Storie

di Nathan Algren

Pakistan - La comunità cattolica non dimentica i disabili

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Bisogna mostrare affetto e preoccuparsi per le persone che vivono con disabilità; dobbiamo anche responsabilizzarli e continuare a sostenerli nelle sfide della loro vita. Ed è questo il motivo principale per cui li abbiamo radunati tutti per trascorrere del tempo con loro, per far sentire loro l’amore e la misericordia di Dio e per incoraggiarli a vivere la vita in pienezza, in mezzo a tutte le sfide della loro vita e nonostante la disabilità”: lo ha detto padre. Ashir Iftikhar, Direttore della Caritas di Karachi e parroco alla chiesa di san Michele a Karachi. Su mandato della Chiesa locale, l’organizzazione, grazie al contributo di alcuni benefattori, fornisce sedie a rotelle, servizi di assistenza sociale, aiuti alimentari a persone con disabilità fisica e mentale, senza alcuna distinzione tra quanti appartengono a famiglie cristiane o musulmane. Dice il Direttore: “Il nostro non è solo un servizio sociale; intendiamo creare consapevolezza nella società perché i disabili siano apprezzati, incoraggiati e responsabilizzati, e non siano emarginati”.

La Caritas di Karachi ha organizzato uno specifico programma di assistenza per persone disabili cristiane e musulmane. Mansha Noor, Segretario esecutivo della Caritas Karachi dichiara: “Grazia alla presenza di numerosi volontari, cerchiamo di mettere in pratica il passo del Vangelo di Luca (Lc 6,36) che recita ‘Siate misericordiosi, come è misericordioso il vostro Padre celeste’. Abbiamo anche invitato i familiari delle persone disabili a considerare queste persone come una benedizione per le loro famiglie invece di considerarle un peso. E a non farli sentire rifiutati”. Secondo il programma della Caritas, i disabili vengono spesso riuniti, trascorrono del tempo insieme, si conoscono, passano un tempo di comunione per trovare pace interiore e consumare insieme un pasto festivo, in un clima di amicizia e allegria.
Nelle ultime settimane, la Caritas ha fornito 37 sedie a rotelle a 26 cristiani e 11 musulmani con disabilità, distribuendo anche aiuti alimentari. Inoltre le persone con disabilità vengono istruite sulle azioni precauzionali da adottare in circostanze come disastri naturali e salvaguardare la loro vita in caso di qualsiasi situazione di emergenza.

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22/02/2022
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