Politica

di Giuseppe Udinov

Reddito di cittadinanza: ecco la riforma

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

Nella manovra approvata dal governo Draghi ci sono diverse novità. Tra queste resiste ma subisce un importante restyling il reddito di cittadinanza, provvedimento bandiera del Movimento 5 Stelle e ritenuto fondamentale anche dal resto del centrosinistra, Partito Democratico in testa, soprattutto per l’impatto che ha avuto la pandemia di Covid sulle fasce più povere della popolazione. Draghi lo aveva detto chiaramente: il reddito di cittadinanza è una misura importante che merita di essere preservata, ma presenta delle problematiche evidenti soprattutto nella parte che riguarda l’accompagnamento all’impiego. Da qui tutta una serie di migliorie che serviranno, dal prossimo anno, a rendere più corretto il meccanismo di assegnazione del sostegno al reddito.

Il reddito di cittadinanza cambia con la manovra del governo, ma l’impianto di base resta lo stesso. L’Inps dovrà verificare preventivamente i dati anagrafici e di residenza, insieme a quelli del casellario giudiziario, mentre fino ad ora il controllo avveniva a posteriori. Viene anche allargato l’elenco dei reati che rendono incompatibile chi fa la richiesta con l’ottenimento del reddito. Inoltre, sempre in modo preliminare, bisogna compilare la Dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro – ovviamente chi è considerato occupabile – mentre ad oggi deve essere consegnata entro trenta giorni dall’accettazione della domanda o dalla prima convocazione da parte dei centri per l’impiego. La Did, invece, diventa una discriminante per far sì che la domanda sia approvata. Un’altra novità riguarda i Comuni, che devono organizzare obbligatoriamente i progetti utili alla collettività per i soggetti che percepiscono il sostegno e sono occupabili. La misura già faceva parte del provvedimento, ma ora diventa obbligatoria per tutti i comuni per almeno il 30% degli occupabili residenti.

Le novità più importanti riguardano la connessione del sostegno alle politiche attive del lavoro, la parte che – a detta un po’ di tutti – non ha funzionato particolarmente bene in questi anni. Infatti c’è una revisione della nozione di offerta congrua di lavoro: la prima offerta prima doveva essere entro il 100 chilometri, ora passerà a 80, mentre la seconda – che era entro i 250 chilometri – sarà considerata valida su tutto il territorio nazionale. Viene ritenuta congrua anche l’offerta part-time, basta che non sia inferiore al 60% dell’orario dell’ultimo contratto del percettore. C’è anche una revisione delle sanzioni: se non ci si presenta – salvo valide giustificazioni – all’appuntamento al centro per l’impiego scatta lo stop al sostegno. Abbassato anche il limite di offerte di lavoro che si possono rifiutare: passano da tre a due, dopodiché si perde il reddito. Dopo il primo rifiuto, inoltre, scatta un taglio di 5 euro al mese all’assegno fino a che non si trova un impiego. Il sostegno, in ogni caso, non può scendere sotto la soglia dei 300 euro.

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

09/11/2021
2102/2024
Sant'Eleuterio

Voglio la
Mamma

Vai alla sezione

Politica

Vai alla sezione

Articoli correlati

Società

Non è un paese per bambini. Né per madri.

Alle madri è chiaramente impedito portare la propria visione della vita nei luoghi pubblici: di fatto la figura della madre è resa invisibile da mode (quella ecologista che vede l’avere figli come una violenza contro il pianeta, ad esempio), opinioni sbagliate (se hai più di due figli sei una povera idiota costretta al focolare, sei una che non conosce l’azione degli anticoncezionali, sei un’egoista) e proposte economiche imbarazzanti (i figli che dopo i 14 anni non valgono nulla, per il Ministero della Famiglia del paese).

Leggi tutto

Società

Codacons ed aumenti benzina: 437 Euro in più a famiglia

I listini dei carburanti restano ancora elevatissimi alla pompa, e renderanno particolarmente “salato” il Natale degli italiani. Lo denuncia il Codacons, che calcola le ripercussioni del caro-benzina sulla tasche degli italiani.

Leggi tutto

Politica

Macron: l’aborto nella Carta dei diritti fondamentali

Il presidente francese non perde mai l’occasione per non meritarsi il voto dei suoi elettori. Arriva l’ennesima pessima presa di posizione

Leggi tutto

Storie

Italia – Armi negli aerei al posto degli aiuti umanitari

Italia – Le armi verso l’Ucraina partono anche dall’aeroporto Galileo Galilei di Pisa mascherate da “aiuti umanitari”

Leggi tutto

Politica

SEMBRA IL GOVERNO VELTRONI

Mi dicono: “Non sei contento? Ha citato Francesco, ha chiuso con la citazione di Giovanni Paolo II che ti piace tanto”. Per carità tutto bello ma si ascrive al territorio delle “chiacchiere”. Il più bravo a fare ‘sta roba era Jovanotti (scuola veltroniana del “ma anche”) quello che ti diceva che c’era solo una grande Chiesa che va da Che Guevara a Madre Teresa.

Leggi tutto

Politica

Ungheria, le Ong chiedono agli stati membri di difendere gli omosessuali

Le Ong hanno chiesto ai paesi dell’Unione europea di unirsi alla causa giudiziaria della Commissione contro l’Ungheria sulla controversa legge considerata “propaganda anti-LGBTIQ+”.

Leggi tutto

La Croce Quotidiano, C.F. P.IVA 12050921001

© 2014-2024 La Croce Quotidiano