Media

di Tommaso Ciccotti

Editoria - Il Vangelo secondo Jack Kerouac

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

Il Vangelo secondo Jack Kerouac di Luca Miele è un’attenta lettura dell’opera del celebre padre della beat generation. Ma se Kerouac è famoso soprattutto per l’ideale di libertà dalle strette convenzioni sociali americane, la ribellione al sistema, soprattutto nel suo romanzo più celebre On The Road, Luca Miele si sofferma sulle tracce della presenza di Dio nei suoi scritti.

Dalla parola scritta risulta un Kerouac alla ricerca di una profonda relazione con un Dio che, tuttavia, risulta sempre in continua definizione, in una febbrile e tenace dinamica fatta di lotte, di contrasti, di domande che non possiedono mai una risposta definitiva. Dirà l’autore: «La battaglia con e contro la parola, la sua incapacità di scrivere Dio. Tutta la vita dello scrittore è assorbita da questo combattimento, ritmata dai suoi slanci e dai suoi fallimenti, vulnerata dalla sua impossibilità».
Per lo scrittore americano due sono i poli entro cui cercare la presenza di Dio: la parola e il silenzio. La presenza di Dio può divenire apofatica, per negazione, oppure talmente diafana da essere abbagliante: «Dio è sospeso perennemente tra rivelazione e nascondimento» e il volto di Dio può risplendere «in un angolo di strada o di un albero o in qualsiasi altra cosa».
È un Dio che sembra nascondersi nelle pieghe e nelle piaghe delle esistenze dei personaggi on the road descritti da Kerouac, che spesso cadono sotto il peso delle proprie scelte, dei propri errori, in questo procedere spesso a tentoni tra il buio delle notti dell’animo. E di fronte al dolore Kerouac innalza una preghiera: «Tutte le notti continuo a chiedere al Signore, “Perché?” e ancora non ho avuto una risposta decente». Ma la risposta resta anch’essa on the road, lungo quella strada dove sacro e dannazione s’incontrano e si contendono l’animo dell’essere umano.

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

21/10/2021
2506/2022
Ss. Guglielmo da Vercelli e Massimo di Torino

Voglio la
Mamma

Vai alla sezione

Politica

Vai alla sezione

Articoli correlati

Chiesa

Il Papa delle parole chiare

Il merito principale di Papa Francesco è quello di adottare un linguaggio privo di ambiguità

Leggi tutto

Media

Un’indagine narrativa sulla violenza Burgess

Malgrado la crescente (e giustificatissima) celebrità di Quentin Tarantino, resta pur sempre Stanley Kubrick, con “Arancia Meccanica”, il vero teoreta cinematografico della violenza. Ricorrendo oggi l’anniversario della nascita di Anthony Burgess, che del capolavoro di Kubrick scrisse il romanzo ispiratore, dedichiamo una riflessione alla narrazione della violenza come fenomeno in sé, a metà tra romanzo e film, tra morbosità e scongiuro

Leggi tutto

Storie

Claudio Chieffo e la sua musica per la vita

Claudio Chieffo è una di quelle “dimenticanze” a cui ci abituati il secolarismo contemporaneo. Perché se sei cristiano – e scegli di professare la tua fede attraverso l’arte o la letteratura in modo diretto – non ti viene dato quel rilievo che meriteresti. Nemmeno se ti onora della tua amicizia uno come Guccini. Nemmeno se riesci a rendere pensoso uno come Gaber, che diceva: «Nelle canzoni di Claudio c’è un’onestà, una pulizia, un amore naìf che fa pensare. Siamo profondamente diversi, non solo per le sicurezze che lui ha e che io non ho, ma soprattutto perché nelle sue canzoni lui non fa mistero delle sue certezze». Stupirsi di questa “dimenticanza” del mondo laico vorrebbe dire non aver compreso nulla del Cristianesimo. Indignarsi meno ancora. Zittire le voci che inquietano è, da sempre, provare a zittire la Voce, l’unica, che rivela l’uomo a se stesso. Si suppone (ma la speranza è sempre in modalità on per chi professa Cristo) che non ci saranno tributi televisivi di un certa rilevanza nazionale per i 10 anni dalla sua morte, il 19 Agosto prossimo. Come se non avesse mai avuto un pubblico. Ma ci sarà una Messa, celebrata da mons. Luigi Negri. E si può essere certi che a lui, dov’è ora, questo “ricordo” piacerà anche più di un tributo.

Leggi tutto

Media

La riforma e le riforme nella Chiesa. Una risposta

PRESENTAZIONE LIBRO SE MONS. MARCHETTO: “LA RIFORMA E LE RIFORME NELLA CHIESA. UNA RISPOSTA”
Roma, Campidoglio 25 ottobre 2017. Pensieri conclusivi

Leggi tutto

Società

Droga: al via i congressi pisani

La cittadina toscana si prepara ad aprire i battenti, nel prossimo fine settimana, di una rassegna che con un poco di ironia si potrebbe dire “ricreativa”: il paradiso artificiale passato fugacemente dai pusher sarà intronizzato in bella mostra per tre giorni. Dolci, gelati, vini, birre e caffè alla “cannabis light”. E pazienza se il Consiglio Superiore di Sanità ha detto che non esistono droghe leggere…

Leggi tutto

Società

Il Consiglio di Stato francese e la vita di Vincent Lambert

L’udienza si è svolta venerdì 29 marzo 2019 e i giudici amministrativi supremi si sono concessi tre settimane per esprimere il loro giudizio. Giudizio che può spaziare dall’accettazione della cessazione delle cure (e quindi condannare a morte di Vincent Lambert) alla raccomandazione di trasferire Vincent Lambert in un istituto specializzato che abbia l’esperienza e la competenza per prendersi cura del suo stato semi-relazionale (coscienza minima), stato nel quale vivono circa 1.700 persone in Francia.

Leggi tutto

La Croce Quotidiano, C.F. P.IVA 12050921001

© 2014-2022 La Croce Quotidiano