Chiesa

di Tommaso Ciccotti

Papa Francesco a Bartolomeo: preghiamo per la piena unità che è dono di Dio

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

Come da tradizione Papa Francesco ha inviato stamane un messaggio al Patriarca Ecumenico Bartolomeo I in occasione della festa di Sant’Andrea, patrono della Chiesa di Costantinopoli.

Invio questo messaggio – esordisce il Papa – “non solo per la nostra amicizia fraterna, ma anche in nome dell’antico e profondo legame di fede e di carità tra la Chiesa di Roma e la Chiesa di Costantinopoli”.

Papa Francesco ricorda l’ultima visita a Roma di Bartolomeo, durante la quale è stato il “comune impegno ad affrontare questioni di importanza cruciale per tutta la famiglia umana, tra cui la cura del creato, l’educazione delle generazioni future, il dialogo tra le diverse tradizioni religiose e la ricerca della pace. In questo modo, noi Come Pastori, insieme alle nostre Chiese, rafforziamo il legame profondo che già ci unisce, poiché la nostra comune responsabilità di fronte alle sfide attuali scaturisce dalla nostra fede condivisa in Dio Padre Onnipotente, Creatore del cielo e della terra; nell’unico Signore Gesù Cristo, suo Figlio, che si è fatto uomo per la nostra salvezza, è morto ed è risorto dai morti; e nello Spirito Santo, Signore e datore di vita, che armonizza le differenze senza abolirle”.

“Uniti in questa fede – ha aggiunto il Pontefice - cerchiamo con determinazione di rendere visibile la nostra comunione. Pur riconoscendo che rimangono questioni teologiche ed ecclesiologiche al centro del nostro dialogo teologico in corso, è mia speranza che cattolici e ortodossi possano lavorare sempre più insieme in quelle aree in cui non solo è possibile, ma è anzi imperativo farlo”.

Il Messaggio si chiude sotto la protezione e con l’intercessione invocata dal Papa dai Santi fratelli Pietro e Andrea sul cammino verso la piena comunione tra le due Chiese:

La piena unità a cui aneliamo è, naturalmente, un dono di Dio, per grazia dello Spirito Santo. Il Signore – ha concluso il Papa - ci aiuti ad essere pronti ad abbracciare questo dono attraverso la preghiera, la conversione interiore e l’apertura alla ricerca e all’offerta del perdono”.

Papa Francesco per l’occasione della festa di Sant’Andrea ha inviato a Costantinopoli il Cardinale Koch, il Vescovo Farrell e Monsignor Palmieri, rispettivamente Presidente, Segretario e Sottosegretario del Pontificio Consiglio per la Promozione dell’Unità dei Cristiani.

La Delegazione della Santa Sede ha preso parte alla solenne Divina Liturgia presieduta dal Patriarca Ecumenico Bartolomeo nella chiesa patriarcale di San Giorgio al Fanar. Il Cardinale Koch ha consegnato al Patriarca un messaggio autografo del Santo Padre, letto alla conclusione della Divina Liturgia.

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

30/11/2021
2601/2022
Santi Timoteo e Tito

Voglio la
Mamma

Vai alla sezione

Politica

Vai alla sezione

Articoli correlati

Politica

La libertè cancellata in Francia

La riforma liberticida, che dovrà ora affrontare l’esame del Senato, parte da un’iniziativa del governo di Hollande. Lo scopo che si prefiggono i socialisti è molto chiaro: spegnere la voce dei siti Internet curati da vari organismi pro-life. Una offensiva che fa il paio con la legge – approvata giusto un anno fa dalla maggioranza – che sopprimeva la settimana obbligatoria di riflessione per le donne intenzionate ad abortire. L’idea che si è voluta imporre è questa: la donna è sola arbitra della propria decisione di abortire, che da facoltà depenalizzata e concessa ad alcune condizioni si trasforma in un diritto individuale. Va dunque eliminata qualsiasi figura intermedia, va tolto di mezzo qualsiasi confronto un’istanza esterna alla propria volontà.

Leggi tutto

Storie

Charlie è ancora vivo

Le autorità inglesi in Italia hanno risposto e hanno dato l’e-mail dell’ospedale. [email protected]
Mandiamo migliaia di e-mail gentili ma forti tipo
Britain is a civilised country and cannot allow the killing of an innocent baby.
The day Charlie would be killed would be a very sad day for Britain and every Briton should feel ashamed,
Do not allow it, Charlie could be your son,
Le autorità inglesi in Italia hanno risposto e hanno dato l’e-mail dell’ospedale. [email protected]
Mandiamo migliaia di e-mail gentili ma forti tipo
La Gran Bretagna è un paese civile e non può permettere l’uccisione di un bambino innocente.
Il giorno in cui charlie sarebbe stato ucciso sarebbe stato un giorno molto triste per la Gran Bretagna e tutti gli inglesi avrebbero dovuto vergognarsi.
Non lo permetta, Charlie potrebbe essere suo figlio.

Leggi tutto

Chiesa

Il convegno di Siracusa raccontato da chi c’è stato

Oltre i soliti zelanti allarmismi di certo mondo reazionario si erge la parrhesía di Antonio Staglianò

Leggi tutto

Politica

La Chiesa che si immischia

Nel 1982 il papa diceva ai confratelli convenuti da tutti i paesi europei, parlando del rapporto tra le Chiese locali e l’Europa: Il cristianesimo può scoprire nell’avventura dello spirito europeo le tentazioni, le infedeltà ed i rischi che sono propri dell’uomo nel suo rapporto essenziale con Dio in Cristo. Ancor più profondamente, possiamo affermare che queste prove, queste tentazioni e questo esito del dramma europeo non solo interpellano il Cristianesimo e la Chiesa dal di fuori come una difficoltà o un ostacolo esterno da superare nell’opera di evangelizzazione, ma in un senso vero sono interiori al Cristianesimo e alla Chiesa.

Leggi tutto

Chiesa

L’aiuto divino e umano di Gesù

In questo tempo difficile vi è tanto bisogno del cuore divino e umano di Gesù.
Talora ci può venire trasmesso il vivere la Parola come una regola astratta. Siamo orientati a “fare i bravi” e non a lasciare maturare in noi la grazia, portati da essa. Ci confrontiamo dunque in vario modo meccanicamente con regole astratte invece di scoprirci condotti verso il nostro cuore semplice nella Luce serena.

Leggi tutto

Chiesa

Una intepretazione del katechon

Nella seconda lettera ai Tessalonicesi san Paolo offre spunti per leggere in profondità i problemi di un’epoca.

Leggi tutto

La Croce Quotidiano, C.F. P.IVA 12050921001

© 2014-2022 La Croce Quotidiano