Società

di Tommaso Ciccotti

Confesercenti: italiani più poveri

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La pandemia ha impoverito gli italiani, la presidente di Confesercenti Patrizia De Luise parla della crescita del paese e avverte “La ripresa dei consumi sarà più lenta di quella del Pil”. A incidere anche la crisi del lavoro, dall’inizio dell’anno sono stati recuperati meno della metà dei posti persi nel 2020, per i lavoratori indipendenti, poi, è stata una vera e propria strage. De Luise chiede al governo di ridurre il costo del lavoro. Tra i temi centrali dell’Assemblea annuale di Confesercenti lavoro appunto ma anche inflazione, consumi, taglio delle tasse. Sulla pressione fiscale, promosso l’impegno da 8 miliardi in manovra, Confesercenti sottolinea la concorrenza distorta tra i big online ed esercizi fisici. E sull’aumento dei prezzi al consumo l’Istat conferma la fiammata di ottobre dello 0,7% su base mensile e del 3% su base annua, mai così alta dal 2012, un’accelerazione in larga parte dovuta ai prezzi di luce, gas e benzina. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in un messaggio alla Presidente della Confesercenti, De Luise, ha sottolineato come la ripresa dell’economia dopo la crisi e le criticità sul lavoro siano facce della stessa medaglia. Frattanto cresce l’inflazione. L’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività al netto dei tabacchi, a ottobre, registra un aumento dello 0,7% su base mensile e del 3% su base annua. E’ il quarto mese consecutivo di crescita, con “Una fiammata che non si registrava da circa 11 anni quando fu pari a +3,2%” evidenzia l’Istat. Un’accelerazione in larga parte dovuta ai prezzi dei beni energetici. Ma aumentano in misura minore, anche i prezzi dei servizi relativi ai trasporti, dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona. Sale l’allarme dei consumatori, che chiedono un intervento per calmierare i prezzi degli energetici gas, luce e benzina. Il Codacons stima una stangata di 922 euro all’anno per famiglia.

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16/11/2021
3011/2022
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