Storie

di Raffaele Dicembrino

Suor Deirdre ottiene l’esenzione dal vaccino per motivazione ineccepibile

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

Una suora statunitense, Suor Deirdre Byrne, ex colonnello in pensione dell’esercito Usa e chirurgo e medico di famiglia, divenuta famosa alle cronache negli scorsi mesi per il suo sostegno al Presidente repubblicano Donald Trump” rifiuta la vaccinazione obbligatoria per gli operatori sanitari con la motivazione che i vaccini sono “stati sviluppati anche in seguito all’utilizzo di feti abortiti” e vince la causa!

Un caso assolutamente unico riguardante la vaccinazione anti-Covid che ora potrebbe aprire una strada del tutto inedita, a favore in modo particolare di chi nutre dubbi a questo proposito e non intende sottoporsi alla pratica medica.

La religiosa è riuscita dopo molto tempo ad ottenere quello che fino ad ora sembrava assolutamente vietato, ma che ora potrebbe non esserlo più. Ecco dunque dagli Stati Uniti arrivano ulteriori notizie incoraggianti che danno ragione a una suora molto speciale.

Suor Deirdre Byrne, aveva fatto parlare di se per la difesa dei non nati alla Convention Nazionale Repubblicana nel 2020.

La religiosa è però anche membro delle Piccole operaie dei Sacri Cuori, attraverso cui fornisce servizi medici gratuiti ai poveri e senza documenti, e nei giorni scorsi ha finalmente ottenuto dal tribunale di Washington un’esenzione per motivi etico-religiosi all’iniezione del vaccino contro il Covid.

La Corte distrettuale degli Stati Uniti per il Distretto di Columbia ha infatti concesso a suor “Dede” Byrne l’esenzione dopo la sua ferrea opposizione morale all’iniezione. La Byrne aveva infatti intentato la causa il 9 marzo 2022, tramite gli avvocati della Thomas More Society, contro il Distretto e contro il sindaco, Muriel Bowser, e il direttore del Dipartimento della Salute, LaQuandra Nesbitt, per il rifiuto congiunto di concederle l’esenzione religiosa dalla “vaccinazione” obbligatoria per gli operatori sanitari di Washington.
Il rifiuto della Byrne è infatti dovuto al fatto che la religiosa non accetta che i vaccini siano stati sviluppati anche in seguito all’utilizzo di feti abortiti, tramite test su linee cellulari fetali, nonostante il pronunciamento parzialmente positivo nei primi mesi della pandemia da parte del Vaticano.

La religiosa ha denunciato più volte il suo credo, ad esempio con un duro discorso alla conferenza “Stop the Shot” dell’agosto 2021 di Truth for Health. In più occasioni la Byrne ha spiegato che in quanto l’aborto è una “procedura medica diabolica”, non è possibile accettare un vaccino o presunto tale che abbia un legame con questa.

O meglio, per il fatto che l’aborto “si interconnette con e sostiene la sperimentazione che coinvolge i tessuti fetali abortiti e le linee cellulari da essi derivate, che sono ora centrali per l’industria dei vaccini, più recentemente per quanto riguarda l’mRNA e il DNA COVID-19 genetico, iniezioni sperimentali”. Gli avvocati della Thomas More Society hanno così individuato che il rifiuto è arrivato nonostante il fatto che il Dipartimento della Salute di Washington abbia riconosciuto che Byrne avesse una sincera obiezione religiosa all’iniezione.

Ciò al netto della sua immunità naturale confermata dai test, e del fatto che non è impiegata alla D.C. Health, nonostante svolga servizi per i poveri e i bisognosi di natura medica. Di conseguenza, visto che “durante i quasi sei mesi di presunta considerazione da parte della D.C. Health” della richiesta di esenzione religiosa di Byrne, “Byrne ha praticato la medicina senza bisogno di vaccinazione, e senza obiezioni da parte di nessuno degli ospedali e delle cliniche che beneficiano dei suoi servizi medici volontari non retribuiti per i bisognosi”.

Poi la vittoria della religiosa, che potrebbe aprire la strada a molte altre, anche nel nostro Paese, in particolare per coloro che hanno ad oggi contenziosi aperti sull’utilizzo o meno del Green pass o sulle attività svolte durante il periodo di “lockdown” in cui queste sembravano essere vietate.

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

25/03/2022
0410/2022
S. Francesco d'Assisi

Voglio la
Mamma

Vai alla sezione

Politica

Vai alla sezione

Articoli correlati

Politica

IL GREEN PASS CREA L’APARTHEID

Faremo luce sul più colossale scandalo politico organizzato ai danni dei cittadini italiani da un governo in carica. Draghi si ritiene legibus solutus ma lo chiameremo a rendere conto per le sofferenze causate alle famiglie italiane.

Leggi tutto

Chiesa

Papa: il mondo non ha recepito la lezione delle tragedie del XX secolo

Papa Francesco riceve i membri di “Anima per il sociale nei valori d’impresa”, associazione che unisce imprenditori con finalità di promozione etica e sociale. “Dalla grande crisi finanziaria del 2007-2008 il mondo continua a essere governato da criteri obsoleti”

Leggi tutto

Chiesa

Papa udienza - Eleazaro, la coerenza della fede, eredità dell’onore

Papa - All’udienza generale in Piazza San Pietro, il Papa parla del personaggio biblico di Eleazaro per sottolineare il valore del legame tra fede e vita che gli anziani possono testimoniare ai giovani.

Leggi tutto

Società

Indonesia - Attivisti pro-vita in aiuto alle donne per prevenire l’aborto

In Indonesia l’interruzione di gravidanza è considerato reato dal codice penale

Leggi tutto

Storie

Allarme malnutrizione ad Haiti

Una recrudescenza della violenza tra bande ha bloccato l’accesso ai servizi sanitari in alcune aree urbane di Haiti, lasciando che un bambino su 20 che vive a Cité Soleil - un comune di Port-au-Prince devastato dalla violenza - rischia di morire per malnutrizione acuta grave, ha avvertito oggi l’UNICEF.

Leggi tutto

Politica

Il futuro governo e le pessime premesse

Mario Adinolfi ed il futuro governo

Leggi tutto

La Croce Quotidiano, C.F. P.IVA 12050921001

© 2014-2022 La Croce Quotidiano