Società

di Nathan Algren

Uttar Pradesh, arresti causa conversione

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Per continuare con la linea dura contro la libertà religiosa anche la Pasqua in India è stata segnata dagli arresti nella campagna dei fondamentalisti indù contro i cristiani sulle accuse di conversioni forzate. Proprio nel giorno del Venerdì Santo nel distretto di Fatehpur dell’Uttar Pradesh ben 55 persone sono state denunciate ai sensi della legge anti-conversione, la polizia ne ha fermato 26 poi rilasciati.

I fermi sono avvenuti dopo che un portavoce del Vishwa Hindu Parishad (Vhp), Himanshu Dixit, ha informato la polizia che circa 90 indù sarebbero stati convertiti illegalmente al cristianesimo dalla “Chiesa Evangelica dell’India” nella zona di Hariharganj. Il sovrintendente di polizia Rajesh Singh ha detto che una denuncia è stata depositata alla stazione di polizia di Kotwali contro 55 persone, comprese 10 donne.

Il vescovo di Lucknow mons. Gerald Mathias ha sottolineato “L’arresto dei cristiani a Fatehpur è illegale e del tutto condannabile. Partecipavano a una liturgia e non era in corso alcuna conversione. L’accusa di conversione illegale è assolutamente priva di fondamento ed è stata fabbricata ad arte dai fondamentalisti Hindutva. Tutti sono stati poi rilasciati proprio perché l’accusa era manifestamente falsa. I fondamentalisti dell’Hinduvta – continua il presule - sono sempre più incoraggiati e vanno in giro come vigilantes, prendendo la legge nelle loro mani. La polizia è spesso spettatrice muta e addirittura li incoraggia. Purtroppo questi incidenti sono in aumento e ci si chiede se la libertà di religione garantita dalla Costituzione sia davvero rispettata e da tutti”.

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19/04/2022
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