Storie

di Roberto Signori

Zelinskyy: “Porto la luce di Cristo

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

Non è facile essere cappellano militare in Ucraina quando spirano violenti venti di guerra. “La nostra missione è quella di stare accanto ai soldati e portare a loro un pezzo di Cielo in modo che non sia pregiudicata la loro capacità di scegliere il bene, di cercare la verità, di proteggere la giustizia e perfino di contemplare la bellezza”, sussurra padre Andriy Zelinskyy.

Lui, sacerdote gesuita della Chiesa greco-cattolica ucraina, prova profondo dolore per la tempesta che si agita nei cuori di quei ragazzi che imbracciano un fucile, spaventati da un’escalation della tensione al confine orientale del Paese. Da quando, nel 2014, sono iniziati i primi scontri armati, ha cercato di portare conforto e amore nelle zone più colpite, come quella di Pisky, di Scerokino, di Avdiyivka e di Vodiane. “In otto anni, abbiamo perso 14.000 persone. Questa può essere davvero definita una guerra ibrida, una guerra che, di fatto, già è in corso ma che in molti hanno voluto ignorare” spiega padre Zelinskyy.

C’è un osservatorio privilegiato dal quale padre Zelinskyy riesce a comprendere meglio il vero valore della vita umana: le trincee. Quei fossati, scavati dai soldati ucraini per resistere agli attacchi dei nemici, si rivelano postazioni preziose per sondare le profondità del cuore umano. “Nel tempo – racconta il cappellano militare- proprio qui ho capito che non ci sono risposte facili da dare a chi ha perso un fratello, un amico, un compagno, in un conflitto che il mondo non riesce a vedere. Bisogna saper ascoltare e cercare di far incontrare il Signore della pace attraverso la preghiera comune”.

Il timore per un allargamento del conflitto ha spinto la Chiesa greco-cattolica ucraina ad intensificare gli aiuti anche nei confronti delle famiglie dei militari fornendo assistenza materiale e spirituale: ad esempio, le madri che hanno perduto un figlio condividono il loro dolore attraverso momenti di orazione mentre i bambini che hanno perso i loro padri in battaglia vengono integrati in momenti di svago e ricreativi. “La fede- dice padre Zelinskyy- aiuta a trovare la strada nelle tenebre della violenza. Anche nella guerra, la Parola di Dio può accendere una luce di speranza”.

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

28/01/2022
2801/2023
San Tommaso d'Aquino

Voglio la
Mamma

Vai alla sezione

Politica

Vai alla sezione

Articoli correlati

Società

Utero in affitto

Citiamo la politica poiché la lotta per legalizzare l’orrenda pratica è usata come bandiera da parte di una diversa politica schierata ideologicamente, famose per usare tristi vicende umane con lo scopo di acquisire voti: non è un caso che abbiano donne affette da agenesia uterina (Sindrome di Rokitansky) pretendano il riconoscimento della pratica “utero in affitto” come mezzo solidale.

Leggi tutto

Chiesa

Bassetti: l’Ue attui un piano di ridistribuzione dei profughi ucraini

Bassetti - Nella sua introduzione ai lavori del Consiglio permanente dei vescovi italiani, il cardinale presidente della Cei guarda alla guerra in Ucraina, all’accoglienza dei profughi (in arrivo voli umanitari dalla Polonia), alla crisi energetica e all’aumento dei prezzi che pesano sulle famiglie.

Leggi tutto

Chiesa

Il Papa invita la comunità internazionale ad aiutare il popolo birmano

Nel post Angelus, Francesco invita la comunità internazionale a non dimenticare la popolazione birmana, a fornire l’assistenza umanitaria di base e chiede che il conflitto non tocchi i luoghi di culto, ospedali, scuole

Leggi tutto

Politica

Ucraina, sull’invio di armi approvata la mozione della maggioranza

​Sull’invio di armi all’Ucraina, dalla Camera è arrivato il via libera alla mozione della maggioranza. Il testo, che contiene anche l’ok a proseguire con i rifornimenti a Kiev, è stato votato anche dall’opposizione.

Leggi tutto

Società

Siria: oltre 3.700 vittime nel 2021

I civili uccisi sono 1.505, fra i quali 360 bambini. Nell’elenco anche 297 persone colpite da mine anti-uomo e ordigni inesplosi.

Leggi tutto

Politica

Guerra Russia-Ucraina: il 77% dei giapponesi teme l’invasione cinese di Taiwan

L’invasione russa dell’Ucraina preoccupa i giapponesi: per il 77% vi è il rischio di uso analogo della forza di Pechino verso Taiwan. Il sondaggio di Nikkei Inc. e TV Tokyo mostra che il dato sale all’83% fra i 40 e i 50enni.

Leggi tutto

La Croce Quotidiano, C.F. P.IVA 12050921001

© 2014-2023 La Croce Quotidiano