Politica

di la redazione

De Carli candidato a Riolo Terme

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Il prossimo 12 giugno i cittadini saranno chiamati a eleggere il nuovo sindaco di Riolo Terme. Tra i candidati c’è anche Mirko De Carli, capogruppo del Popolo della Famiglia in consiglio comunale, che ha annunciato la sua ricandidatura a sindaco di Riolo (si era già candidato alle scorse elezioni del 2017).

“Riolo Terme è diventata negli anni la mia comunità grazie al modo con cui mi avete trasmesso l’amore per questa terra e grazie all’impegno costante, in Comune e nel paese, nel cercare di prendermi a cuore i problemi di ogni famiglia che mi ha interpellato - si legge in una lettera ai cittadini diffusa da De Carli al banchetto elettorale del mercato cittadino - Ci aspettano alcune settimane intense di lavoro che non voglio ridurre al termine “campagna elettorale”: sono cinque anni che affrontiamo i problemi del territorio uno per volta e ora siamo pronti a indicare una serie di “cose da fare” pratiche e concrete per il prossimo mandato di governo cittadino. Nessuna promessa, nessun annuncio e nessuno scontro tra forze politiche: solo un obiettivo, quello di incontrare una famiglia per volta, un’impresa per volta per raccontare la nostra visione della Riolo Terme di domani”.

“Le priorità? Sono quelle di un paese che vuole uscire da due anni di pandemia più forte e più competitivo di prima - spiega il candidato - Non starò quindi a proporvi un elenco sterile su punti che poi, come da (pessima) abitudine, cadrebbero nel dimenticatoio del palazzo comunale una volta concluse le elezioni amministrative. Agiremo su due fronti: personale e comunitario. Riceverete nelle prossime settimane una chiamata da parte mia per chiedere dieci minuti del vostro tempo per ascoltare qualche vostro contributo o disappunto e presentarvi le 10 cose da fare su cui ci impegneremo come lista. Oltre a questo sarete invitati a partecipare a incontri periodici sui temi che caratterizzano il nostro programma che saranno realizzati nel centro storico e nelle varie frazioni. L’impegno personale che vi chiedo è di leggere il materiale che vi invieremo, concederci un pò del vostro tempo e partecipare alle nostre iniziative con spirito collaborativo e critico. Siamo romagnoli e quindi amiamo dire le cose “pane al pane vino al vino”: ci presentiamo come lista civica “Lista per Riolo Terme” proprio per offrire una casa politica ai tanti cittadini che non vogliono aderire ai partiti tradizionali e che desiderano unicamente una classe dirigente preparata, competente e capace di affrontare i problemi senza strumentalizzarli a fini elettorali. Il richiamo al Popolo della Famiglia vuole essere segno di una coerenza che noi romagnoli sappiamo apprezzare: non ci nascondiamo dietro a un dito, sappiamo da dove veniamo, chi siamo e quali valori ci animano e per questo siamo orgogliosamente parte di un popolo che non ha paura di mettere al primo posto i bisogni di ogni famiglia. Vi abbraccio caramente in attesa di farlo di persona nelle prossime settimane: ora, cari riolesi, diamoci una mano e diamoci da fare”.

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08/04/2022
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Siamo in una contesa dove la critica fa parte del gioco e che ci sparino addosso è nelle cose. Il fuoco amico fa più male, ma è messo nel conto pure quello. Un solo ultimo avvertimento agli amici come Marco Invernizzi: non strumentalizzate mai l’ora che padre Livio vi concede su Radio Maria per attaccare il Popolo della Famiglia. Quando ho fondato il Pdf, in completo accordo con lui, ho voluto sospendere la trasmissione a cui tenevo molto su questa che è l’emittente che più mi è cara: Radio Maria non fa politica e non può con la politica confondersi. ne trarrebbe solo danno. Tutto il resto, poi, sia oggetto di una confronto franco e onesto. Fatevi dire infine da un giocatore di poker che l’idea secondo cui “le minoranze non si devono far contare” somiglia troppo all’atteggiamento del pokerista scarso che vuole vincere giocando sempre in bluff: pensa di essere tanto furbo e tutti gli altri al tavolo glielo fanno credere, perché prima che lui cominciasse a pensare l’hanno già individuato come il pollo da spennare.

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