Politica

di Roberto Signori

India - Proposta una “Legge anti-conversione” a Haryana

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

Nello stato indiano di Haryana è stata presentata una proposta di legge per regolare la conversione religiosa. Il governo del Bharatiya Janata Party (BJP) nello stato, situato in India settentrionale, ha annunciato che porterà avanti la proposta della normativa “anti-conversione”. Lo stato di Haryana diventa così l’undicesimo stato indiano a prendere in considerazione uno specifico provvedimento legislativo che vieta o regolamenta con interventi statali (come quello di un magistrato) le conversioni religiose.

Secondo il governo del BJP, in Haryana, il disegno di legge proposto mira “a prevenire le conversioni religiose operate attraverso la forza, l’influenza indebita o l’allettamento” ma, come sostengono le opposizioni, esso diventa un limite anticostituzionale alla libertà di coscienza.
Numerose sono le voci critiche al disegno di legge per la “prevenzione della conversione illegale”, presentato all’Assemblea legislativa il 4 marzo. Se approvata, la legge, affermano, aumenterebbe la polarizzazione religiosa nella società, promuovendo una “politica divisiva” nei confronti delle minoranze religiose come musulmani e cristiani.
I leader delle Chiese, i leader laici cattolici e gruppi della società civile si sono opposti al nuovo disegno di legge. Secondo K.P. Sasi, promotore dei diritti umani e regista, “se le persone non reagiscono, vuol dire che si avvicina il tempo di una nazione induista”. John Dayal, giornalista cattolico, ricorda a Fides che “Haryana segue le orme del Karnataka, dove la Assemblea statale ha approvato un disegno di legge anti-conversione nonostante la dura opposizione della società civile e dei partiti politici, contrari a una legge che limita i diritti di un cittadino indiano di scegliere la propria religione, violando l’uguaglianza e la libertà di religione”
Il cattolico A.C. Michael, ex membro della Delhi Minority Commission, oggi coordinatore nazionale dello United Christian Forum e della All India Catholic Union, ha dichiarato a Fides : “Sono contrario a qualsiasi legge che non rispetti la libertà, in particolare una legge che vincola il cittadino a chiedere il permesso del governo per praticare la propria .Mi unisco ai miei concittadini nel chiedere l’abrogazione delle leggi anti-conversione”.

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

12/03/2022
0207/2022
Visitazione di Maria Santissima

Voglio la
Mamma

Vai alla sezione

Politica

Vai alla sezione

Articoli correlati

Storie

Storie di conversioni

«L’opposto del peccato di superbia è l’obbedienza» dice a ragione Ziberna « il diavolo lavorava proprio contro l’obbedienza totale, indefessa di Santa Veronica, che ne rivela la grande e preziosa umiltà. Gesù è stato per primo lui stesso obbediente e umile nell’accettare il volere di Dio».

Leggi tutto

Storie

INDIA - Atti vandalici in una chiesa cattolica nel sud dell’India

Nelle ultime settimane in diversi distretti dello stato del Karnataka, nel sud dell’India si sono registrati episodi di tensione intercomunitaria e di violenza a danno dei cristiani. Alla radice delle tensioni vi è il nuovo disegno di legge che intende limitare le conversioni religiose, presentato nella sessione assembleare del Parlamento statale

Leggi tutto

Storie

India - Business delle cliniche illegali

Tamil Nadu, commercio ovuli di una minore scoperchia business delle cliniche illegali

Leggi tutto

Politica

Le leggi formano il costume

Quando si propone una norma va valutata anche dal punto di vista etico anche se questo aggettivo sembra non piacere più a nessuno, ma chi ritiene di far premio su una visione cristiana della vita la scorciatoia dell’amoralità non può permettersela.

Leggi tutto

Chiesa

Colombia - Vescovi: no all’aborto

“Perplessità e profondo dolore” sono stati espressi dalla Conferenza Episcopale della Colombia dopo la pubblicazione della nota della Corte Costituzionale secondo la quale “la condotta dell’aborto sarà punibile solo quando sarà eseguita dopo la ventiquattresima (24) settimana di gestazione e, in ogni caso, questo termine non sarà applicabile ai tre casi di cui alla sentenza C-355 del 2006”.

Leggi tutto

Società

Letterina aperta al Giudice che ha assolto Toscani

Una brevissima letterina aperta al giudice che ha assolto Toscano.

Leggi tutto

La Croce Quotidiano, C.F. P.IVA 12050921001

© 2014-2022 La Croce Quotidiano