Società

di Raffaele Dicembrino

Sono 5,9 milioni i giovani lettori in Italia

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

Grandi lettori fino ai 9 anni, poi un calo. Sono 5,9 milioni i giovani lettori in Italia (0-14 anni) secondo la ricerca dell’Associazione Italiana Editori (AIE) in collaborazione con il Centro per il Libro e la Lettura (CEPELL) presentata a Più libri più liberi, la Fiera nazionale della Piccola e Media Editoria di Roma organizzata dall’AIE.

“Per la prima volta – ha spiegato il responsabile dell’ufficio studi di AIE, Giovanni Peresson – esploriamo i consumi di prodotti editoriali nei neonati, attraverso i libri tattili, e diamo conto di una evoluzione che deve far riflettere sul potenziamento delle politiche di sostegno alla lettura, per capire su quali fasce è meglio indirizzarle e come”.

Per Angelo Piero Cappello, direttore del Centro per il libro e la lettura, “Lettori non si nasce, inutile far finta che sia così. Al contrario, è compito di chi programma politiche pubbliche di incentivo alla lettura far nascere lettori: incentivando e sostenendo la lettura (ascolto) in età neonatale, prescolare e preadolescenziale, tenendo conto però che oggi i processi di lettura non restano più limitati all’ebook o al libro tattile, né tantomeno al libro illustrato: quel che sta cambiando è il concetto di libro – sempre più integrato tra diversi supporti mediali – che trascina con sé il concetto di lettura, sempre più digitale: al libro di carta, inteso al singolare, si aggiungono libri ibridi, che utilizzano simultaneamente sensorialità diverse (udito, tatto, vista), e che spingono il lettore in erba verso una cognizione del mondo sempre più simultanea e plurale”.

Nella fascia 0-14 anni, i lettori (o ascoltatori) sono il 77% del totale e ognuno di questi legge in modi molto diversi: il 72% legge libri a stampa (anche illustrati), il 10% e-book, il 2% audiolibri fisici, il 3% audiolibri su piattaforme, il 18% utilizza app educative e narrative, il 34% (nella fascia 0-4 anni) libri tattili.
Dietro questi numeri, però, si cela un andamento per età estremamente variabile: tra 0-3 anni i lettori sono il 77%, salgono al 93% nella fascia 4-6 anni per calare all’84% nella fascia 7-9 anni. Tra i 10 e i 14 anni scendono ancora verso il 65%, una discesa che continuerà poi per toccare il 51% nella fascia 15-17 anni.
La media del 77% nasconde differenza anche nel genere: sono lettrici l’80% delle bambine contro il 75% dei bambini. Per quanto riguarda l’intensità di lettura, poco meno della metà (42%) legge tra 1 e tre libri l’anno, il 30% tra 4 e 6 libri, il 20% tra 7 e 11 libri, l’8% 12 o più libri. La stragrande maggioranza, il 69% legge solo libri a stampa o libri tattili mentre ben il 20% legge o ascolta anche in lingua straniera. Il 37%, inoltre, sceglie da sé cosa leggere.
La lettura però, per quanto sia un’attività molto diffusa, non pare appassionare molto i più giovani: secondo le valutazioni dei genitori, in una scala da 1 a 10, il voto medio di gradimento per i libri dei loro figli è pari a 5,6. Per il 54% dei bambini, comunque, il voto è sopra il 6.

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

07/12/2021
1208/2022
Ss Macario e Giuliano

Voglio la
Mamma

Vai alla sezione

Politica

Vai alla sezione

Articoli correlati

Società

Riguardo a donne e discriminazione

Molto più fecondamente che appellandosi all’incomprensibile nozione di “omofobia”, si contrasterebbe il bullismo stigmatizzando e perseguendo legalmente l’ipotetico reato di “androfobia” e “ginecofobia”: è nel rifiuto della realtà umana così come si dà che si annida il germe dell’odio che poi esplode negli atti di violenza verbale, psichica e/o fisica

Leggi tutto

Storie

L’allenatore e il produttore tra la gogna e il banco

Guai in vista per i due abusatori, ma c’è chi si chiede se l’ipocrisia non grondi anche da altre parti. Si continuano a tutelare insufficientemente i minori

Leggi tutto

Società

Cani contro bimbi 3-2

Le statistiche mostrano che gli adulti disposti a impegnarsi nel compito di crescere dei bambini sono meno di quelli con animali.

Leggi tutto

Politica

Alabama “dolce casa” di tutti noi

Quello della vita è un tema che forse è anche riduttivo considerare tale: la gratuità dell’amore da una parte, l’economicismo dello scarto dall’altra. Un tema che accende gli animi, i “rumori di fondo” dei casi-limite e delle proiezioni egoistiche, spesso pilotati da lobbies potentissime. La nuova legge, assai restrittiva in fatto di aborto, segna in realtà un passo avanti per i diritti di tutti

Leggi tutto

Politica

Laura Terrana: candidarsi per essere cambiamento

Laura Terrana: perché candidarsi con il Popolo della Famiglia? Perché nonostante i nostri problemi, le nostre difficoltà, la nostra vita, il nostro lavoro, siamo un popolo che continua a fare esperienza di chiarezza in quanto in questa nostra realtà, dove non c’è più nulla, non c’è lealtà, non c’è passione, non c’è amore, non c’è addirittura: un padre e una madre. Ecco che bisogna essere forti e continuare la “buona battaglia”. Il Popolo della Famiglia porta avanti la buona politica, intesa come ricerca del bene comune, come capacità di interpretare e rappresentare i bisogni delle persone, di orientare il nostro Paese alla cultura della vita; l’importanza di sperare nel futuro; dare spazio alla “questione antropologica” perché la denatalità condanna gli italiani all’estinzione.

Leggi tutto

Storie

Omicidio Cerciello Rega: prof condannata

E’ stata condannata a otto mesi di reclusione Eliana Frontini, la professoressa di Novara che nel 2019 scrisse sui social “un carabiniere in meno”, riferendosi all’omicidio di Mario Cerciello Rega, ucciso a Roma la notte fra il 25 e il 26 luglio al termine di uno scontro con due giovani americani.

Leggi tutto

La Croce Quotidiano, C.F. P.IVA 12050921001

© 2014-2022 La Croce Quotidiano