose più raccapriccianti e vergognose. La vita non è in vendita, non deve mai divenire un bene disponibile, e come cristiani dobbiamo rimarcarlo con maggiore forza a mio modo di vedere. Dobbiamo essere il sale del mondo, che sulle ferite brucia, non lo zucchero filato, non dei pappamolli per paura di ritorsioni. Mi spaventa terribilmente vedere che la raccolta firme di Cappato viaggi verso il milione di aderenti e quella sul reddito di maternità abbia superato di poco le 50.000 unità. Inutile negare che ci hanno stracciato alla grande. Morte batte vita venti a zero per ora, palla al centro. So che il referendum dei radicali è un grande bluff ma il successo clamoroso che hanno ottenuto dimostra ancora una volta come stia sprofondando sempre più verso il basso la cultura cristiana e come il nichilismo ateo trionfi nell’assoluta indifferenza di tutti.

Satana vi distrugge con quello che vi offre, ha sentenziato anni fa la Regina della Pace a Medjugorje. Profezia avverata, è lì nitido da osservare e non serve il binocolo. Se qualcuno ha poi ogni tanto qualche remora che riemerge, tentenna e ha un piccolo risveglio di una coscienza da tempo in stato comatoso, ci pensa la marijuana libera ad anestetizzargli il cervello. Ovviamente non è reato coltivarla, se per uso strettamente personale, ha decretato la nuova proposta di legge approvata recentemente alla Camera. E te pareva che non fosse questo uno dei problemi principali di cui si sono occupati solertemente gli scappati di casa. Qua siamo in pieno conflitto di interessi ma pazienza, parecchi si sono fatti il callo anche a questo, e ogni tanto ci fanno pure l’occhiolino perché “rilassa”. No comment. Poi magari arrivano i dati ISTAT sulla denatalità e ci si allarma per alcuni giorni, con articoli logorroici su tutti i giornali in cui l’unico problema che emerge sembra la mancanza di asili nido. Tranquilli, ci si preoccupa il tempo tecnico che le farmacie necessitano per riempire gli scaffali di pillole degli uno, cinque, venti giorni dopo, da vendersi anche alle ragazzine minorenni ovviamente (poverine) e senza il consenso preventivo dei genitori. Del resto persino nelle scuole ormai lo insegnano da anni che oltre al love is love la cosa principale è evitare le gravidanze. Una spruzzatina di gender che non guasta mai, sempre in nome della libertà (quale libertà poi? Un uccello in gabbia mica è libero), una tirata di orecchie alle famiglie più restie e di conseguenza omofobe e bigotte, e via andar come treni verso la colonizzazione ideologica delle giovani menti che diverranno gli indottrinati bambini soldato di domani. Dalla gioventù hitleriana alla gioventù arcobaleno insomma. Ditemi voi a questo punto, dopo aver descritto un simile girone infernale, se il baffo tedesco ha perso o meno. Hanno ammazzato Pablo, Pablo è vivo, cantava Francesco De Gregori, e la veste dei fantasmi del passato cadendo ha lasciato davvero il quadro immacolato. Il serpente ha perso la coda mica la testa, non ditemi che non è così perché io non ci sto più e i pazzi siete voi se lo negate! Ma questo baldanzoso esercito delle tenebre ha fatto i conti senza l’oste. Hanno preso già un po’ di strizza col virus ma ora pensano stupidamente di avere di nuovo la situazione sotto controllo. Sbagliano. Si stanno autodistruggendo senza rendersene conto nella loro vorticosa spirale discendente. Da una parte andrebbero lasciati bollire nel loro brodo avariato se non fosse che avvinghiano a se anche le menti di parecchi ragazzini sprovveduti. Vedo troppi giovani in pericolo ed è per questo che questi falsi profeti vanno combattuti con veemenza. Sarebbe il momento di una nuova Lepanto che all’ombra della Croce si muova compatta e coesa contro il nemico infernale, ma per ora è solo pura utopia. Troppi soldati “crociati” sono impegnati a sparare alle mosche o a scannarsi a vicenda tra loro. Rimane fedele in campo solo un piccolo esercito (fiero di farci parte) che combatte cercando di evitare guerre intestine. Unitevi a noi da subito, non ve ne pentirete.

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11/09/2021
0310/2022
S. Maria Giuseppa Rossello

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