Politica

di Raffaele Dicembrino

Curiosità sul G20

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Vaccini, clima e salute al centro dell’agenda del capi di Stato. In programma oggi il meeting congiunto dei ministri delle Finanze e della Salute per fare il punto sui vaccini e sulla situazione pandemica.

I tavoli del G20 anticiperanno i temi della Cop 26, la conferenza sul cambiamento climatico cui 197 nazioni prenderanno parte. L’incontro tra i grandi del mondo riguarderà anche le risorse economiche da stanziare. Secondo un accordo del 2009, i Paesi ricchi avrebbero dovuto stanziare 100 miliardi l’anno per favore l’adattamento di quelli più poveri alla trasformazione del clima.

Centrale anche il tema vaccini: i grandi della Terra vogliono vaccinare almeno il 70% della popolazione mondiale, appianando il gap tra i Paesi ricchi e quelli a reddito medio basso.

Il presidente cinese – che non lascia la repubblica popolare dal 2020 – sarà presente da remoto al summit. Altri leader del G20 non saranno presenti alla conferenza: il presidente russo Vladimir Putin e il primo ministro giapponese Fumio Kishida, anche loro in collegamento video. È probabile che Xi Jinping parteciperà a distanza anche alla Cop26.

La Cina ha promesso una riduzione delle emissioni del 65%, mantenendo però il traguardo per arrivare alle emissioni zero entro il 2060. Proposito meno ambizioso di quello dell’Unione europea, che si è impegnata a raggiungere l’obiettivo del taglio delle emissioni al 2050 e il loro dimezzamento entro il 2030.

«Il cambiamento climatico e la pandemia da mettono a nudo la radicale vulnerabilità di tutti e suscitano numerose perplessità sui nostri sistemi economici e sulle modalità di organizzazione delle nostre società», ha detto papa Francesco in un messaggio inviato a BBC Radio alla vigilia delle due conferenze. «Possiamo affrontare queste crisi ripiegando sull’isolazionismo, sul protezionismo e sullo sfruttamento . Oppure possiamo vedere in esse una reale possibilità di cambiamento».

  • I PARTECIPANTI
  • I membri del G20: Argentina, Australia, Brasile, Canada, Cina, Francia, Germania, India, Indonesia, Italia, Giappone, Repubblica di Corea, Messico, Russia, Arabia Saudita, Sud Africa, Turchia, Regno Unito, Stati Uniti e l’Unione Europea. Singapore, Spagna e Paesi Bassi sono paesi ospiti.
  • I Capi di Stato e di governo del Portogallo (in qualità di Presidenza del Consiglio dell’UE), Norvegia (in qualità di Co-Presidente di ACT-Accelerator) e Svizzera.
  • I leader delle organizzazioni internazionali e regionali come le Nazioni Unite (ONU), l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS), la Banca Mondiale, il Fondo Monetario Internazionale (FMI), l’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE), l’Unione Africana, l’Associazione delle Nazioni del Sudest asiatico (ASEAN), il Nuovo partenariato per lo sviluppo dell’Africa (NEPAD), l’Organizzazione mondiale per la salute animale (OIE), l’Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC) e l’Organizzazione per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO)
  • I rappresentanti degli attori sanitari globali come l’Alleanza globale per i vaccini (GAVI), il Global Fund e la Coalition for Epidemic Preparedness Innovations (CEPI).

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29/10/2021
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