Politica

di Roberto Signori

QUANDO I DEMOCRATICI DI ZAN NON SI RASSEGNANO

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

“Il Ddl Zan, respinto dal Senato una settimana fa, torna attraverso tre commi infilati in modo piratesco alla Camera in articolo del decreto-legge recante ‘disposizioni urgenti in materia di investimenti e sicurezza delle infrastrutture, dei trasporti e della circolazione stradale’”. Lo dichiara in una nota il senatore di Fratelli d’Italia, Lucio MALAN. “L’emendamento 1.294, - spiega - approvato senza illustrazione e senza discussione, proposto da Alessia Rotta e Raffaella Paita, entrambe Pd, presidenti rispettivamente delle commissioni Ambiente e Trasporti della Camera e autonominatesi relatrici del decreto, vieta ‘sulle strade e sui veicoli qualsiasi forma di pubblicità il cui contenuto proponga messaggi sessisti o stereotipi di genere offensivi o messaggi lesivi del rispetto, del credo religioso o dell’appartenenza etnica oppure discriminatori con riferimento all’orientamento sessuale, all’identità di genere’.

Insomma, in base a queste espressioni, in parte vaghe e ambigue e in parte espressione esplicita dell’ideologia ‘gender’ come il concetto di ‘identità di genere’ che tanto ha fatto discutere quando contenuto nel Ddl Zan, potrà essere rimossa pubblicità o vietata la circolazione di chi non si conforma all’ideologia di Stato introdotta di soppiatto.

I dettagli, spiega il comma 4-ter, mimetizzato come ‘comma 1, lettera a-quater, numero 1’ saranno definiti con un decreto del ministro delle pari opportunità Elena Bonetti, aperta sostenitrice del Ddl Zan”. “Gli adepti del ‘gender’ - prosegue MALAN - dovrebbero avere il coraggio di portare avanti le loro istanze in maniera aperta, non in un articolo e un decreto-legge che parla di tutt’altro. Viene anche da chiedersi come la Presidenza della Camera non abbia ritenuto tale emendamento estraneo per materia, in un simile decreto, e in un articolo rubricato come “disposizioni urgenti per la sicurezza della circolazione dei veicoli e di specifiche categorie di utenti’ e che parla di monopattini, rotatorie, caratteristiche tecniche di rimorchi e patenti di guida”.

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

03/11/2021
0808/2022
San Domenico

Voglio la
Mamma

Vai alla sezione

Politica

Vai alla sezione

Articoli correlati

Storie

E la prof è subito “omofoba”

Negli ultimi giorni manganellatura mediatica su una docente di un liceo milanese e su un sacerdote della provincia di Como, colpevoli di aver parlato contro l’ideologia gender e il “matrimonio” gay

Leggi tutto

Politica

Confutazione e risposta a 10 obiezioni sul risultato elettorale del PdF

I nemici del Popolo della Famiglia si affrettano a dileggiarne gli ancora esigui ritorni elettorali: i fatti, però, non si fermano alle sole cifre

Leggi tutto

Politica

Vaccini a tempo di record

Il ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha annunciato che intende presentare delle norme di tipo “tecnico-scientifico” per dare alle famiglie e alle istituzioni le istruzioni su come funzioneranno le novità, compreso il periodo transitorio. Il decreto legge approvato lo scorso 19 maggio in Consiglio dei Ministri reintroduce l’obbligatorietà delle vaccinazioni per l’iscrizione ad asili nido e scuole materne, ovvero nella fascia d’età 0-6 anni. Ma l’obbligo riguarderà, con modalità diverse, anche elementari, scuole medie e primi due anni delle superiori, fino cioè ai 16 anni dei ragazzi. In questo caso non si prevede il divieto di iscrizione a scuola, bensì sanzioni e provvedimenti per i genitori. A diventare obbligatorie, a partire dal prossimo settembre, sono 12 vaccinazioni: le 4 già obbligatorie (antidifterica, antitetanica, antipoliomielitica e antiepatite virale B) alle quali si aggiungono anti-pertosse, anti-meningococco B e C, anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite, anti-varicella e il vaccino contro l’Haemophilus influenzae.

Leggi tutto

Politica

Un ultimo sforzo

L’ultimo sforzo che dobbiamo produrre in vista delle elezioni amministrative del 10 giugno serve proprio a questo: dimostrare una ulteriore capacità di raccolta del consenso, che dia un segnale di crescita rispetto allo 0.7% ottenuto alle politiche del 4 marzo. Se tre mesi dopo dovessimo farci trovare in buona salute elettorale, aumentando significativamente la nostra percentuale di voti, sarebbe la conferma che tutto questo colossale lavoro compiuto a mani nude sta pagando e con ulteriore costanza otterremo in futuro risultati ancora migliori, soprattutto quando spunterà la inevitabile disillusione verso l’azione del governo a trazione grillina.

Leggi tutto

Politica

Zingaretti, il Pd e l’utero in affitto

“Fecondazione medicalmente assistita e gestazione per altri: la possibilità di un figlio nel 2019” è il titolo del convegno che si terrà a Roma il 19 giugno prossimo nella sede nazionale della CGIL. Ben due proposte di regolamentazione dell’utero in affitto saranno presentate dall’ufficio “Nuovi Diritti” del sindacato, “Certi diritti”, “Famiglie Arcobaleno” e “Articolo 29”. Zingaretti ambiguo.

Leggi tutto

Società

ALTRO CHE DDL ZAN: LA LEZIONE DELLA ROWLING

La scrittrice ha sottolineato: “Mi sono allontanato da Twitter per alcuni mesi prima e dopo aver condiviso il mio sostegno per Maya, perché sapevo che non fosse fatto bene alla mia salute mentale. Sono ritornata da solo perché volevo condividere gratis un libro per bambini durante il l ‘’ ogni donna è coinvolta in questo dibattito in - TERF “.La sigla TERF è un termine coniato dagli attivisti Lgbt che significa femminista radicale trans-esclusivo e comprende molte diverse tipologie di persone come una madre che ha paura suo figlio voglia cambiare sesso per sfuggire al bullismo omofobico e una signora anziana che ha ammesso di non usare più fare acquisti da Marks & Spencer perché hanno permesso a un uomo che si identifica come donna di accedere ai camerini destinati alle donne, e molti altri esempi.

Leggi tutto

La Croce Quotidiano, C.F. P.IVA 12050921001

© 2014-2022 La Croce Quotidiano