Media

di la redazione

L’ora del Trionfo di Maria Corredentrice

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

Vi proponiamo l’introduzione di questo libro molto interessante su Maria…..

Il mondo versa in condizioni preoccupanti. In vari paesi si protraggono da lungo tempo guerre sanguinose da cui traggono origine consistenti flussi migratori. Attentati terroristici provocano ogni giorno la morte di vittime innocenti. L’inquinamento e il surriscaldamento del globo mettono a rischio l’equilibrio ambientale e la salute dell’uomo. Le catastrofi naturali stanno assumendo una portata devastante: gli incendi di foreste, le alluvioni, i terremoti sono divenuti più frequenti e distruttivi. La diffusione di nuove malattie (da ultimo quella del Coronavirus) produce gravi effetti sulle condizioni di vita della popolazione.

I grandi benefici prodotti, nella fase iniziale, dalla globalizzazione dei mercati delle merci e della finanza, concentrandosi nelle mani delle classi dominanti, hanno accresciuto le sperequazioni esistenti nella distribuzione della ricchezza e aggravato il divario preesistente nelle capacità politiche delle varie classi sociali. Nel prosieguo, gli effetti positivi di questo processo sono stati sovrastati da quelli negativi delle crisi finanziarie, provocate dall’instabilità del nuovo assetto dei mercati. Il progressivo deterioramento del sistema di valori civili e spirituali ha allontanato l’uomo dalla religione e ha fatto concentrare la sua attenzione sui beni materiali. …

Il contesto delineato sembrerebbe coincidere per vari aspetti con quello che in base alle indicazioni della Madonna caratterizzerà le fasi antecedenti il ritorno di Gesù Cristo nel mondo per instaurare il regno di Dio (Parusìa). La conferma dell’approssimarsi di questo straordinario evento risiede nella perdita generalizzata della fede (apostasia) che stiamo sperimentando nei nostri giorni sia nella società civile sia nella Chiesa. Gesù stesso al termine della parabola della vedova e del Giudice che non teme Dio (Luca 18, 8) si pone la seguente domanda retorica: “Quando il Figlio dell’uomo ritornerà, troverà ancora la fede sulla terra?” Da diversi secoli la Santa Vergine, con notevole frequenza e con grande costanza, avverte l’umanità dei pericoli associati a questo inusitato evento. La Madre di Dio, accogliendo la richiesta rivoltale da Gesù mentre era in agonia sulla Croce, si è sempre presa cura dell’umanità. Ella si è manifestata a mistici e veggenti delle diverse epoche, accompagnando gli uomini nelle difficoltà e mantenendo viva la fede.

A Quito in Ecuador, nei primi decenni del XVII secolo, la Madonna iniziava a fornire chiare indicazioni circa le gravi sciagure che avrebbero interessato il XX secolo a causa dell’operare di forze oscure alle dipendenze di Satana: in questa occasione, la Santa Vergine rivelava i piani futuri della Massoneria, cento anni prima della sua ufficializzazione. Negli ultimi due secoli, le apparizioni di Maria sono divenute più frequenti: da Rue du Bac (1830) a Lourdes (1858), da Fatima (1917) a Amsterdam (1945-1959), fino alle apparizioni ancora in corso a Medjugorie (sin dal 1981) e a Trevignano Romano (dal 2016); queste ultime apparizioni, alle porte di Roma, rivestono particolare rilievo per i significativi messaggi riguardanti la Chiesa (per alcuni esse rappresentano la “continuazione” di Fatima). Nel corso del tempo, la Corredentrice ha elevato il tono dei suoi moniti. In essi la Santa Vergine ha fornito indicazioni sugli avvenimenti in atto (progressivo allontanamento da Dio dell’uomo, scatenamento del demonio in particolare contro la Chiesa e la famiglia) e sui rischi che ne derivano (perdita di un gran numero di anime), impartendo precise “salvifiche” istruzioni (ritorno alla preghiera e ai sacramenti, consacrazione al Suo Cuore Immacolato, ecc.) per superare le immani sciagure che precederanno la Parusìa (calamità naturali, pandemie, guerre, ecc.).

