Politica

di la redazione

FAMIGLIA, FIGLI E FUTURO. LE TRE ‘F’ PER VOTARE IL POPOLO DELLA FAMIGLIA

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

Politica - FAMIGLIA, FIGLI E FUTURO. LE TRE ‘F’ PER VOTARE ALLE TORNATE AMMINISTRATIVE IL POPOLO DELLA FAMIGLIA

di Nicola Di Matteo (Vice-Presidente e Coordinatore Nazionale)

Il Popolo della Famiglia arriva alle amministrative 2022 con il record di liste e candidature presentate nella sua ormai non breve storia. Rispetto alla tornata 2017, quella immediatamente paragonabile, misura il proprio radicamento in tutte le principali città italiane: allora ci presentammo solo a Monza, Verona e Padova; stavolta confermiamo la presenza in queste tre importanti città e ci aggiungiamo Palermo, Cuneo, Asti, Alessandria, Viterbo, Parma oltre al comune più popoloso delle Marche che va al voto (Jesi), della provincia di Novara (Omegna), di quella di Brescia (Desenzano), di Venezia (Mira e Mirano), di Ravenna (Riolo Terme), di Catania (Paternò) e infine di quella di Roma (Ciampino). Proponiamo poi anche tre sfide “atipiche” con candidati sindaci pidieffini in tre piccoli comuni: Averara (Bergamo), Mombello (Torino) e Ventotene (Latina). Abbiamo infine candidati esplicitamente pidieffini inseriti in altre liste a Oristano, Belluno, Taranto, Monfalcone.

Devo dire che non è stato facile prendere la consapevolezza di dover costruire con responsabilità, passione e immenso lavorio; un qualcosa di diverso per il bene delle Famiglie italiane, dei nostri figli e per il futuro degli stessi. Credevo fosse scontato che in un Paese Cristiano si difendessero i valori tradizionali. Quei valori che nel secondo dopoguerra hanno permesso all’Italia di essere una potenza mondiale fondamentale, in termini industriali, economici ed anche strategici. Invece con la partecipazione ai Family Day ci siamo resi conto che qualcosa non andava per il verso giusto e che l’Italia era sull’orlo del baratro sia in termini economici, sia di futuro delle famiglie e quindi della natalità.

Con coraggio, insieme a pochi amici del Family Day, abbiamo dato vita ad un Movimento Politico di ispirazione cristiana e presentato una delle più importanti rivoluzioni in termini legislativi: il reddito di maternità per le mamme. Perché si! Fare la mamma é un mestiere, un lavoro difficile, di pazienza e di estrema delicatezza e, noi vogliamo premiarle con 1000,00 euro al mese fino al 8 anno di età del nascituro/a.

Oggi ci troviamo in un periodo di ampio radicamento territoriale, permesso grazie all’intenso lavoro dei dirigenti locali e regionali del PdF. A cui vanno i miei più sentiti ringraziamenti e le mia più sentita riconoscenza e gratitudine per il lavoro svolto con fatica, in un mondo che ci vuol fare passare come medioevali.

Il giorno 12 Giugno ed ai ballottaggi del 22 Giugno barra il simbolo del Popolo della Famiglia e dai voce e forza alle tre ‘F’: FAMIGLIA, FIGLI, FUTURO.

Ridiamoci fiducia, respiro, facciamo camminare con forza le idee del PDF. Idee belle, giuste, gradevoli che permetteranno ai giovani e alle famiglie degli stessi un futuro di dignità. Questo perché i figli sono un investimento per un Italia che guarda al futuro.

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

10/06/2022
0708/2022
San Gaetano da Thiene

Voglio la
Mamma

Vai alla sezione

Politica

Vai alla sezione

Articoli correlati

Politica

LE COSE DA FARE PER IL POPOLO DELLA FAMIGLIA

La selezione dei nostri candidati alle amministrative nelle città importanti è già partita. Il segretario nazionale Gianfranco Amato ha presentato ufficialmente nella sua trasmissione su Popolo della Famiglia Tv (in onda anche sul digitale terrestre e sul canale 891 di Sky il lunedì alle 20) il grande Filippo Grigolini da cui ci aspettiamo un importante risultato nella sfida più appassionante del Nordest, quella per la carica di sindaco di Verona. A Crema presentiamo Luca Grossi, anche qui carichi di aspettative. Nei prossimi giorni Amato ufficializzerà le ulteriori candidature finché non copriremo tutto il territorio nazionale. Io personalmente mi occuperò di essere fisicamente presente anche nei comuni più piccoli per suscitare e sostenere liste del Popolo della Famiglia, ho già un calendario fitto di piccoli centri da scoprire da Riolo Terme venerdì a Borgomanero la settimana prossima e così via. Ovunque si voglia organizzare un’iniziativa con finalità di radicamento del Popolo della Famiglia io sono a disposizione basta scrivere a [email protected] e cercherò di farmi in quattro per arrivare.
Vorrei fosse chiaro a tutti: siamo alla prova decisiva, ci giocheremo molto del nostro percorso nei prossimi sei mesi e dobbiamo farci trovare assolutamente organizzati e pronti. Ripeto, un’occasione così non tornerà mai più. E dunque volare oooh, cantare oo-oo-oo-oh. Nel blu dipinto di blu del simbolo del Popolo della Famiglia, del manto di Maria che volga sempre il Suo sguardo benevolo su di noi.

Leggi tutto

Politica

Renzi perde, il PDF vince

I recenti riscontri elettorali hanno sancito la crisi del renzismo e la crescita del PDF. Ora è necessario andare avanti per conquistare i giusti traguardi ed esautorare chi dimostra di interessarsi soltanto a pochi a danno di molti

Leggi tutto

Politica

E’ finito il tempo delle ambiguità

Le smentite le fa il tempo, che talvolta è così galantuomo da non passare neppure tardi: dopo appena un paio di giorni dalle elezioni che hanno sancito il trionfo del centrodestra in Sicilia comincia ad emergere la struttura di potere che aveva cementato i rapporti di forza della Trinacria in modo da condizionare l’esito elettorale. I cattolici ricevono un precoce ma severo monito.

Leggi tutto

Società

Le femministe militanti vere complici dello sfruttamento delle donne

Dall’encomio dei rapporti anali all’apologia dell’aborto che “non praticano solo le donne”, una rassegna di cortocirtuiti del femminismo odierno.

Leggi tutto

Chiesa

Laos: misure del governo a protezione dei cristiani vessati e maltrattati nel Paese

In Laos il governo di Vientiane ha adottato provvedimenti per proteggere i cristiani dalle continue discriminazioni subite

Leggi tutto

Società

UN “RISCHIO” CHIAMATO FAMIGLIA CHE SI RIBELLA ALLA CULTURA DEL PROVVISORIO.

Il trionfo del precariato è riuscito ad invadere ogni campo, arrivando persino, con arguzia encomiabile, a minare la colonna portante della società e cioè la famiglia. Tutto in un silenzio tombale, senza che nemmeno ce ne accorgessimo. Il vertiginoso calo dei matrimoni, sia civili che religiosi, è l’esempio lampante di una mentalità che ha paura delle scelte definitive e vive alla giornata, sballottata qua e là dalle armi di distrazioni di massa dei social media.  Il timore di eventuali fallimenti sta facendo gonfiare a dismisura il numero delle convivenze, anche dove in apparenza le unioni sembrerebbero molto solide e a prova di qualunque crisi.

Leggi tutto

La Croce Quotidiano, C.F. P.IVA 12050921001

© 2014-2022 La Croce Quotidiano