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di Stefano Di Tomassi

CRISI UCRAINA: NON FATE SOFFRIRE I POPOLI, SI TORNI AL “CUORE”

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A prescindere da tutte le diverse narrazioni a mezzo stampa che ascoltiamo nelle dichiarazioni di parte il pensiero va alla gente comune.

Papa Francesco: “Tutte le parti coinvolte si astengano da ogni azione che provochi la sofferenza delle popolazioni.” (*integrale) E’ accorato l’appello del Papa in queste ore. Poi invita il 2 Marzo alla preghiera e al digiuno.

Lì dove il mondo si separa i cristiani cercano l’incontro; Papa Francesco e il Patriarca di “Mosca e di tutte le Russie” Kirill potrebbero incontrarsi a breve, si parla di giugno.

Interessi economici, di potere, non possono e non devono sovrapporsi alle vite delle persone, ai loro sentimenti, alla loro “umanità”. E’ quello che, da troppo tempo, vediamo da molte parti dai governi occidentali e orientali, come da organizzazioni di ogni ordine e grado: per certi i soldi e i rapporti di potere valgono più dei principi e delle corrette relazioni umane.

Invece, anziché centrarsi sui mercati e sui tornaconti finanziari, bisogna prendere per mano le famiglie e avvicinarle attraverso una logica del Cuore e da qui le culture. I rapporti materiali semmai seguiranno, ma non dovranno essere messi all’inizio di tutto, in un cieco materialismo senz’anima; Occidente e Oriente devono poter essere due polmoni del mondo e respirare insieme la Vita.

A Ostia ‘città di Dio’, dove con grande attenzione si tengono i rapporti tra i fedeli di diversi centri di culto vissuti dalle famiglie anzitutto con la preghiera e la cultura delle relazioni ‘fraterne’, si invita a vivere nei centri di culto, nelle chiese la preghiera e la comunità: Don Franco Nardin, responsabile dell’ unità dei cristiani commissione cultura per le chiese di Ostia è diretto: La nostra grande forza per noi cristiani è la preghiera e il Santo Rosario. Con la fede e la preghiera nei secoli passati il Signore e la Vergine Maria ha fermato grandi catastrofi, guerre e invasioni. E questo perché? Perché con la umile preghiera è riconoscere che solo il Signore può donarci la sapienza del cuore e delle menti x ricercare il vero bene e la pace tra i popoli. Infatti il Santo Padre Francesco ha esortato di fare il digiuno per la preghiera per la pace, mercoledì prossimo delle Ceneri. Un richiamo molto forte all’umilta di riconoscerci tutti bisognosi di Dio Padre. Si preghi nelle Chiese del Territorio con le proprie comunità, per la Pace per una chiesa a ‘due polmoni’ occidente e oriente che aiuti l’umanità tutta a ritrovare la fraternità”

Gli fa da eco don Leonardo Bartolomucci della parrocchia Stella Maris che ospita una comunità ortodossa: Purtroppo in Ucraina è guerra. Non ci saranno vincitori né vinti. La guerra è sempre una perdita per tutti noi. Vi invito a pregare per il dialogo tra gli uomini e tra le nazioni, per la pace e per la ricrescita spirituale del mondo intero. Siamo tutti coinvolti, cerchiamo di non essere complici.”

E’ il tempo di mettere dietro “mammona” e seguire Dio.

(*)Ho un grande dolore nel cuore per il peggioramento della situazione nell’Ucraina. Nonostante gli sforzi diplomatici delle ultime settimane si stanno aprendo scenari sempre più allarmanti. Come me tanta gente, in tutto il mondo, sta provando angoscia e preoccupazione. Ancora una volta la pace di tutti è minacciata da interessi di parte. Vorrei appellarmi a quanti hanno responsabilità politiche, perché facciano un serio esame di coscienza davanti a Dio, che è Dio della pace e non della guerra; che è Padre di tutti, non solo di qualcuno, che ci vuole fratelli e non nemici. Prego tutte le parti coinvolte perché si astengano da ogni azione che provochi ancora più sofferenza alle popolazioni, destabilizzando la convivenza tra le nazioni e screditando il diritto internazionale».

«E ora vorrei appellarmi a tutti, credenti e non credenti. Gesù ci ha insegnato che all’insensatezza diabolica della violenza si risponde con le armi di Dio, con la preghiera e il digiuno. Invito tutti a fare del prossimo 2 marzo, Mercoledì delle ceneri, una Giornata di digiuno per la pace. Incoraggio in modo speciale i credenti perché in quel giorno si dedichino intensamente alla preghiera e al digiuno. La Regina della pace preservi il mondo dalla follia della guerra».

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24/02/2022
0410/2022
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