Chiesa

di Nathan Algren

VIETNAM - Il contributo della vita consacrata ad evangelizzazione e carità

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I consacrati in Vietnam sono chiamati ad un costante rinnovamento della vita spirituale e ad un gioioso ministero missionario per mostrare l’insegnamento di Gesù, per presentare il suo volto e diffondere il Vangelo agli altri. E’ quanto emerso dall’incontro “I religiosi nella comunità parrocchiale” tenuto da padre Alphonso Pham Hung, nell’ambito del percorso pre-sinodale, organizzato nei giorni scorsi nell’Arcidiocesi di Hanoi. Numerosi membri di istituti religiosi e di congregazioni religiose provenienti da tutta l’Arcidiocesi, hanno partecipato all’incontro, in presenza dell’Arcivescovo Joseph Vu Van Thien. I presenti hanno condiviso le difficoltà che si riscontrano nelle parrocchie e nel rapporto con gli istituti religiosi, indicando strade per armonizzare il ritmo di vita nella comunità religiosa e quello nella comunità parrocchiale. I partecipanti hanno auspicato una piena cooperazione tra religiosi, sacerdoti e laici allo scopo di “servire insieme alla salvezza e all’annuncio del Vangelo nella parrocchia”.

In particolare, è emersa la prospettiva missionaria, e tutti i presenti hanno espresso il desiderio di sviluppare più efficacemente il ministero missionario. L’Arcivescovo Joseph Thien ha ringraziato i consacrati e ha condiviso l’attesa dell’Arcidiocesi di Hanoi per una maggiore coinvolgimento di religiosi e religiose nelle attività apostoliche. L’Arcivescovo Joseph ha invitato religiosi e religiose a “mostrare al mondo che Dio esiste attraverso la loro vita e la loro missione”. E ha proseguito: “L’attuale contesto sociale è segnato da grandi sfide e sofferenze. In questo contesto ogni religioso o religiosa svolga la sua missione con gioia. Come ha detto Papa Francesco: Dove c’è un consacrato c’è la gioia”.

I religiosi, in tempo di pandemia hanno dato un contributo prezioso, ha ricordato in un altro raduno presso il Centro Pastorale dell’Arcidiocesi di Hochiminh, l’Arcivescovo Marek Zalewski, Nunzio Apostolico non residente in Vietnam, nel corso della sua visita pastorale In Vietnam. Il Nunzio ha menzionato i tanti sacerdoti, religiosi e volontari che hanno servito i malati di Covid-19. “Quello che fate per i malati, i vulnerabili, è per Gesù Cristo stesso”, ha asserito. L’Arcivescovo di Hochiminh city, mons. Joseph Nguyen Nang, ha osservato che “i sofferenti e i malati, oltre alle cure, hanno bisogno di un conforto spirituale e l’opera di volontari e religiosi ha dato loro speranza. Questa è una autentica testimonianza evangelica. Dio si serve della sua Chiesa per portare il suo amore all’umanità”.

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24/02/2022
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