Chiesa

di Nathan Algren

Allarme della Chiesa per gli effetti delle sanzioni in Siria

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E’ di nuovo allarme dalla martoriata Siria e questa volta è la chiesa siriana a scendere in campo. Il vescovo Georges Abou Khazen. Vicario apostolico di Aleppo per i cattolici di rito latino avverte: “Perpetuare le sanzioni contro la Siria significa condannare a morte molta gente”. Il presule descrive la situazione siriana all’agenzia missionaria vaticana Fides. Riportando gli effetti delle sanzioni disposte dai Paesi occidentali contro il regime Bashar al Assad. E i danni prodotti sulla vita quotidiana di milioni di siriani.

Gli USA non hanno alleggerito le sanzioni contro il regime siriano. E non attenuerà la sua opposizione a piani di ricostruzione del Paese gestiti da apparati di potere che fanno capo al presidente Assad. Le sanzioni europee sono state introdotte nel 2011. Dopo la repressione delle prime manifestazioni organizzate da gruppi contrari a Assad e colpiscono attualmente più di 280 individui e circa 70 organismi legati al governo siriano.

Il vescovo di Aleppo conclude il suo appello sottolineando che: “La situazione quotidiana è per molti versi peggiore di quella precedente. Quando Aleppo era terreno di guerra tra l’esercito siriano e le milizie dei cosiddetti ribelli. Non ci sono medicine. Negli ospedali non arrivano i macchinari indispensabili per salvare tante vite. Mancano i beni di prima necessità. Anche dal punto di vista alimentare. Tanti riescono a malapena a trovare il pane. Per sopravvivere di giorno in giorno”.

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22/11/2021
2805/2022
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