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di Giampaolo Centofanti

L’ennesimo segnale

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Molti media mainstream hanno riportato solo i risultati elettorali dei più votati, ormai sempre più consociati nel parlamento uniformato, semplicemente cancellando gli altri. Prima qualsiasi giornale riportava i dati per intero. Un altro segnale dell’arroganza del pensiero unico imperante e dell’importanza decisiva dei contributi democratici come quello del Popolo della Famiglia.

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18/10/2021
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Le polemiche inutili

Chi ha spacciato dati diversi non ha calcolato i voti ottenuti da tutte le 19 liste, ha compiuto errori banali come conteggiare le percentuali sui votanti e non sui voti validi, ha voluto deliberatamente chiudere gli occhi su dati che hanno del miracoloso, preferendo sviluppare le odiose polemiche inutili di soggetti che possono sfogarsi solo su Facebook o sui blog. Chi ha osato criticare il fatto che calcolassimo la percentuale solo considerando i comuni in cui ci siamo presentati, poi, ha toccato vette in cui la polemica inutile sconfina nel delirio da rabbia incipiente.
E veniamo alla questione politica. Perché siamo noi il quarto polo? Semplice: perché noi ci siamo. Sa dirmi l’augusto collega dell’Espresso quanti voti in una città chiave come Verona ha preso Alternativa Popolare di Alfano e Lupi o Energie per l’Italia di Stefano Parisi? Mi dice ad Avola o a Conegliano quanti consensi ha raccolto Idea di Quagliariello e Roccella? Siamo il quarto polo per assenza di competitori. Siamo tanti, prendiamo molti voti e pazientemente sopportiamo le polemiche inutili. Meno riusciamo a sopportare la fabbrica di veleni di cui è sempre capace l’Espresso, che quando il Circo Massimo lo riempiamo noi scrive che la capienza è trentamila, quando lo riempie Sergio Cofferati sono tre milioni.

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Manuel Agnelli, Jax Fedez e le parole false

Fedez, compagno di merenda lautamente pagata da Sky Italia nei “live” di XFactor, seduto allo stesso banco di Agnelli si è illuminato e ha esultato quando ha sentito il cantante leader degli Afterhours insultare il mio nome. Già, perché lo stesso Fedez insieme a JAx, sempre leggendo in maniera imbarazzante un testo scritto da altri, nel corso della trasmissione le Iene qualche mese fa si era reso protagonista di un altro vergognoso insulto, con tanto di gestualità, rivolto a me come personificazione di tutte le famiglie che avevano partecipato ai Family Day.

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Il conservatore guarda indietro per andare avanti» (Prezzolini). Ecco perché tornare alla famiglia

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DOCUMENTO FINALE DELL’ASSEMBLEA NAZIONALE DEL PDF

È stata ribadita l’appartenenza al solco del popolarismo italiano ed europeo, è stata data indicazione di dieci obiettivi precisi come progetto programmatico del PdF, è stato confermato l’orizzonte di forza politica autonoma di governo alternativa a Pd e M5S, con la priorità di crescere per numero di eletti nelle amministrazioni locali anche stringendo intese con altre forze sempre salvaguardando identità e visibilità del simbolo

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LA STORIA E LE STORIELLE

Dov’eri? Che facevi mentre una dozzina di kamikaze immigrati e istruiti in scuole di volo non solo americane ammazzavano qualche migliaio di occidentali? In tutto il mondo islamico quella immane strage fu festeggiata, pubblicamente da alcuni, privatamente da quasi tutti. Se non si studiano quattordici secoli di ansia espansiva dell’Islam non si capisce l’11 settembre, che è solo una marginale tappa di un percorso innescato dalla sura del Corano (2, 190-193) che recita: “Combattete per la causa di Allah coloro che vi combattono, uccideteli ovunque li incontriate, scacciateli. Combatteteli finchè il culto sia reso solo ad Allah”. C’è questo o c’è Ratisbona. O capiamo o moriamo.

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