Storie

di Marie- christine J.

“il Giornalismo non è un crimine”

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Julian Assange, è un giornalista investigativo australiano e fondatore di Wikileaks. È attualmente detenuto in una cella del carcere di massima sicurezza: la “Belmarsh Prison” di Londra (insieme a terroristi ed assassini). Ma Assange non è un criminale, è solo un giornalista che ha a cuore la verità. Fu incriminato nel 2019 dalle autorità americane per 18 capi d’accusa grazie all‘”Espionage Act” (una legge del 1917 che punisce severamente chiunque riveli informazioni coperte dal segreto di stato). La sua colpa?...avere pubblicato centinaia di migliaia di documenti segreti portando alla luce massacri di civili, torture, scandali perpetrati dalle più alte istituzioni americane e non solo. Dal 2012 ad aprile 2019, Julian Assange è stato rifugiato politico presso l’ambasciata ecuadoregna a Londra in una stanza di circa venti metri quadrati, poi dall’11aprile 2019 è stato incarcerato a Belmarsh. Lunedì scorso sono trascorsi ormai tre anni da quella data; in questa ricorrenza intellettuali e leaders di tutto il mondo si sono rivolti agli Stati Uniti per chiedere di abbandonare ogni loro deplorevole azione contro Assange.

Sabato 8 aprile durante l’incontro “Assange e Wikileaks: processo alla libertà di informazione” al festival del giornalismo di Perugia, Stella Moris, sua moglie, ha ricordato via conference call la fatidica data del 20 aprile prossimo in cui l’ordine di estradizione di Assange si troverà sul tavolo del Segretario di Stato britannico per gli Affari Interni, Priti Patel.

Non c’è più tempo!…per esprimere tale urgente appello erano anche presenti all’incontro di Perugia Amnesty International, Joseph Farrell (portavoce di Wikileaks) e la giornalista Stefania Maurizi (che segue da anni tutta la vicenda Assange).

Stella Morris ha sottolineato che “La situazione personale (di suo marito) si è aggravata quando è stato arrestato, poiché ha passato sette anni al chiuso in un piccolo appartamento. È in una prigione circondato da persone molto pericolose. Ha avuto un mini ictus ad ottobre e questo è ovviamente un segno del deterioramento della sua salute. Julian ha sofferto di una depressione clinica per tutta la sua vita e siamo molto preoccupati per lui”. Ricordiamo che il relatore Onu Nils Melzer e oltre 60 medici hanno denunciato le attuali condizioni di reclusione e torture subite da Assange.

La Corte Suprema del Regno Unito ha respinto l’appello dei legali di Assange contro l’estradizione il 14 marzo 2022 e ora rischia la condanna a 175 anni di carcere negli Stati Uniti senza mai più potere vedere la sua famiglia o i suoi avvocati; sarà per così dire “sepolto vivo” (è in questo modo che i poteri forti ed illeciti insabbiano le verità troppo scomode). Secondo Stella si sta violando il trattato bilaterale (tra Regno Unito e Usa) che proibisce l’estradizione per reati politici e questo creerebbe, fra l’altro, un precedente per poter perseguire altri giornalisti nel mondo.

È importante che l’opinione pubblica si svegli…Assange avrebbe potuto decidere di girarsi dall’altra parte e di non divulgare le atrocità scoperte; certamente avrebbe avuto una vita tranquilla ma lontana dalla verità…è in gioco la vita di Julian Assange, un innocente che crede nella libertà di espressione, di stampa e nella democrazia… non nella falsa democrazia del “ potere segreto “ di uno Stato che non permette di avere accesso all’informazione e di sapere cosa succede realmente. Nel suo libro “ Il potere segreto”, che vi raccomando vivamente di leggere, Stefania Maurizi racconta la storia di Assange e spiega perché lo si vuole distruggere. Fa anche riferimento “alla brillante analisi del potere segreto” fatta dal professor Noam Chomsky: “Le azioni di Julian Assange, che sono state considerate come criminali, sono azioni che espongono il potere alla luce del sole, azioni che possono far evaporare il potere se le persone colgono l’opportunità di trasformarsi in cittadini indipendenti di una società libera, piuttosto che in sudditi di un padrone che opera in segreto”...ognuno di noi ancora oggi può scegliere e fare la sua parte per rendere il mondo migliore di ieri.

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15/04/2022
0612/2022
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