Chiesa

di Nathan Algren

Nigeria: proteste per il rapimento dei sacerdoti

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

I cittadini dello Stato di Kaduna sono stanchi delle risposte retoriche del governo senza azioni concrete intraprese per proteggere vite e proprietà”, afferma l’Associazione cristiana della Nigeria (CAN, organo che raggruppa le principali confessioni cristiane del Paese) a Kaduna, lo Stato nel nord della Nigeria, dove nelle ultime settimane si sono moltiplicati gli episodi di violenza, comprendenti pure il rapimento di due sacerdoti cattolici. Il primo, don Joseph Akete Bako, parroco della chiesa di San Giovanni, a Kudenda, nell’area del governo locale di Kaduna South, è stato rapito la notte dell’8 marzo in un assalto alla casa parrocchiale nel corso del quale è stata uccisa una persona. Il secondo, don Felix Zakari Fidson, della diocesi di Zaria, è stato sequestrato il 24 marzo.

Il capitolo nello Stato di Kaduna dell’Associazione cristiana della Nigeria è triste e in lutto per i continui episodi di assassini, rapimenti, banditismo, commessi nel nostro Stato senza che vi sia alcuna azione sostanziale da parte del governo e delle forze di sicurezza” denuncia il presidente della CAN di Kaduna, il pastore John Joseph Hayab, che ricorda: “il nostro Stato ha perso diverse vite negli ultimi quattro anni, mentre i politici mostrano a malapena empatia o preoccupazione per le vittime, visto che la risposta del governo è solitamente nei media. Purtroppo, i morti non possono leggere né ascoltare le notizie”.

L’ultimo grave episodio risale a sabato 26 marzo, quando un gruppo pesantemente armato, in sella a motociclette, ha preso d’assalto l’aeroporto di Kaduna. L’attacco è stato respinto dalle forze di sicurezza, ma un impiegato dell’aeroporto è rimasto ucciso. Nella notte del 25 marzo, 50 persone sono state uccise ed oltre 100 sono state rapite nell’assalto a nove villaggi nell’area di Giwa. I terroristi hanno raso al suolo diverse abitazioni e una chiesa, razziato il bestiame e bruciato quasi 30 veicoli.

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

29/03/2022
0612/2022
San Nicola vescovo

Voglio la
Mamma

Vai alla sezione

Politica

Vai alla sezione

Articoli correlati

Società

TUTTI I GRADI DELLA SCALA #FAHRENHEIT – PRIMA DEL 451

Vi sono libri che, pur segnando un’epoca, superano le barriere del tempo e, pur appartenendo a un genere, ne travalicano i limiti per diventare un classico. Fahrenheit 451 è uno di essi: forse la massima espressione del genere distopico eppure ben più di questo, al punto che lettori freddi se non ostili nei riguardi della fantascienza non saprebbero non considerarlo un capolavoro. Del resto, solo di un capolavoro possono interessare le varianti o le versioni scartate: i prodromi di un libro mediocre sono mediocri scartafacci. Ecco perché, tra l’altro, dovrebbe avere valore intrinseco leggere i racconti preparatori di Fahrenheit 451 racchiusi nel volume Era una gioia appiccare il fuoco, usciti in Italia per gli Oscar Mondadori nel 2011 a seguito della raccolta americana A pleasure to burn: Fahrenheit 451 stories, edita appena l’anno precedente. Ma se l’interesse di questo libro fosse meramente filologico si potrebbe senza indugio soprassedere. Si tratta invece di schegge narrativa potentissime, capaci di condensare in poche pagine la visionarietà e la bruciante carica umanistica del messaggio di Bradbury.

Leggi tutto

Chiesa

Una madre che protegge i propri figli

Che la dialettica degli strumenti di produzione dovesse portare, con l’abolizione della famiglia, alla scomparsa della prostituzione è un assunto indeducibile. Ma una volta eliminati i principi morali familiari che davano un senso al sesso, quest’ultimo è straripato e porta rovina ovunque

Leggi tutto

Società

Australia, l’attore-giocatore che forza la linea sul gay marriage

Si chiama Ian Roberts, ora fa l’attore ma in passato era stato un famoso rugbista australiano. Il suo outing personale risale al 1995, ma ora sta raccogliendo consenso attorno all’agenda LGBT.

Leggi tutto

Chiesa

La forza della parola dei vescovi toscani

La Conferenza episcopale della Toscana ha appena pubblicato La forza della parola. Lettera su comunicazione e formazione a 50 anni dalla morte di don Lorenzo Milani” (EDB, Bologna 2018, pp. 88, € 4,50) è un importante appello a non dimenticare il lascito del sacerdote fiorentino nell’ambito del percorso educativo. Qui il ricorso alla parola e alla ricchezza del linguaggio costituiscono appunto alcuni dei principali strumenti che rendono possibile l’espressione della cultura e della comunicazione umana.

Leggi tutto

Chiesa

Papa Francesco: “No all’ideologia nella Chiesa”

Durante la Messa celebrata a Santa Marta, il Papa ha esortato a non concepire la fede con condizione. Le due figure della Chiesa, oggi: la Chiesa di quegli ideologi che si accovacciano nelle proprie ideologie, lì, e la Chiesa che fa vedere il Signore che si avvicina a tutte le realtà, che non ha schifo

Leggi tutto

Chiesa

Laos: misure del governo a protezione dei cristiani vessati e maltrattati nel Paese

In Laos il governo di Vientiane ha adottato provvedimenti per proteggere i cristiani dalle continue discriminazioni subite

Leggi tutto

La Croce Quotidiano, C.F. P.IVA 12050921001

© 2014-2022 La Croce Quotidiano