Storie

di Roberto Signori

PAKISTAN - I cristiani ed il miglioramento delle relazioni interreligiose

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

“Il dialogo interreligioso è di grande importanza in Pakistan: gli incontri tra persone di diverse religioni sono indispensabili per superare le tensioni e le divisioni, per eliminare la violenza, l’odio e la discriminazione di casta, credo e religione nella nostra società. Il dialogo interreligioso contribuirà a creare una società civile tollerante e pacifica. È molto importante che il nostro governo promuova tale approccio nelle scuole e a tutti i livelli sociali”. Lo dice all’Agenzia Fides p. James Channan OP, sacerdote domenicano e direttore del “Peace Center” a Lahore. “Il nostro attuale governo - nota padre Channan - ha già compiuto passi avanti in tal senso e deve fare molto di più per rendere il nostro Paese molto pacifico e armonioso”.

Nei giorni scorsi padre Channan è intervenuto ad una conferenza nazionale sul futuro delle relazioni interreligiose in Pakistan, organizzata a Lahore dal “Centro per la giustizia sociale”, con la partecipazione di organizzazioni della società civile, promotori dei diritti umani, avvocati, giornalisti, rappresentanti politici e leader delle minoranze religiose.
Il cattolico Peter Jacob, direttore del “Centro per la giustizia sociale”, ha dichiarato che ” per rafforzare l’armonia interreligiosa in Pakistan, bisogna affrontare e rimuovere fenomeni come l’intolleranza sociale, l’accaparramento di terre, l’incitamento all’odio, la conversione forzata delle ragazze non musulmane; tali sfide vanno affrontate attraverso provvedimenti legislativi, amministrativi ed educativi”.
Jacob ha ricordato la sentenza della Corte Suprema dl Pakistan, del 19 giugno 2014, che invitava le istituzioni a tutelare le minoranze religiose, notando la necessita di darle attuazione. I cristiani continuano a chiedere un apposito disegno di legge sul divieto di conversione forzata delle donne delle minoranze religiose e sulla protezione dei luoghi di culto.
Syeda Mehnaz Hassan, pedagogista e scienziata sociale, notando che “il Pakistan è molto ricco di cultura e di storia e religioni diverse”, ha invitato a “rafforzare la pace e l’armonia tramite un approccio multiculturale e multireligioso nel processo educativo”.

Secondo l’avvocato Saroop Ijaz, “l’uguaglianza dei cittadini è una precondizione per qualsiasi democrazia moderna funzionante. Il futuro delle relazioni interreligiose dipende dal riconoscimento e dal rispetto del principio di uguaglianza”.

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

16/12/2021
0912/2022
San Siro vescovo

Voglio la
Mamma

Vai alla sezione

Politica

Vai alla sezione

Articoli correlati

Società

Partito il processo a Cappato: perderà comunque il diritto

L’esponente radicale gioca una carta win-win: o dentro o fuori sarà lui il vincitore morale del gioco

Leggi tutto

Società

Utero in affitto: un’ostetrica scrive in lettera aperta a Roberto Saviano

«Avere un figlio è un piacere [sic!] che nessuno può vedersi negato»? Una professionista dell’accompagnamento alla genitorialità risponde al filosofo.

Leggi tutto

Media

Giulia Bovassi e la bioetica

“Bioetica è una disciplina per certi versi ancora sconosciuta nel nostro territorio nazionale. Alcuni addirittura ritengono che il suo oggetto sia evanescente o,al contrario, di nicchia e non spendibile al di fuori delle mura accademiche. A mio avviso una visione di questo genere è lacunosa e forzatamente riduttiva rispetto al suo potenziale: il carattere interdisciplinare le conferisce complessità, senza dubbio, ma anche versatilità, rendendola un potenziale spendibile su larga scala, dall’ospedale cittadino agli organi internazionali di politica e cultura”

Leggi tutto

Chiesa

Cile, i vescovi per la difesa della vita

In Cile è stato approvato in via generale il disegno di legge per depenalizzare l’aborto fino alla 14esima settimana di gestazione, nel suo primo passaggio legislativo. I presuli ribadiscono che la vita inizia dal concepimento e va tutelata.

Leggi tutto

Chiesa

Coe:appello per la pace in Etiopia e in Terra Santa

l Comitato Esecutivo del Consiglio Ecumenico delle Chiese - Coe, esprimono solidarietà per il popolo etiope, che sta affrontando una grave crisi, unendosi alle preghiere delle Chiese locali ed evidenziano gli ostacoli che in Terra Santa impediscono una pacifica convivenza fra israeliani e palestinesi.

Leggi tutto

Storie

A Ravanusa “tutto è compiuto”

Un funerale amaro. Un funerale difficile. Un funerale partecipato. Un funerale per chi spera nonostante tutto perché la morte improvvisa di dieci persone colpisce tutta la comunità:

Leggi tutto

La Croce Quotidiano, C.F. P.IVA 12050921001

© 2014-2022 La Croce Quotidiano