Le rivelazioni della Santa Vergine hanno interessato un periodo storico caratterizzato dall’alternarsi di tre ideologie ostili alla religione cattolica (l’illuminismo prima, il comunismo poi e, da ultimo, il relativismo) e dall’affermarsi, nel mondo occidentale, della Massoneria; quest’ultima, nata ufficialmente nel 1717 e sviluppatasi dall’ottocento, sin dalle sue origini negava ogni forma di spiritualità. La Santa Vergine, in più di un’occasione, ha posto in luce come dietro all’ideologia relativista, che oggi si va sempre più diffondendo, si celino sette segrete (alcuni analisti si spingono a ipotizzare che queste possano essere responsabili anche della diffusione dell’illuminismo e del comunismo).

Le ideologie sopra indicate sono lo strumento di cui Satana si è servito e si serve ancora oggi per sferrare il suo attacco finale a tutto ciò che è stato creato da Dio. Nell’ottocento, con l’illuminismo l’uomo ha iniziato a credere di poter fare a meno di Dio, in relazione alla potenza della sua ragione. Durante la Rivoluzione francese, in Europa si diffusero una forma di devozione razionalista e positivista e un’intensa azione politica diretta ad allontanare la società dai valori cristiani. La cattedrale di Notre-Dame, come molte altre chiese, fu adibita a tempio della ragione e la statua della Madonna venne sostituita con quella di un’attrice. A seguito di questi eventi, la Madonna nel 1830 a Parigi (a Rue du Bac) si manifestò a una consacrata (suor Caterina Labourè) alla quale impartì istruzioni per la coniazione di una “Medaglia Miracolosa”, necessaria per affrontare le difficoltà del momento. Secondo i più importanti mariologi, l’apparizione di Rue du Bac ha segnato l’inizio dell’opera di Maria diretta a contrastare i piani di Satana. L’azione della Santa Vergine è riuscita a evitare che la fede, nel corso del tempo, si affievolisse, attraverso una sequenza di manifestazioni Celesti, di conversioni e di miracoli. L’opera di Maria è proseguita nel corso del XX secolo nel quale Satana si è servito del comunismo per allontanare Dio dalla vita degli uomini. Anche in questo frangente, Maria ha sbarrato la strada al “principe di questo mondo”, come Gesù ha definito il diavolo nel Vangelo. A Fatima nel 1917 – il medesimo anno in cui prendeva avvio la Rivoluzione russa – Ella consegnava a tre pastorelli (Giacinta, Lucia e Francesco) alcuni messaggi diretti ad avvertire l’umanità del pericolo comunista.

Ai giorni nostri, l’ideologia che vuole scalzare Dio dalla vita dell’uomo è il relativismo: questa rappresenta una forma di “dittatura” che – per usare le parole di papa Ratzinger – “non riconosce nulla come definitivo e […] lascia come ultima misura solo il proprio io e le sue voglie”. Questa cultura nichilista mira a impedire la distinzione tra il bene e il male e getta discredito su chiunque voglia opporsi a essa (in primis su tutti coloro che hanno un credo religioso).

Grazie alla capacità di persuasione dei mass media e di chi li “comanda”, alla popolazione viene proposto un “pensiero unico dominante”; chiunque se ne discosti viene osteggiato. Anche in questo caso, a contrastare i piani di Satana è la Santa Vergine la quale, nelle sue numerose apparizioni, fornisce istruzioni per sottrarsi a questa nuova dittatura. In particolare, nell’apparizione di Trevignano Romano del 1° aprile 2017, Ella ci ha suggerito: “State attenti alle finte democrazie perché presto vi troverete immersi nella dittatura”; a distanza di quattro anni, sempre a Trevignano Romano la Santa Vergine rileva che quel rischio si è materializzato; si è tramutato in una amara realtà (“è finita la democrazia ed è emersa la dittatura”, messaggio del 27 febbraio 2021).

Perché Satana in questi ultimi tempi sta operando con rafforzato vigore? La consapevolezza che tutto starebbe volgendo al termine rende “l’angelo ribelle” particolarmente aggressivo. Egli sa che il ritorno di Gesù sulla terra per instaurare il Regno di Dio si avvicina e che in quell’occasione egli verrà ricacciato definitivamente negli abissi dell’inferno. È quanto è emerso da un dialogo tra Satana e Dio a cui avrebbe assistito papa Leone XIII il 13 ottobre del 1884. Rendendosi conto del suo destino, Satana avrebbe chiesto a Dio il permesso di sferrare un ultimo, duro attacco all’umanità, con particolare riguardo alla Chiesa, in modo di portare con sé all’inferno un gran numero di anime e Dio gli avrebbeconcesso questa possibilità.

