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Adinolfi ed il reddito di maternità per aumentare le nascite

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Nuovo record minimo delle nascite (405 mila) e l’elevato numero di decessi (740 mila) aggravano la dinamica naturale negativa che caratterizza il nostro Paese. “Sono anni che ascoltiamo queste giaculatorie quando escono i dati Istat: la solita giornata di panico, riflessioni sulla natalità e il nulla per battere il calo demografico. Perché anche il tentativo risibile del governo di sostenere la famiglia con il pannicello caldo dell’assegno unico significa non capire cosa serve per invertire la rotta”. Ne parla con l’Adnkronos Mario Adinolfi, presidente nazionale del Popolo della Famiglia, che afferma: “l’unica soluzione possibile per una primavera demografica si chiama reddito di maternità. Non ci sono altre alternative”.

Il reddito di maternità darebbe alle donne la possibilità di scegliere tra “lavoro interno alla famiglia retribuito ed esterno non retribuito. La donna madre va considerata come una lavoratrice. In base al nostro disegno di legge - spiega Mario Adinolfi - una madre potrebbe guadagnare 1000 euro al mese a figlio per i primi otto anni. E con 4 figli avere un vitalizio di mille euro per tutta la vita”. Da dove proverrebbero le risorse? “Noi proponiamo dal reddito di cittadinanza, che è assistenzialista, mentre questo sarebbe un investimento nel capitale umano. Indispensabile se non vogliamo assistere allo sgretolamento delle colonne del welfare perché i costi non sono sostenibili dall’attuale piramide demografica”.

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10/12/2021
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