Storie

di Nathan Algren

La vita dei consacrati in America

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“Monaci e monache, contemplative e contemplativi, religiosi e religiose dediti all’apostolato, membri di istituti secolari e di società di vita apostolica, vergini consacrate ed eremiti, con la nostra esistenza diamo testimonianza dell’amore di Cristo in tutti i campi della vita ecclesiale e sociale. Il nostro stile di vita e la ricerca dell’Assoluto rappresentano una terapia spirituale per i mali del nostro tempo.” Sono le parole del messaggio che la Confederazione dei Religiosi dell’America Latina e dei Caraibi (CLAR) ha inviato ai religiosi e alle religiose per la Giornata mondiale della Vita Consacrata che si celebra il 2 febbraio.

Nel testo, inviato a Fides, si rileva: “ci troviamo a vivere con intensità il tempo presente, avvolti dall’incertezza e cercando di dare risposte alle tante domande che ci circondano. Stiamo inaugurando e apprendendo un nuovo modo di essere Chiesa, dal tratto sinodale, che ci spinge a recuperare la profezia, avendo il Vangelo come unica regola di vita”.

I religiosi e le religiose, dalle loro comunità, in questa circostanza rinnovano la consacrazione a Dio, e escono con la luce del Vangelo per incontrare il Signore e i fratelli e le sorelle. “E’ l’ora di metterci al servizio dell’umanità, di abbandonare ogni abuso – prosegue la CLAR -, di allacciare relazioni sinodali…E’ l’ora di camminare in minorità con il popolo, di motivare la dinamica della collaborazione e della corresponsabilità, di articolare la partecipazione di tutti, di imparare a vivere nella prossimità”.

La Vita Consacrata negli ultimi anni ha percorso cammini di “approfondimento, purificazione, comunione e missione” sottolinea il testo. “Il processo sinodale ci unisce nell’ascolto, nella comunione, nella partecipazione e nella missione, per arricchire la Chiesa con le nostre virtù e carismi, e per dare al mondo la nostra testimonianza gioiosa di donazione totale al Signore”.

La Prima Assemblea ecclesiale dell’America Latina e dei Caraibi ha riconosciuto che la CLAR da lungo tempo sta contribuendo a generare una crescente mentalità e pratica della sinodalità nella nostra Chiesa. Tale riconoscimento conferma l’impegno della Vita Consacrata a promuovere il dialogo tra i vescovi, sacerdoti, diaconi, religiosi e laici, “per condividere, creare fiducia e sviluppare impegni comuni di fronte ai problemi della vita, avendo un cuore solo e un’anima sola orientati verso Dio”.

“In questa festa della Presentazione del Signore – conclude il messaggio della CLAR - rinnoviamo il nostro ringraziamento a Dio per il dono della Vita Consacrata, che lo Spirito ha suscitato nella Chiesa, e l’invito a rinnovare il nostro impegno di seguire Cristo, obbediente, povero e casto. Attraverso la nostra testimonianza evangelica, la presenza di Cristo, luce delle genti, risplenda nella Chiesa e illumini il mondo”.

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02/02/2022
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