Ad Avola, in provincia di Siracusa, il 5 giugno del 2011 la Madonna ha suggerito al veggente Giuseppe Auricchia: “É tempo” … “di studiare queste rivelazioni, perché esse vi daranno la vera luce sull’avvenire”. É quello che abbiamo cercato di fare scrivendo questo libro. Nel primo capitolo viene analizzata l’evoluzione intervenuta negli ultimi due secoli nei contesti religiosi, geo-politici e socio-economici delle principali aree del mondo. Ciò al fine di individuarne i responsabili (alcune élite dominanti), gli obiettivi delle loro azioni (politici, economici e religiosi) e gli strumenti utilizzati (la guerra, la globalizzazione, la finanza, i mass media). Secondo le profezie che trattano degli “ultimi tempi”, il mandante ultimo dei nuovi indirizzi è Satana. Egli, come accennato, ha l’obiettivo di distruggere tutto ciò che Dio ha creato (il mondo, la Chiesa, la famiglia …) e di condurre all’inferno il maggior numero possibile di anime. A tal fine, egli si serve di un insieme di individui che operano al suo servizio spesso inconsapevolmente, accecati dalla bramosia di potere e di danaro e/o ingannati da obiettivi pseudo-spirituali. In tale ambito, un ruolo di rilievo è svolto dalla Massoneria e dal suo obiettivo plurisecolare di instaurare un Nuovo ordine mondiale.

Nel secondo capitolo vengono esaminate le cause della perdita della fede religiosa nelle moderne società capitalistiche. Un’attenta analisi degli avvenimenti degli ultimi centocinquant’anni porta a concludere che, nel mondo occidentale, il progressivo innalzarsi del livello di benessere (effetto degli avanzamenti realizzati dalla scienza e dalla tecnica), il diffondersi di correnti di pensiero (illuminismo, comunismo, umanesimo, ecc.), l’operare di influenti gruppi di potere (Massoneria, élite finanziarie, ecc.) hanno causato un allentamento del sistema dei valori morali, finendo per allontanare progressivamente Dio dalla vita dell’uomo. L’insieme dei fattori sopra delineati ha indotto un profondo cambiamento nei costumi della società; di conseguenza, i parlamenti dei vari paesi sono stati indotti a emanare leggi che tollerano e in alcuni casi promuovono atti e azioni che, dalla religione cattolica, sono considerati gravi peccati (aborto, eutanasia, gestazione per altri, matrimoni tra persone dello stesso sesso, gender, ecc.). Una cultura laicista ha finito per pervadere le istituzioni. Emblematico, al riguardo, è quanto avvenuto alla nascita dell’Unione Europea: un cartello di pensiero, traversale ai vari paesi, ha impedito che nei preamboli della Costituzione europea si facesse riferimento alle radici cristiane dei suoi abitanti. La famiglia “la prima chiesa”, che, pur risentendo dei profondi mutamenti intervenuti, è rimasta in gran parte ancorata ai valori tradizionali, è divenuta il bersaglio delle forze che operano per disgregare le forme associative presenti nella collettività.

Nel terzo capitolo viene trattato il tema dell’apostasia nella Chiesa. Come posto in rilevo, nelle numerose rivelazioni fatte al riguardo dalla Madonna, le forze al servizio di Satana perseguono il controllo della Chiesa Cattolica romana e la manipolazione della sua dottrina; ciò, al fine di evitare che la religione cristiana possa ostacolare il raggiungimento del loro obiettivo finale e cioè il dominio del mondo. L’esame del materiale disponibile e la lettura degli avvenimenti che negli ultimi anni stanno interessando la Chiesa (in particolare la presenza di due papi e le numerose innovazioni apportate alla dottrina) sembrano confermare il verificarsi delle condizioni di allontanamento dalla fede da parte delle gerarchie ecclesiastiche che, secondo le profezie, preludono al ritorno di Gesù Cristo sulla terra. Nei capitoli successivi l’analisi si concentra sulle prospettive: sulla base delle profezie contenute nelle rilevazioni fatte dalla Madonna e da Gesù, vengono avanzate alcune ipotesi sugli avvenimenti con i quali dovremo confrontarci in un prossimo futuro. Nel quarto capitolo, alla luce delle Sacre Scritture e delle numerose profezie Celesti, vengono esaminati gli eventi che potranno accadere quando il Falso profeta al servizio di Satana si insedierà a capo della Chiesa con l’obiettivo di distruggerla e di perseguitare tutti coloro che rimarranno fedeli alla dottrina cattolica (il piccolo gregge); questo soggetto, precursore dell’Anticristo, non deve essere confuso con i falsi profeti cioè tutti coloro che negli “ultimi tempi” opereranno per inquinare le acque della Chiesa Cattolica e ingannare i fedeli (i falsi dottori che promulgheranno false dottrine e i falsi veggenti, che aiutati da Satana, sosterranno di ricevere messaggi dal Cielo e di avere poteri soprannaturali).

