Chiesa

di Giuseppe Udinov

Olanda. Cattolici olandesi, “ci manca la presenza fisica alle celebrazioni”.

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La presenza fisica alle celebrazioni è la cosa che manca di più ai cattolici olandesi, a due anni dall’inizio della pandemia. È quanto emerge dal sondaggio annuale, condotto da Citisens per conto di Actie Kerkbalans, l’agenzia che si occupa della raccolta fondi per il sostentamento delle comunità cristiane nei Paesi Bassi. Lo scorso anno, un simile sondaggio aveva mostrato che ai cattolici mancava il “cantare insieme”. Ora quasi il 50% dice che desidera tornare a celebrare insieme in presenza (era il 34% secondo i dati della scorsa edizione del sondaggio); cantare insieme è mancato al 39% dei fedeli; al terzo posto vengono gli incontri nel contesto parrocchiale (28%). Circa il 47% dei fedeli segue i servizi online e il 69% di queste persone apprezza la possibilità di seguire a distanza, però il 45% segnala una “mancanza di coinvolgimento” in questa modalità di celebrazione. Di tutti gli intervistati, il 63% preferisce l’incontro fisico, percentuale che sale al 90% tra coloro che vanno in chiesa regolarmente (almeno una volta al mese). “L’esito dell’indagine è un chiaro segnale del fatto che a molti fedeli mancano i contatti che hanno attraverso la loro chiesa”, il commento di Anna Kruse, portavoce di Actie Kerkbalans. “La Chiesa risponde alla necessità che i suoi membri si vedano, siano coinvolti, condividano la fede e celebrino insieme i sacramenti. Proprio l’’essere Chiesa insieme’ ha un grande valore”, aggiunge Kruse. A fronte di ciò il 40% circa di fedeli vorrebbe continuare ad avere la possibilità di seguire le funzioni religiose in differita, in futuro.

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27/01/2022
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