Chiesa

di Raffaele Dicembrino

Papa Francesco in preghiera ai piedi dell’Immacolata

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

L’utilitaria con a bordo Papa Francesco è giunta in Piazza Mignanelli. Erano le 6.15 circa e nella piazza in cui sorge il monumento dedicato all’Immacolata Concezione erano presenti solo Vigili del fuoco, qualche negoziante che tirava su le serrande e un piccolo gruppo di fotografi e fedeli, uno dei quali ha squarciato il silenzio urlando: “Papa Francesco, ci vediamo alle 12 in piazza San Pietro!”. A passo lento e capo chino, con in mano un cesto di rose bianche, il Pontefice, appena sceso dall’auto, si è diretto verso la statua della Vergine Maria, per renderle omaggio nel giorno della Solennità dell’Immacolata. Lì il Papa si è fermato per alcuni istanti in preghiera, in piedi, da solo, con le mani giunte, per chiedere alla Vergine “il miracolo della cura, della guarigione, per i popoli che soffrono duramente per le guerre e la crisi climatica”, come informa la Sala Stampa vaticana. Il Papa ha invocato dalla Madonna anche il miracolo “della conversione, perché sciolga il cuore di pietra di chi innalza muri per allontanare da sé il dolore degli altri”. Subito dopo, si è diretto nella Basilica di Santa Maria Maggiore, dove “ha continuato la preghiera davanti all’icona di Maria Salus Populi Romani”.

Una tradizione lunga 60 anni quella dei Papi di recarsi ai piedi dell’effigie mariana tanto cara al popolo dell’Urbe e soffermarsi per una preghiera corale. Ma la pandemia di Covid e il suo carico di restrizioni hanno stravolto la celebrazione che ha sempre raccolto grandi folle intorno al Vescovo di Roma.

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

08/12/2021
2302/2024
San Policarpo di Smime

Voglio la
Mamma

Vai alla sezione

Politica

Vai alla sezione

Articoli correlati

Società

Senza bambini non si cresce

Il vescovo Negri dice che sei milioni di aborti hanno contribuito alla crisi del Paese e ha ragione

Leggi tutto

Politica

Al male bisogna opporsi

Ancora una volta sul web c’è chi dà patenti di misericordiosità. Io, ovviamente, non sono misericordiosa, perché ho attaccato il neo ministro Fedeli. Invece bisogna offrire appoggio, e collaborazione, e testimoniare senza opporsi. Ma al male, non alle persone, bisogna opporsi. È vero, abbiamo scherzato tutti sulla sua non laurea, ma molti senza parole offensive (io per esempio ho diffuso un invito alla sua fantomatica festa di laurea in un autogrill: saremo in più di dodicimila, io porto le patatine), e personalmente trovo molto deprimente che qualcuno pensi di sembrare più importante con una laurea (alcune tra le persone che stimo più al mondo non ce l’hanno).

Leggi tutto

Chiesa

SILENZIO, PREGHIERA, CANI SELVAGGI

Silenzio. Dire la sua e poi tacere. Perché la verità è mite, la verità è silenziosa, la verità non è rumorosa. Non è facile, quello che ha fatto Gesù; ma c’è la dignità del cristiano che è ancorata nella forza di Dio. Con le persone che non hanno buona volontà, con le persone che cercano soltanto lo scandalo, che cercano soltanto la divisione, che cercano soltanto la distruzione, anche nelle famiglie: silenzio. E preghiera». Francesco ha detto la sua: a chi vuole buttarlo giù oppone il silenzio di Gesù, che è lo stesso davanti alle accuse ripetute da Pilato. Non si difende, perché “la verità è mite e silenziosa”. Bisogna chiedersi perché il Papa non abbia pronunciato un semplice “non è vero”, davanti alla non provabile denuncia di Viganò di averlo avvertito del dossier su McCarrick. Un furbo l’avrebbe fatto, chi potrebbe smentire un’asserzione del Papa? La scelta del silenzio, ora, è ancora più convincente.

Leggi tutto

Politica

I temi etici non sono politici?

Cosa ha provato a spiegare il Popolo della Famiglia? Che spendere decine di milioni di euro delle casse pubbliche per avviare una pratica generalizzata di selezione eugenetica finalizzata alla soppressione dei nascituri down era una scelta di stampo nazista. Il Nipt senza ombra di dubbio ha quella finalità: è stato reso gratuito in Islanda e in Danimarca a seguito del programma governativo “Down Syndrome free” ottenendo nell’ultimo quinquennio la soppressione del 100% in Islanda e del 98% in Danimarca dei nascituri down individuati dal test. Non sto a dire che per un cattolico tale comportamento e anche tale scelte politica di impiego delle risorse pubbliche dovrebbe implicare una immediata presa di distanza. Ma anche per chiunque abbia un minimo a cuore la sorte dei bambini down, al di là di qualsiasi orientamento religioso, un governatore che avvia questo tipo di “sperimentazioni” dovrebbe risultare immediatamente invotabile.

Leggi tutto

Storie

Diocleziano ed il martirio dei cristiani

Le maggiori persecuzioni contro i cristiani di cui si hanno chiari resocontia sono state quelle sotto Marco Aurelio, una seconda con Decio e Valeriano e di una terza, detta la “grande persecuzione”, con Diocleziano. Finirono con l’editto di Nicomedia del 311 emanato dall’imperatore Galerio, confermato dall’editto di Milano del 313 promulgato da Costantino I

Leggi tutto

Chiesa

Ho liberato dal peso la sua spalla (Sal 80) 

Quando ci viene trasmesso nello Spirito il giusto rapporto tra l’infinito amore di Dio e la nostra creaturalità ogni cosa la vediamo in modo più equilibrato. Godiamo dell’amore di Dio, dei suoi doni anche umani, materiali e relativizziamo ciò che ci manca, i nostri limiti ed errori. Ci accorgiamo che il moralismo, il farci sentire costretti in un bene meccanico, non maturato nel cuore, nella grazia, ci orientava a puntare su noi stessi, a ingigantire in tale valutazione distorta i nostri limiti, a farci giudicare con pesantezza noi stessi e gli altri. A bloccarci nei nostri schemi, a non cogliere il filo sereno, come una colomba, dello Spirito di Gesù in noi. A non accogliere gli altri come un dono ma a rinchiudere i rapporti con loro e loro stessi dentro mentalità di corto respiro.

Leggi tutto

La Croce Quotidiano, C.F. P.IVA 12050921001

© 2014-2024 La Croce Quotidiano