Politica

di la redazione

Rifiuti : Il Popolo della Famiglia Spoleto chiede la “Tariffa puntuale”

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

Possono insegnare le esperienze dei Comuni di Todi e Torgiano Comuni che hanno centrato l’obiettivo di una giusta e democratica decisione messa in atto negli ambiti dei rifiuti. Esempi virtuosi con positiva ricaduta e sostanziale risparmio ai cittadini. Perchè Spoleto non adotta il sistema di “Tariffa Puntuale”, attuando i principi europei che regolano la materia? Un’obiettivo tanto pubblicizzato in campagna elettorale , rimasto nel disegno.

Il Popolo della Famiglia con il suo coordinatore comunale Rosario Murro , invita l’Amministratzionecomunale a noin sfuggire ai due principi cardine della legislazione europea: il principio chi inquina paga” e il principio “paghi per quello che si butta.

Dall’applicazione di questi principi diminuisce il costo del servizio e il risparmio ripartito tra i cittadini in modo tale per cui chi contribuisce in misura maggiore alla produzione dei rifiuti è anche chiamato a contribuire in misura maggiore, in termini economici, al costo della loro gestione e del loro smaltimento.

Un atto di rispetto, ma soprattutto di grande democrazia che Spoleto attende.

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

17/12/2021
1108/2022
Santa Chiara

Voglio la
Mamma

Vai alla sezione

Politica

Vai alla sezione

Articoli correlati

Politica

Vicente Schiano confermato coordinatore dell’isola di Ischia per il PDF

Vicente Schiano è stato confermato quale coordinatore per l’isola di Ischia del movimento politico “Popolo della Famiglia”.

Leggi tutto

Politica

Alessandria: Angelo Mandelli è il candidato sindaco per il Popolo della Famiglia

Il Popolo della Famiglia correrà alle prossime elezioni di Alessandria con il candidato sindaco Angelo Mandelli. 69 anni, lombardo, Mandelli si è laureato in Filosofia Teoretica alla Statale di Milano. Oggi è in pensione dopo aver lavorato come consulente informatico. Dal 2016 è referente del Popolo della Famiglia per la provincia di Pavia e Lomellina.

Leggi tutto

Politica

Un anno di PDF: fortificati dal fuoco

Abbiamo proposto un modello organizzativo di cui andiamo orgogliosi, abbiamo steso una rete senza capi e capetti, ma dove i ruoli dirigenziali del movimento si ottengono lavorando sul territorio in armonia con gli altri (fattore decisivo, chi non è in comunione con gli altri e ha atteggiamenti divisivi viene accompagnato alla porta) e costruendo consenso. Così si sono messi in luce già decine di dirigenti del Popolo della Famiglia che saranno in grado di rappresentarne le istanze nelle assemblee elettive ad ogni livello, altri possono aggiungersi perché la caratteristica del Pdf è di essere un movimento totalmente aperto, aperto davvero con porte e finestre spalancate senza inutili burocrazie interne che ne bloccherebbero la crescita. Ognuno può essere protagonista e essere misurato sul livello di consenso che riesce a generare, proprio per questo dall’1% nazionale della nostra prima uscita alle amministrative probabilmente misureremo una percentuale più che raddoppiata a questa tornata, per poi puntare dritti allo sbarramento del 3% che è la porta che consentirebbe per la prima volta nella storia italiana ad un soggetto politico esplicitamente nato a difesa della famiglia e dei principi non negoziabili di sedere nella stanza dei bottoni.

Leggi tutto

Media

Franco Di Mare offende i cattolici polacchi a spese pubbliche

Tra i tanti denigratori degli innumerevoli polacchi che hanno voluto pacificamente circondare la loro nazione con la loro preghiera abbiamo dovuto
annoverare anche il popolare conduttore di UnoMattina, che si è prodotto in lunghissimi minuti di propaganda di regime laicista e radical chic

Leggi tutto

Politica

Ragionare sulla disfatta a sinistra

Noi come Popolo della Famiglia lo abbiamo promesso e siamo stati conseguenti: la sinistra principale responsabile delle leggi contro il matrimonio, contro la vita, contro la famiglia stessa andava abbattuta democraticamente e così è stato. Abbiamo dato il nostro contributo a questo risultato con i 219.645 voti raccolti il 4 marzo sul simbolo del PdF e siamo stati parte attiva anche nelle vittorie ai ballottaggi di domenica 24 giugno, a Imperia e a Terni, a Massa e in qualche modo anche a Imola, dove il nostro candidato autonomo alla carica di sindaco lo abbiamo tolto al Pd, provocando l’avvio della frana che dopo tre quarti di secolo ha chiuso una storia che è stata, appunto, di pensiero unico.

Leggi tutto

Società

Miseria dell’identitarismo di destra e di sinistra

Anche in Chiesa si trovano quanti spezzano il legame vitale tra dovere e interesse. Ed implodono.

Leggi tutto

La Croce Quotidiano, C.F. P.IVA 12050921001

© 2014-2022 La Croce Quotidiano