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Ferrario (Popolo Famiglia): “A Busto pochi figli, servono incentivi”

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BUSTO ARSIZIO – Bilancio demografico negativo per il secondo anno consecutivo, il Popolo della Famiglia lancia l’allarme denatalità: «Servono incentivi, come il Bonus Natalità, sgravi fiscali e quoziente familiare, ma anche agevolazioni all’acquisto della prima casa per le giovani coppie». Sono le proposte che mette sul tavolo Giuseppe Ferrario, consigliere comunale di Popolo Riforme e Libertà e segretario cittadino del partito fondato da Mario Adinolfi, dopo che i dati dell’anagrafe 2021 hanno mostrato una preoccupante situazione di “inverno demografico” a Busto Arsizio, per dirla con le parole di Papa Francesco.

Il problema denatalità

Per Ferrario è un ritorno in campo dopo i problemi di salute che lo hanno afflitto nel recente passato. «Anche quest’anno a Busto Arsizio si è registrato un calo demografico che solo in parte è stato mitigato dall’arrivo di immigrati. Ma il dato più preoccupante è il bilancio tra nascite e decessi che è di 842 cittadini. Di fronte a 1481 decessi, sono nati solo 639 neonati. E questo per il secondo anno consecutivo – l’analisi del consigliere comunale – sul tema della denatalità si parla ormai da anni, perfino di recente sia il Santo Padre Francesco che il Presidente Mattarella hanno rivelato come la denatalità sia grave e urge introdurre risposte concrete. Come a livello nazionale, Busto non fa eccezione come dimostrano i dati rivelati degli ultimi anni. Per affrontare e superare questa emergenza, vanno introdotte politiche economiche e culturali a livello nazionale e a livello locale. Nello specifico nel nostro territorio di Busto, si possono introdurre incentivi come Bonus Natalità, sgravi fiscali sulle famiglie e introduzione del quoziente familiare sulla tassazione locale, come anche agevolazioni per giovani coppie che desiderano acquistare la prima casa».

La battaglia del PdF Alla luce di questi ultimi dati, ritengo che l’amministrazione di Busto Arsizio debba rispondere a questo problema e noi come Popolo Riforma e Libertà avanzeremo le nostre proposte augurandoci un confronto costruttivo e ampiamente condiviso per invertire questa tendenza negativa. Come esponente del Popolo della Famiglia, ricordo la proposta di legge “Reddito di Maternità” depositata in parlamento nel 2019 che mira incentivare le nascite riconoscendo alle mamme che desiderano occuparsi esclusivamente dei propri figli, un reddito mensile per i primi 8 anni di vita del nascituro».

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11/01/2022
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