Politica

di Tommaso Ciccotti

Covid: nuove regole nelle scuole

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

Al via in tutta Italia le nuove regole la gestione dei positivi al Covid-19 a scuola, con l’obiettivo di mantenere il più possibile le lezioni in presenza. Il protocollo con le nuove indicazioni è stato inviato dal Ministero dell’Istruzione il 6 novembre e le nuove regole sono già in vigore da qualche ora. In base a queste la quarantena scatta in automatico solo in base a un piccolo focolaio con tre casi in una classe, corredato da una circolare con le spiegazioni tecniche per i presidi. Il nuovo protocollo prevede provvedimenti – di responsabilità dell’autorità sanitaria – diversi a seconda della fascia d’età degli alunni e dello status vaccinale.

In presenza di un caso positivo, i compagni di classe faranno un test il prima possibile, definito “T0”, e se il risultato è negativo si potrà rientrare a scuola, e poi uno dopo 5 giorni; nel caso di due positivi i vaccinati o negativizzati negli ultimi sei mesi faranno la sorveglianza con testing, i non vaccinati la quarantena; nel caso di tre positivi andrà in quarantena tutta la classe.

Caso diverso è quello dei servizi dell’infanzia: per i più piccoli è previsto un test subito e una quarantena di dieci giorni, al termine della quale dovranno effettuare un test; per i loro insegnanti la valutazione è in carico alle autorità sanitarie, dipende da tempo di permanenza nella stanza e dal contatto diretto con il caso positivo. Il preside sospende “in via eccezionale ed urgente” le lezioni nel caso in cui le autorità sanitarie “siano impossibilitate ad intervenire tempestivamente”. Ma agirà in base ad una serie di indicazioni predeterminate, dettate dalla circolare: informa la Asl, individua i “contatti scolastici” e per loro sospende temporaneamente le lezioni, “trasmette ai contatti scolastici le indicazioni standardizzate preventivamente predisposte dal DdP” e “segnala al DdP i contatti scolastici individuati”. I dati sui vaccinati non sono nella disponibilità della scuola e “quindi non vanno trattati”.

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

10/11/2021
0210/2022
Ss. Angeli Custodi

Voglio la
Mamma

Vai alla sezione

Politica

Vai alla sezione

Articoli correlati

Storie

La storia di Francesca testimone del bello e del bene del mondo

Oggi, sono un’insegnante da 26 anni e mai neanche un giorno ho pensato che avrei potuto scegliere un’altra strada. Perché insegnare è la mia vita, non è il mio lavoro. Lo dico a tutte le persone che, in assenza d’altro o come ripiego, cercano di entrare nel mondo della scuola, magari attratti scioccamente dalle vacanze estive. Insegnare non è un lavoro, è una vocazione, è una missione. Lo devi desiderare fin dal profondo delle tue viscere. Devi sentire che ti scorre nel sangue. Devi imparare ad attingere forza ed energie da un sorriso, da un abbraccio o da un disegno di te che occupa tutto il foglio per dirti quanto sei importante. Da un 《ti voglio bene maestra… 》. Devi imparare a ricaricarti nelle piccole cose perché per il resto del tempo è un darti, darti, darti e ancora darti. E allora quei mesi di vacanza sono come la prescrizione medica dei giorni che necessiti per ritornare a darti.

Leggi tutto

Chiesa

CEI: al via il Consiglio permanente

Bassetti sottolina come una “grave inquietudine la prospettiva di un referendum per depenalizzare l’omicidio del consenziente. Autorevoli giuristi hanno messo in evidenza serie problematiche di compatibilità costituzionale nel quesito per il quale sono state raccolte le firme e nelle conseguenze che un’eventuale abrogazione determinerebbe nell’ordinamento”. “E’ necessario ribadire che non vi è espressione di compassione nell’aiutare a morire, ma il prevalere di una concezione antropologica e nichilista in cui non trovano più spazio né la speranza né le relazioni interpersonali. C’è una contraddizione stridente tra la mobilitazione solidale, che ha visto un Paese intero attivarsi contro un virus portatore di morte, e un’iniziativa che, a prescindere dalle intenzioni dei singoli firmatari della richiesta referendaria, propone una soluzione che rappresenta una sconfitta dell’umano”, confida il Presidente della Conferenza Episcopale Italiana.

Leggi tutto

Società

Test possibili per il Green pass

Novità: ai fini della richiesta del Green pass “sarebbe possibile sostituire il test antigenico rapido con un particolare tipo di test salvare molecolare, detto di ‘pooling’”, ossia un test che analizza contemporaneamente piu’ campioni e che segnala, in ciascun gruppo esaminato, l’eventuale presenza di casi positivi per un ulteriore verifica.

Leggi tutto

Politica

Attese intollerabili per un tampone

A Modena gravi disservizi per fare il tampone denuncia Elisa Rossini di FdI -Popolo della Famiglia

Leggi tutto

Media

Lancet: “La Lombardia fu travolta dal virus per l’impreparazione delle autorità

L’analisi della rivista afferma che, di fronte a quella che l’Istituto Nazionale di Statistica definì “terza guerra mondiale”, “la società civile di Bergamo si organizzò in un movimento per avere giustizia, verità, risarcimento, dignità e per offrire un supporto emotivo in risposta al dolore, alla confusione e alla rabbia delle famiglie”.

Leggi tutto

Politica

Sasso: “No al gender nelle scuole

No al gender nelle nostre scuole”. Così in un post su Facebook sottosegretario di Stato al Ministero dell’istruzione nel governo Draghi Rossano Sasso: “Idee, valori in cui credo da sempre e non ideologie da seguire ‘ciecamente’.

Leggi tutto

La Croce Quotidiano, C.F. P.IVA 12050921001

© 2014-2022 La Croce Quotidiano