Storie

di Roberto Signori

Open Doors: perseguitato 1 cristiano su 7

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

Nella lista 2022 Kabul per la prima volta “scalza” dalla graduatoria dei Paesi più ostili ai cristiani Pyongyang (dove peraltro la situazione è comunque peggiorata).

Nel 2021 è cresciuta ulteriormente la persecuzione contro i cristiani nel mondo: sono oltre 360 milioni (1 ogni 7 a livello globale) quelli che oggi sperimentano nel proprio Paese un livello alto di persecuzione e discriminazione. È il dato che emerge dalla World Watch List 2022 di Open Doors, il rapporto che l’ong internazionale dedica ogni anno alla persecuzione anticristiana, stilando la graduatoria dei 50 Paesi dove la situazione è peggiore.

Dopo vent’anni la Corea del Nord per la prima volta non viene più indicata come il Paese più pericoloso, ma solo per il precipitare della situazione in Afghanistan dove con il ritorno dei talebani la condizione dei cristiani nascosti si è fatta ancora più drammatica. In realtà, però, anche sotto il regime di Kim Jong-un la situazione della libertà religiosa è ulteriormente peggiorata nel periodo preso in esame, che va dal 1 ottobre 2020 al 30 settembre 2021. Tra i 100 Paesi monitorati da Open Doors salgono da 74 a 76 quelli con un livello di persecuzione definito alto, molto alto o estremo. Nel periodo preso in esame sono stati registrati 5.898 cristiani uccisi nel mondo (in media 16 al giorno), 5.110 chiese attaccate o chiuse, 6.175 cristiani arrestati senza processo e 3.829 cristiani rapiti (10 al giorno).

Tra i 10 Paesi dove è stato registrato il maggior numero di violenze 7 si trovano nell’Africa sub-sahariana. Ma il rapporto di Open Doors non manca di mettere in risalto anche la crescita del controllo da parte dei governi autoritari in Asia, sottolineando in particolare come la Cina abbia utilizzato le restrizioni imposte dalla pandemia per indebolire le comunità cristiane in diverse province. In generale 2 cristiani asiatici ogni 5 vivono in un’area dove si sperimenta la persecuzione.

Viene posto poi in risalto anche l’aumento delle violenze contro i cristiani in India. E proprio da qui giunge la notizia che sono diventati ormai almeno 300 gli attacchi che hanno colpito le comunità cristiane del Paese negli ultimi 9 mesi. A riportarlo – offrendo un elenco dettagliato delle violenze - è un altro rapporto intitolato “I cristiani sotto attacco in India” presentatati ieri a Jaipur, nello Stato nord-orientale del Rajasthan, in una conferenza stampa organizzata dalla diocesi cattolica di Jaipur insieme all’Associazione per la Protezione dei Diritti civili, United Christian Forum e United Against Hate.

Il vescovo di Jaipur, monsignor Oswald Lewis, ha detto commentando i dati: “L’India è un Paese dove ogni religione è rispettata e dove si vive insieme in pace e armonia da secoli. Ma negli ultimi anni i gruppi minoritari sono stati presi di mira, specialmente le comunità cristiane e musulmane. Il governo deve intraprendere azioni severe contro queste frange estremiste per preservare l’unità e la democrazia del Paese”.

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

20/01/2022
1708/2022
San Giacinto confessore

Voglio la
Mamma

Vai alla sezione

Politica

Vai alla sezione

Articoli correlati

Politica

CON UN ATTO DI ARROGANTE IMPERIO

Ora sta ai cristiani, in Italia in particolare ai cattolici, decidere come reagire davanti a questa furibonda offensiva che nega il diritto stesso di agire come cristiani in ambito politico proclamando alcune banalissime idee che sono alla base della nostra fede. Per ognuno di noi la vita umana va difesa fin dal suo concepimento, Papa Francesco è arrivato ad affermare che “abortire è come affittare un sicario” ed è una frase che se fosse stata pronunciata da un candidato del principale partito di governo ne avrebbe comportato l’immediata espulsione con la relativa cancellazione del diritto all’elettorato passivo.

Leggi tutto

Politica

Verso la stage dei penultimi

Leggo Renzi che dice a Conte che deve fare come il presidente del Trentino e modificare il Dpcm tenendo aperto tutto fino alle 22. Questi manco si mettono d’accordo tra loro prima di varare un provvedimento più dannoso che inutile. Ormai siamo al Governo di Pulcinellopoli. Tra sei giorni saremo a trentamila contagi/giorno. E dovranno fare un nuovo Dpcm. Non credo ricalcato su quello del Trentino.

Leggi tutto

Società

Germania: cristianesimo in numeri

Attualmente, secondo gli esiti della ricerca, il 28% della popolazione dichiara di aderire alla Chiesa evangelica e il 27% a quella cattolica. Nel 1995 i dati davano il 37% per la prima e il 36% per la seconda. L’allontanamento personale del cristianesimo si è velocizzato negli ultimi anni, con la probabilità che nel giro di breve tempo l’appartenenza alle due grandi Chiese cristiane del paese non coprirà più la maggioranza della popolazione.

Leggi tutto

Storie

La Turchia in Siria ed Iraq danneggia chiese

Ankara ha lanciato l’operazione di primavera “Claw Lock” contro obiettivi curdi oltre-confine. Morto un 26enne cristiano a Khabour, i jihadisti attaccano col sostegno turco.

Leggi tutto

Storie

HAPPY HOUR, L’EPIDEMIA DISTOPICA DI FERRUCCIO PARAZZOLI

Ci si sveglia un giorno a caso in una qualunque periferia dell’Occidente medicalizzato, l’Occidente iperconnesso del XXI secolo, e di colpo la bolla patinata d’onnipotenza transumanista è svanita: basta un ridicolo microrganismo, un miasma invisibile a seminare un panico atavico.

Leggi tutto

Società

India: aumentano gli attacchi contro i cristiani

Rapporto sulla violenza anticristiana: negli ultimi nove mesi oltre 300 attacchi. È quanto registra un rapporto intitolato “Cristiani sotto attacco in India”, presentato in conferenza stampa a Nuova Delhi

Leggi tutto

La Croce Quotidiano, C.F. P.IVA 12050921001

© 2014-2022 La Croce Quotidiano