Nel quinto capitolo vengono analizzate le profezie sui castighi terreni che si abbatteranno sull’umanità a causa della sua cattiva condotta (guerre, terremoti, carestie, pandemie, ecc.). Le profezie indicano tre ordini di fattori che, interagendo tra loro, daranno origine alla Terza guerra mondiale. Economici: una grave crisi economico-finanziaria viene talvolta indicata come antefatto della guerra. Politici: più volte viene menzionato il ruolo della Russia. Spirituali: si fa spesso riferimento a una guerra di religione e alla situazione del Medio Oriente. In base alle numerose profezie, si può ipotizzare che nella Terza guerra mondiale verranno utilizzate armi atomiche tanto potenti da disintegrare intere nazioni ma non l’intero pianeta, soddisfacendo in tal modo i desiderata delle élite che da lungo tempo stanno elaborando piani per una forte riduzione della popolazione mondiale. È inoltre da segnalare che la Terza guerra mondiale potrebbe essere combattuta con armi non convenzionali di tipo, ad esempio, batteriologico: la diffusione di virus creati in laboratorio potrebbero diffondere una o più pandemie in grado di sterminare buona parte della popolazione mondiale. In base alle numerose rivelazioni in materia, la Terza guerra mondiale è lo strumento che permetterà all’Anticristo di fare il suo ingresso sulla scena internazionale in veste di grande pacificatore, dando avvio a un processo che ha come obiettivo finale il suo dominio sulla terra. Questo tema viene analizzato nel sesto capitolo: man mano che la guerra coinvolgerà più paesi, nel mondo si diffonderanno carestie e malattie che causeranno la morte di gran parte della popolazione e gravi sofferenze per coloro che sopravviveranno. In tale contesto, l’Anticristo si presenterà come un negoziatore di pace. Grazie ai successi ottenuti in tale ambito, egli eserciterà una grande influenza su tutti i settori cardine del mondo: la politica, le forze militari, le istituzioni finanziarie, le organizzazioni umanitarie fino alle istituzioni religiose. Diverrà in breve tempo un dittatore globale, il capo dell’unica religione mondiale; verrà infine considerato il nuovo messia. Allo sgomento suscitato dai terribili accadimenti che l’umanità dovrà vivere negli “ultimi tempi” si contrappongono le rassicurazioni fornite dal Cielo sugli esiti della battaglia finale (settimo capitolo). Alla purificazione del mondo per mezzo del castigo di Dio seguirà la vittoria di Gesù e di Maria sulle forze del male. In base alle numerose rivelazioni affidate ai mistici e ai veggenti di tutto il mondo il trionfo del Cuore Immacolato di Maria e il ritorno di Gesù metteranno fine alle tribolazioni dell’umanità e della Chiesa. Come riportato nella Sacra Scrittura, l’opera di Maria è stata e rimane determinante affinché le forze del male non abbiano la meglio nel conflitto in atto e perché, alla fine, il suo Cuore Immacolato possa trionfare come Ella ama ripetere in tutte le apparizioni. Nell’appendice al libro viene fornita una breve sintesi della vita dei mistici e delle apparizioni Celesti citate nel testo. Il lettore potrà constatare come il Cielo si manifesti sulla terra attraverso modalità ricorrenti. Ai vari interlocutori, la Madonna usualmente si presenta con “nomi” diversi (Regina del Rosario, Madre del Verbo, Signora di tutti i Popoli,…); alcune apparizioni sono preannunciate da un angelo (Garabandal, Fatima, …); nei racconti di alcuni veggenti la prima apparizione Celeste è