Chiesa

di Stefano Di Tomassi

Ostia: Don Franco sacerdote di tutti

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Don Franco De Donno di nuovo in Servizio per tutti, come sacerdote ‘per sempre’. Si è ufficialmente chiusa la sua esperienza ‘di parte’, in un partito, seppure a stretto contatto con i cittadini di una lista civica e seppure sempre attivo nel sociale per le sue battaglie a favore degli ‘ultimi’.

Torna a essere sacerdote ‘pubblicamente’ impartendo i sacramenti come descrive la bolla firmata dal Vicario per Roma del Papa Francesco mons. Angelo cardinale De Donatis.

Domenica 27 Marzo alle 18 celebrerò la Messa – ci esprime emozionatissimo – presso la parrocchia Santa Monica di Ostia, con la gioia di riabbracciare la carissima Comunità che mi ha accompagnato per ben 36 anni”.

Un coraggioso don Franco, specialmente in decenni in cui la chiesa era davvero molto concentrata all’interno dei suoi confini. Un’altra vita, un’altra chiesa, potremmo dire; don Franco fu un precursore, quasi sempre incompreso dai suoi stessi fratelli, soprattutto sacerdoti. Quando scelse la via della politica istituzionale una colonna del clero lidense e romano mons. Plinio Poncina si lasciò sfuggire quell’espressione triste: “lo abbiamo lasciato sempre molto solo”.

Questa di Oggi, a livello mondiale ma soprattutto a Ostia, è una “chiesa in uscita”, la chiesa di Papa Francesco che è finalmente lo sbocciare maturo di quella chiesa conciliare del Vaticano II portata in avanti da Paolo VI, San Giovanni Paolo II e Benedetto XVI.

Le visite di Papa Francesco sul territorio lidense diverse volte e per il Corpus Domini del 2018 e quelle parole a comunicato stampa di non molti mesi fa del presidente della neo Commissione Cultura della Prefettura di Ostia Padre Agostino Ugbomah “vogliamo intraprendere un nuovo corso di relazioni tra chiesa e istituzioni territoriali” hanno definito una nuova era locale.

In attesa di una intervista approfondita e inedita che lo stesso don Franco ha rilasciato all’incontro dei “messaggeri nella bottiglia” gruppo di interparrocchialità e comunicazione della commissione cultura prefettura di Ostia, diocesi di Roma, nella quale ci spiegherà tutti i passaggi di una vita, come la definiva San Giovanni Paolo II, ‘degli altri’, c’è certamente da anticipare che il don non farà parte del presbiterio di Santa Monica né tanto meno della prefettura di Ostia, la XXVI, ma sarà incardinato in un’altra parrocchia dell’entroterra del X Municipio di Roma che per la chiesa universale (cattolica) corrisponde però ad un’altra amministrazione territoriale. Sarà a Dragona nella Parrocchia Santa Maria dei Martiri.

Ma è certo che don Franco continuerà a fare/essere don Franco e che seguirà tutte le questioni del Municipio X di Roma, tra cui Ostia, e sarà d’impulso alla società civile e di nuovo un ritrovato punto di riferimento per tutta la comunità dei battezzati in Gesù Cristo che del resto era è e rimane il suo Maestro.

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28/03/2022
2909/2022
Ss. Michele, Gabriele e Raffaele arcangeli

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