Società

di Roberto Signori

Armi, spesa al massimo storico: 2.113 miliardi di dollari

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

La spesa militare globale ha raggiunto il suo massimo storico nel secondo anno di pandemia: 2.113 miliardi di dollari, con un aumento dello 0,7%, un trend in crescita costante negli ultimi sette anni. Chi ha investito di più in armamenti nel 2021? Stati Uniti, Cina, India, Regno Unito e Russia, che insieme rappresentano il 62% della spesa globale. I principali esportatori di armi nel mondo sono invece, nell’ordine, Stati Uniti, Russia, Francia, Cina e Germania. Nel 2021 sono aumentate le esportazioni di armi da Stati Uniti e Francia e calate invece le esportazioni di armi russe, cinesi e tedesche. Il commercio mondiale di armi è diminuito leggermente (-4,6% tra il 2012–16 e il 2017–21), ma sono aumentate le importazioni in Europa, Asia orientale e Oceania. Sono aumentate notevolmente le esportazioni di Stati Uniti e Francia e le importazioni verso Europa (+19%), Asia orientale (+20%) e Oceania (+59%). La crescita maggiore delle importazioni è in Europa. Elevati sono sempre i trasferimenti verso il Medio Oriente, mentre quelli verso l’Africa e le Americhe sono diminuiti. La facile equazione è che i conflitti e la violenza non cessano perché i governi – e le lobby delle armi – hanno interesse a vendere, comprare e fare profitti. Come purtroppo si sa, i leader decidono le guerre e mandano i poveri a morire. I dati costantemente aggiornati sulla spesa militare globale e sull’import-export globale sono forniti dal Sipri (Stockholm international peace research institute).

In Europa, a causa del grave deterioramento delle relazioni tra molti Stati europei e Russia, nel periodo 2017-21 le importazioni di armi sono state +19% rispetto al 2012-16 e hanno rappresentato il 13% dei trasferimenti globali di armi. I maggiori importatori sono stati il Regno Unito, la Norvegia e i Paesi Bassi. Secondo il Sipri “si prevede che anche altri Stati europei aumenteranno in modo significativo le loro importazioni di armi nel prossimo decennio, avendo recentemente effettuato ingenti ordini per le principali armi, in particolare aerei da combattimento dagli Stati Uniti”. La Francia ha rappresentato l’11% delle esportazioni globali di armi nel 2017-21, diventando così il terzo maggiore esportatore di armi. Il suo export è aumentato del 59% tra il 2012-16 e il 2017-21.

In Italia l’export di armi è cresciuto del 16% rispetto al 2016. Le esportazioni italiane di armi hanno rappresentato il 3,1% del totale mondiale nel 2017-21.

Asia e Oceania sono le più grandi regioni importatrici di armi. I due continenti hanno ricevuto il 43% dei trasferimenti globali nel 2017-21, in particolare: India, Australia, Cina, Corea del Sud, Pakistan e Giappone.

Medio Oriente. Le importazioni si stabilizzano dopo un forte aumento (+86% tra il 2012-2016). Gli Stati mediorientali hanno importato il 2,8% di armi in più nel 2017-21 rispetto al 2012-2016. L’Arabia Saudita è il secondo importatore di armi al mondo (+27% tra il 2012-16 e il 2017-21). Le importazioni di armi del Qatar sono cresciute del 227%, spingendolo dal 22° posto al 6°. La spesa militare del Qatar nel 2021 è stata del 434% superiore rispetto al 2010. Le importazioni di armi israeliane sono aumentate del 19% tra il 2012-16 e il 2017-21.

Africa. Nel 2017-21 i cinque maggiori importatori di armi nell’Africa subsahariana sono stati Angola, Nigeria, Etiopia, Mali e Botswana. Le importazioni di armi dell’Egitto sono cresciute del 73% tra il 2012-16 e il 2017-21, diventando così il terzo importatore di armi a livello globale. La Nigeria, in risposta all’estremismo violento e alle insurrezioni separatiste, ha aumentato la sua spesa militare del 56% nel 2021, per raggiungere i 4,5 miliardi di dollari.

Stati Uniti. La spesa militare statunitense è stata di 801 miliardi di dollari nel 2021, con un calo dell’1,4% rispetto al 2020. I finanziamenti statunitensi per la ricerca e lo sviluppo militari sono aumentati del 24% tra il 2012 e il 2021, mentre per l’approvvigionamento di armi sono diminuiti del 6,4% nello stesso periodo. Questo significa che gli Stati Uniti vogliono mantenere un vantaggio tecnologico rispetto agli altri Paesi.

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

27/05/2022
2711/2022
San Virgilio

Voglio la
Mamma

Vai alla sezione

Politica

Vai alla sezione

Tag associati

Articoli correlati

Politica

Benzina: ondata di rincari

Mentre il gas scarseggia e i prezzi del petrolio salgono al massimo pluriennale, e sembrano non volersi arrestare, i servizi pubblici e le aziende industriali di tutto il mondo potrebbero sostituire il gas naturale e il Gnl ad alto prezzo con il petrolio.

Leggi tutto

Storie

Ucraina: fuggito il 5 per cento della popolazione

Almeno due milioni di persone sono rifugiate all’estero dopo essere fuggite da varie città dell’Ucraina. Si tratta del 5 per cento circa dei 44 milioni di abitanti

Leggi tutto

Chiesa

La via Crucis unisce Russia ed Ucraina

Tra i testi delle meditazioni preparate dalle famiglie per il rito del Venerdì Santo, spiccano le testimonianze di una infermiera e di una studentessa appartenenti ai due Paesi in guerra

Leggi tutto

Politica

Kirill, Putin e l’Ucraina

Il metropolita Hilarion di Volokolamsk è stato dimesso dal patriarca Kirill dal suo ruolo di presidente del Dipartimento delle relazioni esterne. Hilarion in diverse occasioni si era espresso contro la guerra, ed aveva ricordato che “in America

Leggi tutto

Storie

Libano: grave pericolo mancanza d’acqua

Nel Paese dei cedri evitato il collasso delle infrastrutture, ma i servizi di approvvigionamento rimangono precari.

Leggi tutto

Politica

Nobel per la pace: premiati gli anti-Russia

Nobel - Un attivista, il bielorusso Ales Bialiatski, e due organizzazioni che si battono per la difesa dei diritti umani, Memorial, ong russa, e Centro per le libertà civili ucraino, sono stati insigniti oggi del Premio Nobel per la pace 2022.

Leggi tutto

La Croce Quotidiano, C.F. P.IVA 12050921001

© 2014-2022 La Croce Quotidiano