Media

di Giampaolo Centofanti

La novità de La Croce

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

In un precedente intervento (https://gpcentofanti.altervista.org/i-pochi-media-scampati-alluniformismo/ ) ho trattato di un panorama mediatico molto grigio, drammatico.

La Croce apre vie nuove in questo quadro. È un giornale cristiano ma lascia davvero che i cattolici dei più diversi orientamenti vi si possano esprimere. Dunque in tempo di pensiero unico alimenta una sincera e partecipata ricerca del vero. Uno stimolo per tutta la società. Un contributo ad una vissuta dai popoli liberazione dei popoli.

Un giornale non ingabbiato nei formalismi di competenze che non sorgendo da una autentica crescita umana ma dai tecnicismi degli apparati risultano riduttive, distorcenti, omologanti. Certo che la competenza ha un suo valore ma se frutto di una libera crescita spirituale e umana e di un solo allora libero scambio.

Allora la vera maturazione orienta a guardare ad ogni cosa in modo sempre nuovo.

Su questa nuova via è più facile trovino spazio persone preparatissime e sinceramente alla ricerca di un approfondito discernimento. Non cooptate da apparati di potere e disinteressate a questi percorsi.

Persino nella Chiesa talora si può scambiare per comunione e obbedienza, grandi doni per la vita cristiana, il servilismo e il carrierismo.

Il cercare le vie dell’autentica maturazione di ogni uomo apre al cogliere la grazia di ciascuno, all’imparare da ciascuno, al non ridurre a meri concetti la ricchezza della vita con il suo infinito mistero, le sue infinite profondità.

La partecipazione gratuita della maggior parte dei redattori riduce di molto le (pur non piccole) spese potendo sottrarre il periodico alla fine di tante imprese commerciali: fagocitate dai pochi ricchi e potenti del pensiero unico. E dando spazio invece all’anelito spirituale. La liberazione dal disastro fontale della nostra epoca: il ridurre tutto a tecnicismo.

Il venire offerto gratuitamente è poi un aspetto fondamentale di questa nuova via: crescere insieme, vicini, ad ogni persona. Mentre nella società attuale sembrano valide solo le logiche commerciali. Che invece hanno talmente svuotato da essere arrivati al punto che molte testate sembrano indifferenti ad un autentico coinvolgimento della gente. Ormai l’obiettivo è teleguidare e in fondo spegnere il pensiero di molti. Molte testate non devono dunque incrementare le vendite, gli scopi sono altri.

Ecco alcuni dei motivi per cui appare un vero servizio di rinascita umana e civile leggere, partecipare, far conoscere La Croce. Alcuni dei motivi per cui La Croce ha grandi possibilità di diffondersi.

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

09/06/2022
2806/2022
Sant'Ireneo

Voglio la
Mamma

Vai alla sezione

Politica

Vai alla sezione

Articoli correlati

Media

I media e le parole

I mezzi di comunicazione di massa tendono a svuotare il senso delle parole e senza senso di diventa pazzi, come quel personaggio di Dylan Dog che senza senso del linguaggio finisce suicida

Leggi tutto

Politica

BASTA FAKE NEWS SUL PDF

Alla fake news più surreali (tipo “non siete contro l’aborto”) neanche si risponde perché a chi ti dice che c’è l’asino che vola si rivolge solo uno sguardo di compatimento. La proposta la chiamerò “moratoria delle fake news” anche se vorrei chiamarla “moratoria delle cazzate”. Ognuno faccia la sua campagna elettorale senza affaticarsi a denigrare l’altro. Avremmo potuto citare i sondaggi della Ghisleri che dicono che il mondo Lgbt tifa Giorgia Meloni, ma io lo ripeto: i sondaggi sono oroscopi. Si lavori a far crescere il campo che si preferisce senza dire che chi coltiva l’altro è meritevole di biasimo. Poi alla fine le urne emetteranno una sentenza, tra appena cinque settimane, quindi tutte le chiacchiere se le porterà via il vento insieme alla dignità di qualcuno che alle fake news resterà legato come immagine a lungo.

Leggi tutto

Società

Il professore ai suoi studenti: «Sono una donna».

Il professore (la professoressa) fa coming out e si presenta in classe dai suoi studenti: «Sono una donna». Accade a Ivrea, allo storico liceo Botta, dove Andrea Perinetti, il primo giorno di scuola, si è presentato in classe come la professoressa Perinetti, dopo oltre vent’anni di insegnamento: 61 anni, ex allieva del liceo, ha deciso così di rendere pubblica la sua “nuova” identità di genere.

Leggi tutto

Società

Ancora attacchi alle chiese in Niger

In Niger aumentano le minacce verso le comunità cristiane nell’indifferenza generale della comunità internazionale

Leggi tutto

Chiesa

Preghiera per te, con te

Giampaolo Centofanti ci dona un video su youtube di grande interesse

Leggi tutto

Politica

IL GREEN PASS CREA L’APARTHEID

Faremo luce sul più colossale scandalo politico organizzato ai danni dei cittadini italiani da un governo in carica. Draghi si ritiene legibus solutus ma lo chiameremo a rendere conto per le sofferenze causate alle famiglie italiane.

Leggi tutto

La Croce Quotidiano, C.F. P.IVA 12050921001

© 2014-2022 La Croce Quotidiano