preceduta da un incontro con una donna misteriosa (nel caso di Anguera, San Damiano Piacentino, Trevignano Romano, …) o con un uomo misterioso (nel caso di Angelo Giardino, di Bruno Cornacchiola, …); per alcuni mistici il primo manifestarsi delle stimmate e delle piaghe della passione è da porre in relazione alla fuoriuscita di raggi luminosi da un crocifisso davanti al quale essi si trovavano in preghiera (Angelo Giardino, Catalina Rivas, ...); in molti casi si sono verificate lacrimazioni di statuine raffiguranti Gesù e/o la Madonna nelle abitazioni dei carismatici (Renato Baron, Enzo Alocci, Natuzza Evolo, apparizioni di Civitavecchia e di Trevignano Romano, …); molti mistici hanno ricevuto messaggi o visite in bilocazione da parte di Padre Pio (le veggenti di Garabandal e Trevignano Romano, Irene Gaeta, Teresa Musco, Angelo Giardino, …); numerose volte, Gesù e/o la Madonna hanno chiesto ai mistici se erano disposti ad accettare sofferenze fisiche e/o spirituali per la salvezza delle anime (Luigina Sinapi, Teresa Musco, Veronica Lueken, …); in altri casi, essi hanno chiesto loro di aprire le proprie case ai pellegrini che sarebbero accorsi in cerca di grazie e di conversione (San Damiano Piacentino, Trevignano Romano, …); talvolta, i veggenti hanno pregato la Madonna di fornire un segno tangibile della sua apparizione, affinché tutti potessero credere agli straordinari eventi (Fatima, Garabandal, San Damiano Piacentino, …); in qualche caso, la Madonna e/o Gesù hanno indicato ai mistici un punto dove scavare un pozzo dal quale prelevare un’acqua miracolosa, per il corpo e per lo spirito (a Collevalenza, a San Damiano Piacentino, a Trevignano Romano, …); in talune occasioni le apparizioni sono state accompagnate dal fenomeno della pulsazione del sole (Fatima, Medjugorie, Trevignano Romano,…). Non si riscontrano analogie tra i diversi mistici con riferimento ai seguenti aspetti: l’età in cui hanno avuto inizio le manifestazioni Celesti (essa varia da cinque anni a settanta anni); il sesso (tra di essi sono presenti maschi e femmine indistintamente); il grado di istruzione (alcuni degli interessati sono analfabeti, altri sono laureati); la condizione economica e/o lo stato sociale (le manifestazioni Celesti hanno riguardato sia persone poco abbienti e/o di umili origini sia soggetti benestanti e/o di origini aristocratiche); lo stato laicale o sacerdotale (gli eventi hanno interessato sia consacrati sia laici); la religione professata (destinatari delle attenzioni Celesti sono stati sia Cattolici sia soggetti appartenenti ad altre confessioni religiose sia atei); il numero degli interessati (le apparizioni sono state sperimentate sia da singole persone che da gruppi di individui); il numero delle apparizioni (esso varia notevolmente: da una sola volta a molte volte). L’analisi effettuata mette in evidenza forti analogie tra i messaggi affidati ai vari mistici nelle diverse epoche. Queste possono essere spiegate unicamente o con una regia Celeste o con una regia umana che nel corso dei secoli e nei diversi contesti abbia saputo mantenere la coerenza delle posizioni espresse. Com’è è possibile che persone diverse, sotto il profilo del ceto sociale, dell’età, del grado di istruzione, della conoscenza teologica, della nazionalità, abbiano riportato, con dovizia di particolari, messaggi coerenti tra di loro e con le Sacre Scritture, nei quali talvolta sono stati preannunciati eventi futuri che poi si sono realizzati?

