Politica

di Tommaso Ciccotti

Parlamento europeo: i farmaci devono essere più accessibili

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Rendere i farmaci più accessibili e convenienti, migliorare la trasparenza dei prezzi e promuovere gli appalti pubblici congiunti dell’UE. Queste le proposte contenute in una risoluzione adottata mercoledì scorso dal Parlamento europeo con 527 voti a favore, 92 contro e 70 astensioni.

Fra le raccomandazioni contenute nella risoluzione - che costituisce il contributo del Parlamento alle future proposte della Commissione per aggiornare la legislazione farmaceutica dell’UE previste nel 2022 - c’è la richiesta di affrontare le cause primarie della carenza di medicinali e di garantire ai pazienti l’accesso a trattamenti farmaceutici sicuri, economici ed efficaci. Inoltre, si vuole aumentare la trasparenza dei prezzi e il finanziamento pubblico per ricerca e sviluppo, oltre che a rafforzare la capacità di produzione e di approvvigionamento UE.
Durante il dibattito della sessione plenaria di lunedì, i deputati hanno affermato che una delle lezioni principali che i responsabili politici hanno imparato dalla pandemia di COVID-19 è l’importanza di una stretta collaborazione a livello europeo, insieme a una politica per rendere i sistemi sanitari nazionali più sostenibili e resistenti.
I deputati hanno aggiunto che l’UE deve impegnarsi a ripristinare l’indipendenza del suo approvvigionamento farmaceutico e a rafforzare i partenariati pubblico-privato. Un’ampia maggioranza di deputati ha chiesto un quadro normativo aggiornato e solido che garantisca la sicurezza e l’efficacia dei prodotti farmaceutici, la definizione di prezzi equi e trasparenti, e la promessa che l’industria rispetti i suoi impegni ambientali.

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29/11/2021
0410/2022
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