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Cuneo: il PDF a sostegno della coalizione per Lauria Sindaco

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La vera novità delle prossime elezioni amministrative di Cuneo sarà il terzo polo”: con queste parole Giuseppe Lauria presenta la quinta lista che andrà ad inserirsi alla coalizione che sostiene la sua candidatura sindaco. Insieme a lui, alcuni rappresentanti del movimento di ispirazione cattolica e liberale “Popolo della famiglia” che fa capo, a livello nazionale, al giornalista Mario Adinolfi.

Alla domanda sui motivi dell’alleanza con Lauria, la coordinatrice regionale del PdF Lucianella Presta, ha spiegato con convinzione che “Beppe Lauria è il cambiamento di cui ha bisogno Cuneo. Lui può raccogliere il consenso dei tanti cittadini delusi e insoddisfatti dalle campagne demagogiche e populiste messe in campo dalla destra e dalla sinistra. Dopo due anni di pandemia ci sono famiglie e piccole attività imprenditoriali in crisi, tutti a parole citano le famiglie, ma nella realtà nessuno le ascolta e le sostiene. Un problema su tutti? La crisi della natalità e la mancanza di servizi a sostegno della maternità e dell’infanzia anche a livello comunale”. “Il nostro movimento – ha aggiunto Presta – è pronto a mettere al centro del dibattito politico tematiche stringenti come la realizzazione di un piano regionale per la famiglia, una strategia mirata per tutelare e promuovere le imprese, e in particolare quelle a conduzione familiare”.

Con il Popolo della famiglia – ha aggiunto ancora Lauria - abbiamo avuto modo di confrontarci, e trovarci d’accordo su molte questioni, a Cuneo come a Roma con lo stesso Adinolfi. Troviamo che le famiglie siano il nucleo della società che è più stato penalizzato dalla pandemia, dalle chiusure lavorative ai figli in dad senza nessun sostegno economico o sociale”.

Ritornando sulla questione terzo polo a Cuneo, il candidato a sindaco ha sottolineato come “Possa essere quel contenitore che finalmente darà voce a tutti quei cittadini da anni rinunciano a votare. Con noi avranno la possibilità di trovare quelle risposte a tutta una serie di problematiche che nessuno ascolta. Oggi c’è un centro-sinistra distante dalla città, un centro-destra che non esiste e ora anche un terzo polo che intende sostenere tutte quelle categorie da sempre date per scontate e lasciate ai margini”.

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07/04/2022
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