Chiesa

di Giuseppe Udinov

SUDAN - “Tutti possiamo contribuire a portare pace sulla terra”

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

Come la Sacra Famiglia, anche noi dobbiamo cercare la speranza: speranza nella salvezza che ci porta la nascita di Cristo; speranza in un vaccino per il Coronavirus; speranza che gradualmente possiamo riempire di nuovo le nostre chiese senza alcun timore, che le famiglie possano tornare a riunirsi, i ragazzi tornare a scuola. Auspichiamo un 2022 migliore e più sereno” scrive il Vescovo della diocesi di Tombura-Yambio, Mons. Barani Eduardo Hiiboro Kussala, nel messaggio inviato per il Natale. “Nonostante da mesi nei nostri villaggi ci sia tanta preoccupazione, nonostante il clamore politico e la violenza, la pandemia ci ha costretti a renderci conto che siamo creati a immagine e somiglianza di Dio, redenti dal Bambino Salvatore e, dalla stalla di Betlemme dobbiamo fare affidamento l’un l’altro come famiglia umana”.

“Nel nostro stato di Western Equatoria, nella nostra diocesi di Tombura-Yambio – prosegue il Vescovo - le cose sono cambiate rispetto ad un anno fa. A ciò hanno contribuito i drammatici eventi politici (vedi Fides 11/11/2021), gli sfollati interni, la crisi dei rifugiati, la violenza intercomunale in tutto il nostro Paese. Per tanti la vita è cambiata.”

Secondo un recente rapporto, le condizioni di precarietà nello Stato sono in aumento. Mons. Hiiboro evidenzia che quasi la metà dei quartieri della contea sono più svantaggiati rispetto a cinque anni fa. “Celebrando la nascita di Gesù, ci viene data rinnovata fiducia nel potere della bontà e dell’amore, e ci incoraggia a mostrare e condividere quella bontà e quell’amore tutto l’anno. Tutti possiamo contribuire a portare pace sulla terra e buona volontà a tutti.”

In riferimento alla pandemia, il Vescovo sottolinea la preoccupazione per l’emergere della variante omicron del virus e la sua rapida crescita, ed esorta il governo a reintrodurre alcune regole come l’uso obbligatorio di dispositivi chirurgici nella maggior parte degli ambienti interni. “Per i luoghi di culto spetta alle singole chiese decidere le precauzioni aggiuntive che desiderano adottare in base alla propria valutazione del rischio. Ognuno è conosciuto e amato individualmente da Dio e, come tante membra all’interno di un corpo, siamo chiamati ad essere responsabili gli uni degli altri, nel rispetto dei più vulnerabili la cui sofferenza è la nostra sofferenza (1 Cor 12,12-27).”

“Possa Dio benedirci con una buona salute, uno spirito rinnovato e una vera realizzazione e rispetto per l’umanità e del nostro prossimo nel 2022. La nostra speranza è nella realizzazione che Christus natus est!” conclude il Vescovo.

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

24/12/2021
2711/2022
San Virgilio

Voglio la
Mamma

Vai alla sezione

Politica

Vai alla sezione

Articoli correlati

Chiesa

Ecco chi c’era al “sinodo-ombra” di maggio

Esce un libro in cui i “docenti di teologia” del conciliabolo in Gregoriana vengono allo scoperto, con nomi (sconosciuti),
numeri (risibili) e tesi (le solite). E le minacciose ombre proiettate sul cinematografo di Repubblica svaniscono d’incanto

Leggi tutto

Chiesa

Papa Francesco ed il populismo

Non mi sento un uomo eccezionale sono un peccatore, un uomo che fa quello che può, “comune”. Sento che “non mi fanno giustizia con le aspettative”, “esagerano. “Non si dimentichi - precisa - che l’idealizzazione di una persona è una forma sottile di aggressione” e “quando mi idealizzano mi sento aggredito”.
Dal momento che sono stato eletto Papa non ho perso la pace. Capisco che a qualcuno non piaccia il mio modo di agire, ma lo giustifico, ci sono tanti modi di pensare, è legittimo ed è anche umano, è una ricchezza.

Leggi tutto

Chiesa

Obbedienza e virtù

La nostra civiltà complessa è fatta di corpi intermedi che si reggono sul principio di autorità. E ciò esige che le decisioni siano centralizzate, e che la struttura organizzativa abbia una funzione esecutiva. Ma per eseguire non occorre pensare. Per fabbricare bombe al fosforo non occorre pensare. Basta eseguire i compiti assegnati. Sicché, se Eichmann fu colpevole, furono colpevoli allo stesso modo tutti coloro che resero possibili, con la loro obbedienza acritica, quelli e/o altri crimini.

Leggi tutto

Media

IMMORTALE ODIUM, IL LATO OSCURO DEL RISORGIMENTO

Nuova edizione del romanzo storico di Rino Cammilleri dedicato all’impresa nefasta dei massoni ottocenteschi di buttare nel Tevere la salma di Pio IX. Il libro torna in questi giorni nelle librerie con una nuova edizione e con un sottotitolo che è tutto un programma: “Una catena di delitti una setta misteriosa un complotto infernale”

Leggi tutto

Politica

RAGIONARE SU UNA QUESTIONE DI METODO

Intervento del Direttore del nostro giornale in merito alla polemica sorta a seguito della pubblicazione di un articolo che ha scatenato polemiche a non finire..

Leggi tutto

Politica

Verso la stage dei penultimi

Leggo Renzi che dice a Conte che deve fare come il presidente del Trentino e modificare il Dpcm tenendo aperto tutto fino alle 22. Questi manco si mettono d’accordo tra loro prima di varare un provvedimento più dannoso che inutile. Ormai siamo al Governo di Pulcinellopoli. Tra sei giorni saremo a trentamila contagi/giorno. E dovranno fare un nuovo Dpcm. Non credo ricalcato su quello del Trentino.

Leggi tutto

La Croce Quotidiano, C.F. P.IVA 12050921001

© 2014-2022 La Croce Quotidiano