Storie

di Roberto Signori

Unicef: 170 bambini haitiani espulsi da USA e Cuba

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

Secondo l’Unicef, circa 170 bambini haitiani sono arrivati due giorni fa a Port-au-Prince con i loro genitori dopo esser stati espulsi dagli Stati Uniti e da Cuba. Molti dei bambini provengono da Haiti sudoccidentale e sono partiti due o tre settimane dopo il terremoto dello scorso agosto nel tentativo di raggiungere gli Stati Uniti.

In un solo giorno, 7 aerei da Cuba e uno dagli Stati Uniti hanno riportato le famiglie haitiane, fra cui 73 ragazze e 96 ragazzi, ad Haiti. Secondo l’organizzazione dell’Onu per l’infanzia, l’80% di questi bambini ha meno di 5 anni. Molti hanno lasciato Haiti su imbarcazioni di fortuna e almeno 2 persone sarebbero morte quando l’imbarcazione si è rovesciata al largo delle coste cubane. Secondo l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM), 1.069 persone sono state espulse da Cuba e Stati Uniti due giorni fa, tra queste il 34% sono donne e bambini.
“La maggior parte dei bambini haitiani e dei loro genitori che sono stati espulsi due giorni fa provengono dalla penisola meridionale di Haiti che è stata colpita da un forte terremoto lo scorso agosto. Hanno lasciato il paese agli inizi di settembre perché avevano perso tutto. Questi bambini probabilmente partiranno ancora per gli Stati Uniti se non saranno create condizioni che consentano loro di vivere decentemente nelle loro comunità”, ha dichiarato Bruno Maes, Rappresentante UNICEF ad Haiti.
Oltre a questi nuovi arrivi via aerea, un’imbarcazione cubana ha sbarcato circa 348 migranti, fra cui 12 ragazze e 26 ragazzi vicino La Saline, alla periferia della capitale haitiana. Molti fra questi hanno dichiarato di esser partiti dal comune meridionale di Pestel, duramente colpito dal terremoto. L’UNICEF sta identificando anche 4 bambini non accompagnati.
“Gli uomini, le donne e i bambini haitiani che hanno perso quasi tutto a causa del terremoto hanno intrapreso un viaggio pericoloso su imbarcazioni di fortuna chiamate “kanntè”, con scarsa o alcuna sicurezza, alla ricerca di una vita migliore per se stessi e coloro che hanno lasciato. Tra questi migranti, i bambini sono spesso senza documenti ed esposti a elevati rischi di tratta, sfruttamento sessuale e abusi”, ha aggiunto Maes.
Secondo l’OIM, 7.612 uomini, donne e bambini sono stati espulsi dagli Stati Uniti fra il 19 settembre e il 9 ottobre, più della metà erano donne e bambini. I bambini rappresentano il 18,7% dei migranti ritornati dagli Stati Uniti via aerea.

All’arrivo, l’UNICEF ha accolto i bambini con attività ricreative, negli “Spazi a misura di bambino”, realizzati all’aeroporto e dato loro cibo e acqua, mentre psicologi hanno fornito il supporto iniziale. L’UNICEF lavora anche con l’agenzia del governo che si occupa di protezione dell’infanzia, l’IBESR, e l’OIM, per identificare e registrare i bambini all’aeroporto prima di condurre un ulteriore monitoraggio e continuare a seguirli all’interno delle comunità ospitanti.
“All’aeroporto, ho visto bambini malnutriti o con malattie della pelle. Probabilmente torneranno al sud dove la maggior parte dei servizi di base per bambini, come l’istruzione e servizi sanitari, sono ancora ampiamente interrotti a circa due mesi dal terremoto. È necessaria maggiore solidarietà per supportare le famiglie migranti che hanno perso i propri averi e hanno bisogno di ricostruire le loro vite ad Haiti,” ha concluso Maes.

Ma non era Trump il cattivo e Biden il salvatore? Misteri della politica e della storia.

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

12/10/2021
0610/2022
S. Bruno

Voglio la
Mamma

Vai alla sezione

Politica

Vai alla sezione

Articoli correlati

Storie

In Siria troppi interessi economico-politici e poco rispetto per la sovranità nazionale

In #Siria tutto e’ pronto per una guerra devastante tra due blocchi intenzionati a non mollare! La tensione e’ altissima in Siria, e l’Onu e’ ancora una volta impotente di fronte a venti di guerra che soffiano sul Medio oriente. Il cacciatorpediniere americano USS “Donald Cook”, armato con missili Tomahawk, ha lasciato il porto cipriota di Larnaca e si dirige verso il Mediterraneo orientale, per portarsi nel raggio d’azione di Damasco, accusata dall’Occidente di aver usato le armi chimiche lo scorso 7 aprile a Duma. Russia e Iran pronte a difendere l’incolpevole alleato a tutti i costi da quella che considerano una trappola israeliana

Leggi tutto

Chiesa

Ecce Quaresima

La parola “Quaresima” deriva dal termine anglosassone “Lencten”, che significa primavera. Nella maggior parte delle lingue romanze, slave e celtiche viene tuttavia usato un derivato della parola latina
“quadragesima”, che si riferisce al “40°” giorno prima della Pasqua.

Leggi tutto

Storie

Adobe bloccherà lo stipendio dei lavoratori non vaccinati

Prosegue senza sosta la guerra scatenata contro i non vaccinati. Negli USA, Adobe, pronta a lasciare senza denaro i dipendenti che non si vaccinano.

Leggi tutto

Società

L’Ema autorizza Novavax

Via libera degli esperti in Europa al vaccino prodotto dalla casa farmaceutica statunitense Novavax. E ‘l’unico vaccino degno di tale appellativo perché il primo
(e l’unico) tra quelli autorizzati a rispondere a requisiti di tipo tradizionale

Leggi tutto

PoliticaMedia

Il film sull’aborto. «Unplanned» finalmente visibile in televisione

Sabato 26 febbraio si può vedere sulla tv di casa il film campione di incassi negli Usa che racconta la storia di Abby Johnson, da dirigente di clinica per aborti ad attivista pro life.

Leggi tutto

Società

USA - Lesbiche fanno causa alla clinica per la fertilità

Una coppia lesbica ha fatto causa a una clinica per la fertilità dopo aver saputo che l’embrione che avevano impiantato in una delle due era un maschio e non una femmina.

Leggi tutto

La Croce Quotidiano, C.F. P.IVA 12050921001

© 2014-2022 La Croce Quotidiano