Politica

di Roberto Signori

Camera dei Deputati: no al presidenzialismo

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

La Camera ha affossato la riforma sul presidenzialismo. Sono, infatti, passati gli emendamenti sopressivi del M5S con 236 voti a favore, 204 contrari e 19 astensioni.

A votare a favore degli emendamenti che hanno sbarrato la strada al presidenzialismo sono state i parlamentari giallorossi di Pd, M5S e LeU, insieme agli ex grillini di Alternativa e alle altre forze minori di centrosinistra, mentre i deputati di Italia Viva si sono astenuti. I 204 contrari, invece, arrivano dal centrodestra che compattamente ha difeso una sua battaglia storica. Così, uno dopo l’altro, sono stati soppressi tutti gli articoli cardine di una riforma che avrebbe dato all’Italia un assetto costituzionale simile a quello vigente attualmente in Francia dove permane la figura del premier, ma il Capo dello Stato viene eletto direttamente dagli elettori.

Ancora una volta il centro-sinistra ed i 5 stelle hanno perso una grande occasione per offrire agli italiani almeno “la sembianza” di un’Italia libera dove le poltrone non abbiano più importanza del volere della popolazione

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

11/05/2022
2903/2023
San Secondo martire

Voglio la
Mamma

Vai alla sezione

Politica

Vai alla sezione

Articoli correlati

Politica

Perchè entrare nel PDF è come aiutarne la diffusione

L’idea di incentrare la battaglia a partire dalla difesa della famiglia, prima struttura organizzativa e società naturale, è rivoluzionaria ma, al tempo stesso, è sempre stata considerata importantissima dalla dottrina cattolica, basti ricordare San Giovanni Paolo II per il quale la famiglia rappresenta il prisma da cui interpretare e articolare tutti gli interventi nella società umana.

Leggi tutto

Società

La pretesa di conquista dell’Islam

Il sondaggio di IPR Marketing sui musulmani d’Italia porta finalmente un po’ di sostanza al dibattito sull’integrazione che si protrae ormai nel solito stanco (e stancante) derby tra rossi e neri.
Un vasto sondaggio corredato da diciotto tabelle, per affrontare le questioni dell’apprendimento della lingua, la questione della donna, le aspettative politiche e le proiezioni per la media scadenza

Leggi tutto

Politica

Conte e la transizione infinita

Governare è compito pesante, più che mai governare l’Italia. Nell’ultimo quarto di secolo abbiamo avuto leadership tutte selezionate attraverso il contesto della comunicazione e alla fine tutte fallimentari. Il Berlusconi del 38% è un pallido ricordo eppure lo prese appena dieci anni fa, oggi è al 12%. Ci hanno costretto a subire anche la stagione dei tecnici, tenuti in piedi da una stampa osannante, anche lì fu tutta comunicazione e Mario Monti poté permettersi di formare persino un proprio partito che prese un decisivo 10% alle elezioni politiche del 2013. Oggi quel partito vale zero voti e il senatore a vita Monti nel dibattito per la fiducia a Conte al Senato è stato costretto a subire l’onta del presidente Casellati che gli ha staccato il microfono perché era stato prolisso. Un altro capace dominatore dei sistemi di comunicazione, Matteo Renzi, regalando 80 euro ai dipendenti italiani è arrivato a toccare il 41% dei voti alle elezioni del 2014, oggi si arrabatta al 18% e fa il membro di quel Senato che voleva abolire

Leggi tutto

Politica

Il Popolo della Famiglia all’alba del neo-bipolarismo

Dopo aver perso contro Salvini per averlo attaccato dal fronte piddino, ora la Chiesa sembra soppesare l’opportunità di provare a influenzarlo (e potrebbe essere un ulteriore errore). Peccato, perché il momento sarebbe propizio per la nascita di un vero nuovo bipolarismo: i fattori paiono esserci.

Leggi tutto

Chiesa

Ecce Quaresima

La parola “Quaresima” deriva dal termine anglosassone “Lencten”, che significa primavera. Nella maggior parte delle lingue romanze, slave e celtiche viene tuttavia usato un derivato della parola latina
“quadragesima”, che si riferisce al “40°” giorno prima della Pasqua.

Leggi tutto

Politica

PER UNA SERIE CAOTICA, TUMULTUOSA E EMOZIONANTE DI RAGIONI

Sulla stessa prima pagina su cui oggi Antonio Polito ha scritto ogni genere d’insulto ai danni di chi si batte contro l’aborto (“destra texana illiberale”), il 19.1.1975 Pier Paolo Pasolini scriveva: “Sono contro l’aborto. Sono traumatizzato, è la legalizzazione dell’omicidio”. In pratica, le stesse parole di Papa Francesco.

Leggi tutto

La Croce Quotidiano, C.F. P.IVA 12050921001

© 2014-2023 La Croce Quotidiano