Politica

di Mario Adinolfi

POLITO E LA “DESTRA TEXANA

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

Antonio Polito sul Corriere della Sera si allarma e scrive che la “destra del futuro” sarà “texana”, cioè antiabortista. L’analisi è tutta sballata. La posizione prolife non è di destra, è la sinistra borghese che ha smesso di tutelare i senza voce. Tra questi, i bambini non nati. La sinistra di Polito ormai in ogni conflitto tra interessi contrapposti decide di stare con il più forte, perdendo implicitamente la sua stessa ragion d’essere. La logica con cui, nell’aborto, tra Silvio Viale che uccide i non nati e il diritto di quelle vittime a nascere la sinistra sceglie Viale e lo candida pure al consiglio comunale (di Torino) è la stessa con la quale nell’eutanasia tra la contabilità dei bilanci sanitari e la persona inguaribilmente sofferente che curare costa, sceglie la soppressione della persona in ossequio alla contabilità. E tra Stato spacciatore e ragazzino che si brucia i neuroni, la sinistra di Polito con chi sta? Ma con le ideuzze di Saviano e il referendum di Cappato, certo, mica con il rigore sperimentato sul campo di Nicola Gratteri e Paolo Borsellino. E tra periferie e terrazze del centro storico, la sinistra dove la trovi? Tra gli affaticati che non fanno un giorno di ferie perché soldi in famiglia non non ne arrivano e quelli con la tenuta a Capalbio che i soldi per “la cameriera strapagata” li trovano pure nella cuccia del cane, la sinistra di Polito dove sta? No, non c’è da temere per la destra texana. Bisogna aver paura della sinistra italiana.

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

21/09/2021
2906/2022
Ss. Pietro e Paolo

Voglio la
Mamma

Vai alla sezione

Politica

Vai alla sezione

Articoli correlati

Società

La questione fontale del pendolo

Non si può calcolare a tavolino la vita è necessario entrare in contatto con la realtà viva, specifica. Ma come un eterno pendolo si rischia di passare ora da Platone ad Aristotele. Dal mondo delle idee a quello della mera pratica. Dall’autorità del padre all’assenza totale di riferimenti. Se non si metabolizza il rapporto col padre e la madre culturale e anche quello con i genitori concreti non si troverà mai il bandolo della matassa della propria vita e neanche di quella della società.

Leggi tutto

Società

Lo scorrere della vita

Una riflessione su come gli eventi della nostra vita, anche quelli più dolorosi, siano buoni per noi. Ci lasciano cicatrici e segni, ma proprio attraverso di loro affrontiamo il presente e il futuro. Sono le mappe per farci arrivare a destinazione; sono il ricordo, indelebile, che in quei momenti bui non eravamo soli. Qualcuno ha disinfettato e suturato quegli squarci dell’Anima. Dal profondo di tenebra siamo usciti spinti, verso una nuova realtà di Luce, da una forza irresistibile.

Leggi tutto

Politica

L’UNICA STRADA

L’unica strada per uscire dalla crisi italiana è la rilegittimazione della politica e la riconsegna dei tecnici al ruolo di tecnici. Ma per far questo i politici devono tornare ad essere del livello di questi tredici uomini la cui impressionante biografia dovreste studiare.

Leggi tutto

Società

Lettera alla Marzano: i bambini hanno diritto ad una mamma ed un papà

Sganciare il concetto di gravidanza con quello di maternità come tenta di argomentare la Marzano desta perplessità fondate: una donna che decide di portare alla luce un figlio come può farlo scegliendo di non allevarlo?

Leggi tutto

Storie

È pronta per diventare operativa la macchina per il suicidio assistito

Stampata in 3D si chiama Sarco ed è una macchina nella quale viene immesso azoto e sottratto ossigeno, predisposta per il suicidio assistito automatizzato.

Leggi tutto

Storie

I test prenatali falsi che convincono ad abortire

Il test per la delezione 1p36, comune in una nascita su 5.000, è sbagliato all’84 per cento, mentre il test molto più raro della sindrome Cri-du-chat è sbagliato all’80 per cento delle volte. I test della sindrome di Wolf-Hirschhorn, invece, sono sbagliati l’86% delle volte per un disturbo che colpisce 1 nascita su 20.000 e i test della sindrome di Prader-Willi e Angelman sono sbagliati il 93% delle volte.

Leggi tutto

La Croce Quotidiano, C.F. P.IVA 12050921001

© 2014-2022 La Croce Quotidiano