L’ipotesi di una regia umana appare del tutto inverosimile: presupporrebbe l’esistenza di un’organizzazione segreta in grado di coordinare nel corso del tempo il testo dei messaggi, di distribuirli alle innumerevoli persone coinvolte e di simulare eventi soprannaturali.

Ferdinando Carignani - L’ora del Trionfo di Maria Corredentrice La crisi del mondo - pandemia, recessione, guerra, apostasia - e il suo epilogo alla luce delle profezie Mariane degli ultimi quattro secoli (da Quito in Ecuador a Trevignano Romano) Youcanprint, 2021, euro 36, pp. 677.

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

06/12/2021
2406/2022
Natività di San Giovanni Battista

Voglio la
Mamma

Vai alla sezione

Politica

Vai alla sezione

Articoli correlati

Società

TUTTI I GRADI DELLA SCALA #FAHRENHEIT – PRIMA DEL 451

Vi sono libri che, pur segnando un’epoca, superano le barriere del tempo e, pur appartenendo a un genere, ne travalicano i limiti per diventare un classico. Fahrenheit 451 è uno di essi: forse la massima espressione del genere distopico eppure ben più di questo, al punto che lettori freddi se non ostili nei riguardi della fantascienza non saprebbero non considerarlo un capolavoro. Del resto, solo di un capolavoro possono interessare le varianti o le versioni scartate: i prodromi di un libro mediocre sono mediocri scartafacci. Ecco perché, tra l’altro, dovrebbe avere valore intrinseco leggere i racconti preparatori di Fahrenheit 451 racchiusi nel volume Era una gioia appiccare il fuoco, usciti in Italia per gli Oscar Mondadori nel 2011 a seguito della raccolta americana A pleasure to burn: Fahrenheit 451 stories, edita appena l’anno precedente. Ma se l’interesse di questo libro fosse meramente filologico si potrebbe senza indugio soprassedere. Si tratta invece di schegge narrativa potentissime, capaci di condensare in poche pagine la visionarietà e la bruciante carica umanistica del messaggio di Bradbury.

Leggi tutto

Media

Avvenire pubblica la prefazione di Papa Francesco per il libro ” Il Magistero”

Testi e documenti del Pontificato» di Giovanni Paolo I. Un volume della Fondazione vaticana Giovanni Paolo I edito da Lev e Editrice San Paolo, che raccoglie, oltre ai suoi appunti e riflessioni, le omelie, i discorsi, le lettere, le riflessioni alle udienze generali e all’Angelus pronunciati o scritti da papa Luciani nei suoi 34 giorni di Pontificato, dal 26 agosto 1978 al 28 settembre 1978

Leggi tutto

Storie

Un pomeriggio a tu per tu con Rita Coruzzi

Non è facile raccontare in poche parole, chi sono. Lo hai visto, mi piace parlare, rischierei di non finire più! Vedrò di sintetizzare. Potrei iniziare narrando le gioie, i dolori, i desideri realizzati, i rimpianti, i sogni. Potrei dire che sono una ragazza come tante altre della mia età, ma non è così. Racconterò la mia storia dall’inizio. Era una giornata piovosa, quella del 2 giugno del 1986, quando volli nascere a tutti i costi, anche se era ancora troppo presto per farlo. Mia madre era ricoverata da tre giorni in ospedale, dove i medici cercavano di fermare le contrazioni. Già ti ho detto, che io ho sempre fretta a fare le cose, anche per nascere ho avuto fretta, cosi alla trentaquattresima settimana, ho deciso di venire al mondo. Io ho sempre fretta di fare tutto e subito, è la mia caratteristica.

Leggi tutto

Società

Partendo da un fumetto di Zerocalcare

Abbandonare l’inconsistenza. Ecco l’obiettivo che dovremmo porci, noi tutti, ogni giorno. E dopo averlo posto, sforzarci di vederlo proposto agli altri, in particolare ai giovani che altrimenti vivranno sempre in condizione sradicata, da canne esposte ad ogni vento.

Leggi tutto

Media

Papa Francesco - La tessitura del mondo

Pubblichiamo la postfazione di Papa Francesco al libro “La tessitura del mondo”, dialogo a più voci sul racconto come via di salvezza, edito da Lev e Salani. Curato da Andrea Monda, il volume, da oggi nelle librerie, raccoglie le voci di grandi protagonisti della cultura

Leggi tutto

Media

Papa Francesco: il Concilio, luce verso la fraternità

Ecco la prefazione del pontefice al volume “Fraternità Segno dei Tempi. Il magistero sociale di Papa Francesco” del cardinale Michael Czerny e di don Christian Barone, in libreria da giovedì prossimo. “La fraternità sarà più credibile - scrive il Pontefice - se iniziamo anche nella Chiesa a sentirci ‘fratelli tutti’

Leggi tutto

La Croce Quotidiano, C.F. P.IVA 12050921001

© 2014-2022 La Croce Quotidiano